Le varietà di fragole

Nel regno della frutta di stagione, ed in particolare della frutta primaverile, la fragola è la frutta regina incontrastata per eccellenza.
Molte sono le specie o varietà di fragole, tra cui: Fragaria chiloensis, di origine sudamericana, Fragaria virginiana, originaria del sud degli Stati Uniti e Fragaria ovalis, originaria delle Isole Kurili. Tutte le specie di origine extraeuropea sono ottoploidi, mentre la Fragaria vesca è diploide. Le varietà coltivate sono quasi tutte incroci tra Fragaria chiloensis e Fragaria virginiana.
In generale le piante di fragole possono essere classificate in:
- unifere o brevidiurne o non rifiorenti: differenziano i fiori con un periodo di luce inferiore alle 12 ore e con un sufficiente termoperiodo. La differenziazione dei fiori avviene da settembre fino al verificarsi delle prime gelate e la maturazione dei frutti si ha in primavera nell'arco di circa 4 settimane. Alcune varietà unifere possono diventare, occasionalmente, bifere, cioè rifiorenti;
- bifere o longidiurne o rifiorenti:differenziano i fiori con un periodo di luce superiore alle 14 ore e producono dalla primavera all'autunno. Non hanno mai avuto una buona diffusione a livello industriale, ma sono impiegate quasi esclusivamente a livello familiare per la loro lentezza di riproduzione: si moltiplicano infatti per divisione del ceppo e molto poco per stoloni;
- day neutral o fotoindifferenti: differenziano gemme a fiore con qualsiasi condizione di luminosità, purché sia rispettato il termoperiodo.
In base all’epoca di maturazione le varietà di fragola vengono distinte come precoci, intermedie, tardive e molto tardive; dalle più precoci alle più tardive le varietà di fragola sono: Alba, Queen Elisa, Clery, Irma, Onda, Maya, Adria, Record, Argentera e Sveva. Al sud Italia le più importanti sono Ventana, Nora, Kilo, Camarosa e Candonga Sabrosa.
La fragola ama il clima temperato ed una esposizione non molto soleggiata: essa cresce selvatica in boschi, macchie e luoghi freschi in tutta l'Italia continentale e insulare ma può anche essere facilmente coltivata. Per il botanico la fragola non è propriamente un frutto, bensì un’erba, ed in Europa se ne conoscono tre specie spontanee diverse: vesca, moscata e viridis.
La varietà di fragola spontanea vesca ha un arbusto che raggiunge 10-30 cm d'altezza, con foglie trifogliate a margini dentati: le piante di fragole e di questa varietà sono generalmente di colore verde scuro sulla pagina superiore e grigio argento su quella inferiore. I fiori della fragola, riuniti in numero di 5-8, hanno cinque petali bianchi con numerosi stami. I fusti striscianti (stoloni) emettono radichette che danno origine a nuove piantine.
Questa varietà di fragole è più conosciuta con il nome comune di fragolina di bosco, proprio perché cresce spontanea soprattutto nei boschi degli ambienti montani: è caratterizzata da un frutto piccolo ed aromatico che si raccoglie da giugno a settembre; questa varietà di fragola si coltiva specialmente in Trentino.
La maturazione delle fragole avviene da maggio a luglio secondo le zone ma, tecnicamente, i veri frutti sono solo quei minuscoli granuli che si staccano dalle fossette del ricettacolo dove sono immersi, mentre i corti peluzzi che si trovano fra di essi sono i resti degli stili.
Meno diffuse sono invece le varietà di fragole fragaria moscata, riconoscibile dai fusti fioriferi eretti e piuttosto alti sopra le foglie e dai frutti un po’ ristretti a pera alla base, e la varietà di fragola fragaria viridis, con fusti fioriferi bassi, foglie lucenti come seta e frutti più piccoli.
La fragola è esaltata come frutta di stagione primaverile e per le sue proprietà nutrienti, rinfrescanti, astringenti, diuretiche, antigottose e per la benefica azione depurativa sul sangue. Ricca di vitamine A, B1, B2, e C, zuccheri, fosforo, calcio, ferro , pectine, flavoinoidi e acido salicilico, la fragola è una tipologia di frutta fresca dal notevole valore, anche se può provocare in persone predisposte fenomeni allergici: infatti essa è solitamente sconsigliata per pazienti già affetti da eczema e orticaria, ai diabetici, ai dispeptici e agli obesi. La fragola è associata a molte virtù e può essere impiegata come coadiuvante nella cura di alcune malattie, come i reumatismi e l’ipertensione, perché stimola la produzione degli ormoni che regolano il sistema nervoso. Sull’organismo la fragola ha un’azione dissetante, depurativa e diuretica, grazie alla presenza del potassio e rinfrescante. Èinoltre un frutto dietetico perché ipocalorico: 100 gr di fragole contengono solo 24 Kcal ed è povero di minerali.
La specie coltivata maggiormente, Fragaria x ananassa, deriva da una serie di incroci effettuati tra Fragaria chiloensis e Fragaria virginiana.
Attualmente si assiste ad un progressivo aumento della superficie coltivata a fragola sotto tunnel-serra ed ad una parallela diminuzione di quella a pieno campo, anche quando non viene richiesta una produzione anticipata: questa scelta è motivata dal fatto che si vuole evitare il rischio di danni dovuti ad intemperie, visto l’alto investimento che la coltura comporta ed i periodi di raccolta sempre a rischio di pioggia, grandine, brinate, ecc..
Ultimamente poi sono state messe a punto nuove tecniche di coltivazione di fragole per la produzione di frutta "fuori stagione": queste coltivazioni necessitano di una diversa tipologia di "piante ingrossate".
Le "piante ingrossate" trovano applicazione nelle colture "fuori stagione" sia per produzioni autunnali sotto tunnel-serra che per produzioni estive di montagna, essendo in grado di emettere un numero di fiori sufficiente a garantire una buona produzione già dopo 50-70 giorni dalla piantagione. Sono anche le sole piante utilizzabili nella coltivazione "fuori suolo", una tecnica messa a punto in Belgio e Olanda che sta trovando sempre più interesse e qualche applicazione anche in Italia; è una tecnica molto sofisticata e costosa che consiste nel coltivare le piante di fragole in sacchi di torba concimata adagiati su sostegni a 1,20-1,50 m da terra entro serre dotate di fertirrigazione.
Le "piante ingrossate" consentono due cicli di produzione, il primo a 60-70 giorni dopo il trapianto ed il secondo, normale, in primavera.
Le varietà di fragola che possono essere frigoconservate o fresche sono invece:
FRAGOLE WAITING BED (WB): piante frigoconservate dopo un ingrossamento in letto d’attesa con 2 o più gemme a fiore.
FRAGOLE TRAYPLANT (TP): piante frigoconservate con una parte di foglie, ottenute da stoloni fatti radicare e poi ingrossati in estate-autunno in appositi contenitori e in ambienti protetti.
FRAGOLE A+ : piante frigoconservate selezionate con calibro al colletto superiore a 14 mm.
FRAGOLE CON CIME RADICATE: piante fresche originate da giovani stoloni provvisti di abbozzi radicali fatti radicare in vassoi di polistirolo con 50-80 alveoli e vendute pronte per il trapianto.
PIANTE DI FRAGOLE IN VASETTO: piante fresche che possono avere origine o da piante frigo di diametro piccolo (AA) o da stoloni freschi più o meno radicati e messi in vasetti di materiale plastico a completare la radicazione. Le piante fresche radicate in vasetto consentono di anticipare la piantagione di circa un mese rispetto alle piante fresche spagnole, effettuato nel meridione italiano, con indubbi vantaggi per l’aumento di produzione e la precocità che ha la pianta fresca rispetto a quella tradizionale di frigo.
FRAGOLE ANTEA*: Varietà a maturazione medio-precoce, si adatta ad ogni ambiente europeo. I frutti, molto regolari e di forma allungata, sono omogenei, attraenti, di colore rosso brillante anche a maturazione avanzata. Polpa ed epidermide consistenti molto resistente alle manipolazioni ed al trasporto. Varietà caratterizzata da ottime qualità commerciali e gustative.
FRAGOLE CANDONGA®: Varietà selezionata in Spagna. È una pianta molto rustica e di elevata vigorosità. Si adatta bene alla coltivazione biologica ed integrata. È una varietà che si contraddistingue per le eccellenti caratteristiche organolettiche. Il frutto è di dimensioni medio-grande, di forma conico allungata e di colore rosso brillante. La polpa è rossa, compatta, con elevato contenuto in zuccheri. La pelle è molto resistente alla raccolta e al trasporto. Cultivar molto interessante per la buona e costante produttività durante tutto il periodo di raccolta.
FRAGOLE CHIFLON®: Selezionata in Spagna, è una varietà apprezzata per la precocità di maturazione che consente di ottenere buone produzioni nei primi mesi della stagione. È una pianta di medio vigore. I frutti sono di forma conico-incuneata di colore rosso brillante. Il calibro dei frutti è medio- grande ed è costante sino alla fine della raccolta. La polpa è di colore rosso omogeneo, aromatica e leggermente acidula. La pelle, elastica, è resistente ai danni da manipolazione e da trasporto. È adatta agli ambienti mediterranei e non è sensibile agli sbalzi climatici.
FRAGOLE CLERY: Varietà precocissima, adatta agli ambienti temperati europei e caratterizzata da una ottima triade di combinazioni di produttività, commerciale e gustativa. Il frutto di colore rosso carminio brillante, è di forma conico allungata, regolare sin dalle prime raccolte. Le qualità organolettiche sono elevate così come le caratteristiche gustative di profumo ed aroma intensi. Ottima resistenza alle manipolazioni ed ai trasporti
FRAGOLE CRISTAL® HIDROP: La varietà rifiorente, di elevata resa produttiva, si adatta molto bene alle aree vocate alla coltivazione delle fragole ed è particolarmente idonea per la produzione autunnale e invernale. I frutti di colore rosso brillante hanno una polpa compatta, zuccherina e aromatica. Cristal è una varietà brevettata ed è vietata la riproduzione senza l'autorizzazione di Planasa S.A.
FRAGOLE ELSEGARDE® civr 30*: È una varietà rifiorente che ben si è adattata agli ambienti continentali europei con una produzione costante per tutta la stagione vegetativa. Il frutto molto attraente, è di forma conico-allungata, di grossa pezzatura, di color rosso brillante e di ottime caratteristiche organolettiche.
FRAGOLE ELSINORE® civr 30*: Frutto di forma conico o tronco-conica, di grossa pezzatura, di colore rosso aranciato uniforme e brillante. La sua polpa è rossa, soda e di ottimo sapore. È una varietà rifiorente che ben si adatta agli ambienti continentali e che per le ottime caratteristiche del frutto, sia estetiche che organolettiche, fanno di questa cultivar una tra le più interessanti.
FRAGOLE DELY*: È una varietà di recentissima introduzione è precoce e adatta per le aree continentali. Presenta frutti di ottima pezzatura, di colore rosso brillante ed elevato grado "brix". Sapore, aroma e profumo sono ispirati alle fragole di bosco, quindi al top per le qualità gustative.
FRAGOLE JOLY*: È una varietà a maturazione medio-tardiva, molto produttiva e adatta per le aree continentali. Di recente introduzione presenta una forma conico e tronco-conica, dal calibro elevato ed omogeneo durante tutta la raccolta. La polpa mantiene il colore dell'epidermide e il sapore estremamente dolce e dall'aroma squisito, con qualità organolettiche di assoluta eccellenza.
FRAGOLE NAIAD® civr 35*: È una varietà medio-precoce di elevata produttività. Particolarmente rilevanti sono le caratteristiche commerciali del frutto che unisce un aspetto attraente ad una ottima tenuta data la consistenza della polpa e le qualità gustative eccellenti. Il frutto, di forma conico- allungata e di pezzatura medio-grossa ed uniforme, possiede epidermide di colore rosso intenso e polpa, anch'essa di colore rosso, di ottimo sapore.
FRAGOLE SIBA*: I frutti sono conici allungati di grosso calibro, molto belli, di colore rosso brillante e di forte consistenza. La polpa, di colore rosso intenso, è molto dolce ed aromatica ed è di ottimo sapore. Varietà di buona produttività con epoca di raccolta precoce.
FRAGOLE TUDNEW®: Varietà selezionata in Spagna e coltivata nelle aree a clima mediterraneo sia come pianta frigoconservata, che fresca. È una varietà molto interessante per l'elevata produttività e per la qualità dei frutti. Essi sono di forma conica allungata e di grossa pezzatura che si mantiene costante per tutta la produzione. La superficie della fragola, di un bel colore rosso brillante, è molto resistente sia alla raccolta che al trasporto. La polpa, anch'essa di color rosso vivo, è compatta, di ottime qualità gustative con aroma e sapore elevato. Queste caratteristiche ben si prestano a soddisfare le esigenze dei mercati italiani ed esteri.
FRAGOLE CHANDLER: varietà di fragola di forma conica allungata e un po’ piatta; esse vengono coltivate in Sicilia. Questa varietà di fragole ha la polpa rossa e aromatica ed è particolarmente resistente ai trasporti. È di origine californiana.

FRAGOLE MIRANDA: di origini italiana, questa varietà di fragola cresce nelle zone centro-meridionali. I frutti sono rosso arancio e molto grossi.
FRAGOLE PAJARO®: sono una varietà proveniente dalla California e riproducibili su licenza. La pianta è molto vigorosa e produttiva e frutti sono grossi e di colore rosso brillante. Rimangono di dimensione e quantità costante durante tutto il periodo della raccolta.
FRAGOLE TUDLA®: di origine spagnola, queste fragole possono essere coltivate anche in Italia su apposita licenza. La raccolta di queste fragole è molto precoce, i frutti sono eccezionalmente grossi, rossi tendenti al rosso scuro e molto succose; vengono prodotte prevalentemente in Sicilia.
FRAGOLE IDEA: sono piante ad elevato accrescimento, molto folte e vigorose. Questa varietà di fragola dà dei frutti dolci e dalla polpa rosso arancio. Viene coltivata al nord ed è a pianta più tardiva fra quelle settentrionali.
La necessità di migliorare le caratteristiche della fragola e l'approccio alla fragolicoltura ha spinto istituzioni e privati ad attivare importanti programmi di breeding che individuassero nuove varietà. Dal 1980 questa attività è risultata sempre più intensa portando al coinvolgimento di 40 paesi di cui 35 hanno diffuso nuove varietà (Mourgueset al., 2000). Complessivamente sono state costituite 750 varietà di fragole, appartenenti principalmente alla specie Fragaria x ananassa ed in minima parte appartenenti alla tipologia decaploide, Fragaria x potentilla e Fragaria vesca.
I principali programmi di miglioramento genetico sono concentrati in America del nord (35 programmi di cui 13 privati), nell'Ue (34 programmi di cui 16 privati), nei paesi europei extracomunitari (17 programmi di cui 2 privati) ed in Asia (19 programmi di cui 1 privato): in totale si contano 79 programmi pubblici e 32 privati.
Dalla metà degli anni '90 in poi la quantità di varietà di fragole prodotte è raddoppiata rispetto ai 15 anni precedenti: il motivo è principalmente da ricercarsi nell'intensa attività di miglioramento genetico dei costitutori privati che fino a quel momento erano rimasti dormienti a dispetto delle istituzioni pubbliche. Diversi programmi di miglioramento genetico hanno avuto un forte successo nelle ultime due decadi. La loro attività ha permesso la diffusione di varietà dotate di grande adattabilità a diversi ambienti e pienamente soddisfacenti per produttori e consumatori nelle varie parti del mondo. A titolo d'esempio basti pensare al programma dell'Università della California (UC) che ha permesso di ottenere tante varietà di successo come Camarosa, Chandler, Seascape e Pajaro. Insieme le varietà dell'UC rappresentano più del 50% della superficie destinata alla produzione di fragole oggi coltivata nel mondo (Larson, 2000). I programmi privati di miglioramento genetico hanno avuto sempre più slancio: questi programmi mirano a finanziarsi con le royalty assicurate dai brevetti.

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