La pianta e la produzione di meloni

Il melone è una pianta annuale erbacea, strisciante o rampicante: le sue radici sono fibrose e possono estendersi nella terra oltre i 150 cm.

Il fusto della pianta di melone è pieno di peluria e ramificato.

Le foglie della pianta del melone sono alterne, lunghe più di dieci centimetri; 10 cm è anche la lunghezza del picciolo.
I fiori della pianta del melone sono gialli a cinque lobi, generalmente monoici, in cui sono presenti i sessi separati su due fiori distinti; essi normalmente compaiono sulla pianta prima con i fiori maschili, riuniti in infiorescenze, poi con quelli femminili.
La fecondazione incrociata della pianta di melone avviene tramite insetti nelle colture di meloni a pieno campo; è meglio invece ricorrere alla fecondazione artificiale per quelle piante di melone a coltivate in serra.

La pianta di questo frutto fresco effettua una copiosa fioritura, che dura tutta l'estate, da maggio a settembre: solo il dieci per cento di questi fiori però diventano frutto.

Il frutto del melone è un peponide, solitamente di grosse dimensioni, che può assumere forma ovale o tondeggiante, e sovente ha una buccia sulla quale sono visibili delle divisioni che si possono chiamare "a fette". Spesso la buccia del melone risulta liscia o appena rugosa, ed il suo colore può variare da un giallo pallido a vari toni del verde.
La polpa del melone invece presenta colori che variano dal bianco all'arancio, ed è molto succosa e profumata appena giunta a maturazione. All'interno del frutto vi è una cavità centrale che risulta fibrosa e contiene molti semi.

La semina della pianta dei meloni si effettua ad aprile-maggio su file distanti un metro l’una dall’altra, essendo questa una pianta con radici fibrose che possono diventare piuttosto lunghe. Generalmente si dovrebbe aver cura di mantenere i semi distanti almeno una cinquantina di cm gli uni dagli altri.
Per quanto riguarda le colture anticipate del melone invece la semina viene effettuata a marzo in semenzaio, su letto caldo, effettuando  il trapianto successivamente in campo aperto, quando la temperatura lo consente.
Il melone si può inoltre coltivare in serra riscaldata, seminandolo in dicembre e facendo il trapianto, sempre in serra, nel mese di gennaio.

La produzione dei meloni a livello mondiale è altamente sviluppata, ed in cifre si aggira attorno ai 27 milioni di tonnellate annue (dati 2010).

I principali paesi produttori di questo frutto a livello mondiale sono: la Cina, che da sola produce circa il 52 % dell'intera produzione mondiale di meloni, la Turchia, gli Stati uniti, il Marocco, Israele, Iran, Egitto e India.

In Europa i maggiori produttori di meloni risultano invece la Spagna (con circa un milione di tonnellate prodotte di questo frutto fresco), Italia (con quasi 600.000 tonnellate di meloni prodotti), la Francia ( con una produzione media di 300.000 tonnellate di meloni) e la Romania.

In Italia dall’anno 2000 sono iniziate molte importazioni del melone Giallo, prodotto in alcune aziende brasiliane: questo prodotto viene importato circa da ottobre ad aprile, garantendo una copertura dei mesi invernali durante i quali questo prodotto ortofrutticolo non si sviluppa in Italia.
L’esportazione del melone dal Brasile per un periodo così lungo è garantito grazie ad alcuni impianti produttivi presenti nella regione di Salvador.

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