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Cipolle - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

LA CIPOLLA
La cipolla, scientificamente chiamata Allium cepa, è una pianta che appartiene alla famiglia delle Liliaceae (anche chiamate Alliaceae), che comprende anche altri ortaggi quali lo scalogno, il porro, l'aglio e l'asparago.

La cipolla è un ortaggio largamente coltivato ed utilizzato come alimento in cucina: infatti la cipolla viene consumata sia cruda che cotta, sia mangiata singolarmente  che utilizzata come ingrediente per la preparazione di primi piatti, sughi, secondi piatti, insalate e piatti unici. La cipolla è inoltre  utilizzata a scopo terapeutico, grazie alle molte proprietà contenute in questo ortaggio fresco.
A livello mondiale esistono e vengono coltivate molte varietà di cipolle diverse, che si distinguono per la forma, per le dimensioni e per il colore, indicando con esso  sia il colore del bulbo interno, che può essere bianco o sfumato in violetto, sia  il colore delle "tuniche esterne" della cipolla, che variano dal bianco, al giallo paglierino o al giallo dorato, oppure al rosso, passando per le innumerevoli sfumature del viola.

La cipolla è un ortaggio che ha un sapore e un odore molto particolari: essi caratterizzano l’ortaggio fresco grazie all'abbondante presenza nelle cipolle di solfossidi: proprio il gusto particolare della cipolla fa sì che l’ortaggio fresco sia ottimo anche se impiegato come condimento per esaltare i sapori di primi o secondi piatti.  Tuttavia nella preparazione della cipolla si ritrova  la controindicazione delle lacrime agli occhi: questo fenomeno avviene perché, dopo aver effettuato il taglio della cipolla, i solfossidi presenti vengono combinati con un enzima ( chiamato allinasi) che viene rilasciato dal vacuolo. Questi ultimi due elementi, presenti nella cipolla e combinati tra loro, producono degli acidi solfenici, cioè ammoniaca e piruvato; da qui la produzione di lacrime da parte dell'occhio,  dovuta ad una reazione di difesa da parte di quest'ultimo al contatto con l'acido solforico che si viene a creare nella cipolla. L'acido solforico è comunque presente nella cipolla in quantità molto blande e perciò non è assolutamente dannoso per l'organismo: uno dei diversi rimedi per poter tagliare le cipolle evitando la lacrimazione degli occhi, è quello di affettarle sotto l'acqua corrente, poiché in quest’ultimo caso diminuisce la volatilità dell’elemento urticante.

La cipolla è un prodotto ortofrutticolo ricco di sali minerali e vitamine, di cui ritroviamo soprattutto la vitamina C ma anche le vitamine A, B ed E; la cipolla inoltre contiene innumerevoli fermenti, molto utili nella digestione e nella stimolazione del metabolismo, ed è ricca di zolfo, magnesio, potassio, ferro, fluoro, fosforo e calcio. Queste caratteristiche, come citato prima,  fanno della cipolla un ortaggio fresco dalle diverse proprietà terapeutiche benefiche: la cipolla ha infatti proprietà diuretiche e contiene solforati, che hanno doti antibiotiche; in dermatologia può essere utilizzata come antibatterico e antibiotico semplicemente versando il succo della cipolla sulla parte da trattare.
La cipolla  inoltre contribuisce a contenere la glicemia (abbassando il glucosio presente nel sangue permette, a chi ne ha bisogno, di ridurre le dosi di insulina) e i livelli di colesterolo nel sangue, oltre a prevenire le malattie cardiache ed ad essere utile come prevenzione antitumorale; la cipolla contiene anche proprietà antinfiammatorie ed è utilizzata come principio attivo in alcune creme cicatrizzanti. Infine, il succo della cipolla può essere utilizzato come depurativo, ad esempio viene consigliato a chi soffre di trombosi perché fluidifica il sangue e ne facilita la circolazione, oltre ad essere indicato per fare gargarismi in caso di tonsillite.

La cipolla, al momento dell'acquisto, deve risultare compatta al tatto, abbastanza soda e senza ammaccature,  e priva di macchie (ad esempio macchie di muffa). Le cipolle vanno conservate in un luogo possibilmente fresco e asciutto ma non è indicato conservarle in frigorifero, poiché devono restare a temperatura ambiente, dove si mantengono anche per un periodo piuttosto lungo come tre settimane e più, fino a che non iniziano a crescere i germogli o non iniziano a cambiare colore.

La cipolla è un ortaggio che ha un sapore piuttosto forte e deciso, molto particolare: proprio per questo motivo è uno dei prodotti ortofrutticoli più usati in cucina a livello mondiale, sia per insaporire ed esaltare gli altri ingredienti (come ad esempio nella preparazione di sughi o di carni) sia come piatto principale. Alcune delle preparazioni più famose realizzate con la cipolla sono ad esempio la peperonata (dove la cipolla viene cotta assieme ad altri ortaggi) e la frittata di cipolle, oltre ai famosi anelli di cipolla molto diffusi nel continente americano (la cipolla viene precedentemente tagliata a rondelle ed immersa nella pastella, poi fritta in padella), o la zuppa di cipolle, molto conosciuta invece in Francia. Molto spesso la cipolla viene utilizzata come base principale per primi piatti come ad esempio il risotto o altre minestre. La cipolla inoltre, utilizzata assieme alla carota ed al sedano, viene usata per la produzione del brodo vegetale o come base per la cottura di carni e sughi.

La cipolla (soprattutto la cipolla di Tropea) è un ortaggio largamente consumato anche crudo, ad esempio in insalate, spesso unita ad altri prodotti ortofrutticoli (quale può essere il pomodoro) ed ai legumi: molto bene si sposa infatti con i fagioli.
Questa varietà di cipolla tuttavia può essere servita anche solo condita con un pò di sale ed olio, nella preparazione di piatti tipicamente estivi.

Nonostante le benefiche qualità e sebbene favorisca la secrezione biliare per intestino e stomaco, aiutando quindi la digestione, la cipolla è comunque sconsigliata a chi soffre  di ulcera gastroduodenale e iperacidità di stomaco, oltre ad essere sconsigliata in caso di gravidanza e nei malati di fegato. 
Una caratteristica della cipolla che può essere considerata leggermente sgradevole è l'alito cattivo che lascia questo particolare ortaggio se mangiato crudo (questo problema è risolto se la cipolla viene mangiata solo dopo la cottura), ma per rimediare a questo piccolo inconveniente basta masticare uno o due chiodi di garofano dopo il suo consumo.
La cipolla, essendo ricca di oli essenziali, oltre alle vitamine ed allo zolfo, viene spesso utilizzata come rimedio per ascessi e geloni, oppure in decotti contro la pelle secca e rovinata dall'acne; essa addirittura viene utilizzata per ridare vita al bulbo dei capelli stimolandone la crescita e ritardarne quindi la caduta.

La cipolla nel mondo ha acquisito sempre maggior rilievo: numerosissime sono oggi le aziende produttrici di cipolle, le aziende certificate per la produzione di cipolle, i produttori di cipolle, le aziende produttrici di cipolle biologiche, le aziende che si occupano di commercio di cipolle (confezionamento di cipolle), i distributori di cipolle, gli importatori di cipolle, gli esportatori di cipolle ed i grossisti di cipolle.

Vedi anche:

 

CIPOLLA: STORIA ED ORIGINI
La cipolla è un prodotto ortofrutticolo originario delle regioni dell'Asia: le sue origini sono antichissime.
Nonostante siano stati recuperati reperti archeologici che testimoniano l'esistenza di questo ortaggio fresco già all'età del bronzo, nel 5000 a.C, non è chiaro se la coltivazione di questa pianta sia effettivamente così antica o se invece la sua coltivazione si sia diffusa solo più tardi (circa 2000 anni dopo): non è possibile dunque definire una data che accerti l’introduzione ed il consumo di cipolla nel mondo.

La cipolla ha avuto grande diffusione soprattutto in Egitto, assieme ad altri prodotti ortofrutticoli come ad esempio il porro. Da alcuni studi sembra che la cipolla, assieme al ravanello, facesse parte della dieta alimentare degli operai che costruivano addirittura le piramidi dei grandi faraoni.
Ad ogni modo cipolla ha riscosso moltissimo successo tra gli egizi, non solo perché si trasportava e immagazzinava facilmente, ma anche perché, grazie alla sua forma sferica ed agli anelli concentrici al suo interno che formano una volta tagliata, veniva associata alla vita eterna, divenendo quindi anche oggetto di culto. Resti di bulbi di cipolla sono stati ritrovati anche nelle orbite di Ramesse II:  oltre a rappresentare la vita eterna, in Egitto si pensava in antichità che il forte aroma che sprigionava la cipolla potesse ridare respiro ai morti. In antichità addirittura si credeva che, se un malato sognasse di mangiare poche cipolle, questo fosse sintomo che il suo male sarebbe peggiorato irrimediabilmente, mentre se sognava di mangiare parecchie cipolle, sarebbe avvenuto esattamente il contrario.

La cipolla è un ortaggio che è stato largamente diffuso su scala mondiale nel corso dei secoli: ad esempio i Romani e i gladiatori credevano che questo tipo di prodotto ortofrutticolo potesse rassodare i muscoli, ed erano quindi soliti  massaggiarsi con la cipolla. Ancora, si riscontra che i greci consumassero altissime quantità di questo ortaggio perché credevano depurasse e alleggerisse il sangue.

La cipolla assunse grandissima importanza, soprattutto come ortaggio e quindi a scopo alimentare, nel periodo del medioevo, quando veniva addirittura usata come  forma di pagamento (ad esempio per pagare affitti) o sotto forma di dono. In questo periodo la cipolla veniva anche largamente utilizzata a scopo terapeutico contro i morsi di serpente, o per alleviare il mal di testa, o contro la perdita di capelli; a partire dal XVI secolo la cipolla veniva inoltre prescritta come rimedio contro l'infertilità oltre che per le donne, anche per gli animali domestici.
Infine la cipolla venne introdotta anche in America nel 1493, ad opera di Cristoforo Colombo,  durante il viaggio che intraprese verso Haiti.

La storia della cipolla risale quindi a tempi antichissimi e grazie alla sua grande versatilità in cucina questo ortaggio si è sempre più radicato anche nella cultura moderna arrivando ad avere enorme spazio sul mercato ortofrutticolo.
Nel settore ortofrutticolo mondiale vengono prodotte innumerevoli varietà diverse di cipolle, tanto che, ad oggi, la cipolla risulta tra gli ortaggi freschi che contano un gran numero di varietà prodotte e commercializzate sul mercato ortofrutticolo internazionale. Numerosissime sono oggi le aziende produttrici di cipolle, le aziende certificate per la produzione di cipolle, i produttori di cipolle, le aziende produttrici di cipolle biologiche, le aziende che si occupano di commercio di cipolle e confezionamento di cipolle, i distributori di cipolle, gli importatori di cipolle, gli esportatori di cipolle ed i grossisti di cipolle: la scelta varietale così ampia ha così notevolmente incrementato la concorrenza tra i Paesi nel mondo (appartenenti all’Unione Europea e non) per le produzione di cipolle ed il commercio di cipolle.

Vedi anche:

 

LA PIANTA E LA PRODUZIONE DELLE CIPOLLE
La pianta della cipolla è una pianta erbacea, a ciclo biennale, ma di coltivazione annuale: essa si presenta con radici superficiali, con un lungo stelo e un'infiorescenza detta a ombrella che produce fiori di colore bianco-giallastro. Il frutto di questa pianta, la parte cioè commestibile, è il bulbo, che di fatto è una capsula ricoperta da delle tuniche esterne che ne formano la "buccia".

La cipolla è una pianta tipica della stagione primaverile, in quanto ha bisogno di un clima temperato e parecchie ore di sole al giorno per la produzione dei frutti: tuttavia  nei paesi con climi abbastanza miti può essere seminata e coltivata anche in inverno.
Dopo la semina (questo tipo di pianta non ha bisogno di essere seminata in profondità e non ha nemmeno bisogno di molto spazio: è infatti sufficiente tenere i semi distanti circa 10 cm gli uni dagli altri) è necessario aspettare un lasso di tempo che varia dai 90 ai 120 giorni prima di poter raccoglierne i frutti, ed avviare quindi il commercio delle cipolle.

Il terreno più favorevole alla crescita ed alla produzione della cipolla deve essere ricco e umido, sebbene non troppo impregnato di acqua: per questo è estremamente importante preparare bene il terreno adibito alla coltivazione di questo prodotto ortofrutticolo, evitando così ristagni di acqua dannosi alla pianta della cipolla, in quanto potrebbero essere la causa del marciume dei bulbi dell’ortaggio.
Per avere un terreno ben preparato, soprattutto per quanto riguarda le colture di cipolla a semina (se si effettua solo il trapianto di piantine o si usano i bulbi si può invece essere più tolleranti nella preparazione del terreno), è necessaria una buona aratura, anche utilizzando l'interramento di sostanze organiche quale il letame, che deve però essere ben maturo in modo da evitare possibili malattie fungine che intacchino la cipolla. Queste sostanze organiche sono un elemento molto importante poiché la cipolla ha bisogno di un terreno ricco di fosforo e di potassio. Per le piccole superfici, ad esempio per la coltivazione delle cipolle in un orto famigliare, è invece sufficiente una piccola zappatura o vangatura, al fine di preparare il terreno alla produzione di cipolle.

La semina od impianto della cipolla può variare anche a seconda dell'uso che verrà fatto di questo prodotto ortofrutticolo: in genere per le cipolle destinate all'uso fresco la semina avviene nel periodo tardo estivo oppure invernale, mentre le piantine vengono trapiantate nel periodo autunno-invernale. Le cipolle che invece vengono conservate per un periodo più lungo di tempo sono generalmente seminate direttamente nel campo, nel periodo invernale-primaverile. Per quelle produzioni a conduzione famigliare la cipolla viene invece generalmente seminata a fine inverno, massimo ad inizio primavera.

Il maggior produttore di cipolle nel mondo è la Cina, seguita a livello mondiale da India, Stati Uniti, Turchia, Russia, Giappone, Egitto, Spagna e Olanda; la produzione di cipolle in Italia si aggira attorno alle 400.000 tonellate (dati 2010).
I principali paesi che producono cipolla nell’America del Sud sono: Messico, Brasile, Perù (che produce principalmente cipolle dolci, delle quali è aumentata la richiesta e quindi l’esportazione), Colombia, Argentina e Cile; quest’ultimo Paese ha una produzione di cipolle che varia notevolmente da un anno all’altro in base alla richiesta che viene fatta del prodotto ortofrutticolo: negli anni che vanno dal 2007 al 2009 l’export di cipolle da parte del Cile è stato in costante aumento e i paesi principali che importano il prodotto cileno risultano Brasile, USA e Gran Bretagna.
La produzione di cipolle in Brasile invece  non è costante e si aggira attorno alle 900.000 tonnellate durante il periodo che va da settembre a febbraio: questo Paese ha una grandissima produzione di cipolle che vengono quindi destinate all’esportazione in altri Paesi, mentre per il resto dell’anno la produzione di cipolle subisce un brusco calo e proprio per questo motivo, da paese esportatore qual è d’inverno,  diventa un paese importatore di cipolle.
Anche l’Argentina, grazie alla crescita di richiesta di questo prodotto ortofrutticolo e quindi alla possibilità di esportazione della cipolla, ha aumentato significativamente la coltivazione di cipolle nel corso degli ultimi anni.

Per quanto attiene all’Unione Europea, i principali paesi europei produttori di cipolle sono Paesi Bassi, Ucraina, Spagna, Polonia, Germania, seguiti da Francia, Gran Bretagna e Italia.
Per quanto riguarda i paesi produttori di cipolle dell’Unione Europea si è assistito, dal 2007 ad oggi, ad un sostanziale aumento di produzione di cipolle, stimato attorno al  6% rispetto agli anni 2005-2006, raggiungendo un volume complessivo di 4,86 milioni di tonnellate di cipolle.
Grazie ad un aumento significativo della produzione, l'Ucraina è il secondo maggiore produttore di cipolle in Europa. Anche i Paesi Bassi hanno registrato una crescita e rimangono il maggiore produttore di cipolle d'Europa.

Le prevenzioni effettuate dai produttori di cipolle, dai distributori di cipolle, dalle aziende ortofrutticole che producono cipolle biologiche e dalle aziende ortofrutticole produttrici di cipolle biologiche, al fine di una miglior coltivazione ed una conseguente maggior produzione di cipolle sul settore ortofrutticolo, consistono in più tecniche, tra cui vi sono una rotazione adeguata tra le colture ortofrutticole (verdura fresca ed ortaggi freschi alternati), l’evitamento di ristagni idrici, le irrigazioni regolari e costanti dei terreni dedicati alla produzione di cipolle e alla produzione di cipolle biologiche, l’asportazione dei residui di prodotto ortofrutticolo infetto ed infine le concimazioni azotate o effettuate con prodotti rameici (non attuate dalle aziende produttrici di cipolle biologiche, per le quali i trattamenti a base di sostanze chimiche sono vietate dai regolamenti di certificazione dell’Unione Europea).

Vedi anche:

 

LE VARIETA' DI CIPOLLA
Molte sono oggi le varietà di cipolla coltivate a livello mondiale: in generale  questo tipo di ortaggio si distingue per forma, dimensione e colore  del bulbo, oltre che dalla precocità della pianta e dal colore della buccia (o tuniche) che ricopre la parte commestibile della cipolla; quest’ultima infatti può variare dal bianco, passando al giallo dorato, ed infine al rosso.

Un'altra distinzione tra le varietà di cipolla viene fatta rispetto all'impiego che se ne farà una volta pronta per il consumo: se verrà quindi consumata come ortaggio fresco, oppure essiccata, oppure nella produzione industriale di sottaceti, cambierà rispettivamente la varietà di cipolla utilizzata nella produzione. Se la cipolla viene consumata fresca il periodo migliore per questo ortaggio è la primavera-estate, mentre, se impiegata nella produzione di oli o sottaceti, il periodo migliore per la raccolta delle cipolle è la fine dell’estate.

Anche se dal punto di vista di una analisi nutrizionale non c'è larga differenza, la cipolla rossa possiede una quantità maggiore, rispetto alla cipolla bianca, di sostanze aromatiche: proprio per questo motivo è largamente utilizzata nel consumo fresco, ed in particolare nelle insalate.

Le varietà più comuni di cipolla sono:

  • CIPOLLA BORETTANA: varietà di cipolla dalla forma piatta, molto conosciuta e utilizzata soprattutto dalle industrie per la produzione di sottaceti, oltre ad essere utilizzata in cucina in accostamento a secondi piatti e salumi. Il colore del bulbo è bianco con tuniche che nella superficie esterna assumono un colore giallo paglierino dorato. Cipolla di piccole dimensioni.
  • CIPOLLA DI BANARI: varietà di cipolla dal colore giallo paglierino-dorato all'esterno e color bianco-avorio all'interno. Cipolla dalla forma piatta e  dalle grandi dimensioni, si pensi che il peso di questa cipolla può variare dai 400 gr. ad 1kg, ha un sapore piuttosto dolce. Questa varietà di cipolla si conserva molto bene in un luogo fresco ed asciutto, possibilmente al buio, e viene largamente utilizzata in cucina, prestandosi a diverse lavorazioni, molto buona è, questa cipolla, se cotta al forno.
  • CIPOLLA DI BRUNATE: varietà di cipolla dalle piccole dimensioni, ha un profumo piuttosto intenso dalla consistenza fragrante. Cipolla largamente utilizzata per la produzione di sottaceti, ha bulbo interno e tuniche esterne di colore bianco.
  • CIPOLLA DI CANNARA: varietà di cipolla dalle origini piuttosto antiche, anche questa come la Rossa di Certaldo si suddivide in tre sottovarietà, la "Rossa di Toscana o di Firenze", la "Borettana di Rovato" e la "Dorata di Parma".
    • La cipolla "Rossa di Toscana o di Firenze" è di un colore rosso intenso dalla forma tondeggiante leggermente schiacciata nella parte superiore, questo tipo di varietà è molto conosciuto per la grande digeribilità oltre che per il suo sapore dolce.
    • La cipolla "Borettana di Rovato" ha invece forma piuttosto appiattita e un colore giallo paglierino.
    • La cipolla "Dorata di Parma" ha forma sferica, leggermente a trottola e un colore giallo dorato acceso, ha sapore eccellente e bulbo piuttosto tenero.
  • CIPOLLA DI SUASA: varietà di cipolla dal sapore dolce, il colore del bulbo è rosaceo, così come il colore della superficie esterna (buccia). Nel corso degli anni il seme di questa cipolla è stato mescolato ad altri semi, per questo la forma di questa varietà di cipolla può essere abbastanza piccolo e leggermente allungato, oppure di grandi dimensioni, anche il colore si differenzia un poco, nel primo caso può essere di colore rosaceo-dorato, mentre nel secondo più deciso e tendente quindi al rosso-dorato.
  • CIPOLLA DOLCE: varietà di cipolla estremamente dolce, caratteristica data oltre che per il contenuto di zuccheri (che vi è in molte varietà di cipolle)anche dal bassissimo contenuto di zolfo e dall'elevato contenuto di acqua.
  • CIPOLLA RAMATA DI MONTORO: varietà di cipolla dalle buone qualità organolettiche , e dal sapore aromatico e dolce. Questa cipolla ha pianta tardiva, si pensi che viene seminata a inizio autunno e viene raccolta solo all'inizio dell'estate successiva. Cipolla dalla forma variabile, può essere tondeggiante a trottola oppure tondeggiante appiattita, il colore del bulbo all'interno è sfumato di viola, divenendo interamente bianco al centro, mentre la superficie esterna è di colore ramato. Notevole qualità di questa varietà di cipolla è la sua elevata serbevolezza.
  • CIPOLLA ROSSA DI ACQUAVIVA DELLE FONTI: varietà di cipolla molto conosciuta per la sua dolcezza oltre che per la caratteristica forma appiattita. E’ di dimensioni piuttosto grandi (può arrivare a pesare 500gr). Il bulbo di questa cipolla ha un colore che varia dal rosso carminio al violaceo che diventa sempre più chiaro man mano che si va verso l'interno di questa varietà particolare, fino a diventare completamente bianca.
  • CIPOLLA ROSSA DI CERTALDO: questa varietà di cipolla si distingue a sua volta in altre due sottovarietà, la "Statina" e la "Vernina".
  • CIPOLLA ROSSA DI TROPEA: Varietà di cipolla dal gusto dolce e dalla forma tondeggiante o ovoidale. Questa cipolla è ricoperta da diverse "tuniche" interne carnose dal colore bianco mentre le "tuniche" esterne (buccia) di cui è ricoperta sono di colore rosso violaceo. Cipolla altamente digeribile e con un basso apporto calorico (circa 20 calorie per 100gr di prodotto).
  • La varietà di cipolla Statina ha un colore rosso tendente al viola, la forma tonda e viene seminata in diversi periodi dell'anno, in genere viene consumata come prodotto fresco durante il periodo estivo.
  • La varietà di cipolla Vernina invece è di colore rosso intenso ed ha una forma più appiattita e schiacciata, si trova da fine agosto e durante tutto il periodo invernale ed ha un sapore piuttosto pungente.
  • La varietà di cipolla tropeana lunga, dalla forma appunto piuttosto allungata, molto adatta per le insalate è piuttosto serbevole.

Moltissime nel mondo sono oggi le aziende produttrici di cipolle, le aziende certificate per la produzione di cipolle, i produttori di cipolle, le aziende produttrici di cipolle biologiche, le aziende che si occupano di commercio di cipolle e confezionamento di prodotti ortofrutticoli, i distributori di cipolle, gli importatori di cipolle, gli esportatori di cipolle ed i grossisti di cipolle che si avvalgono delle innumerevoli varietà di cipolle messe a disposizione dal settore ortofrutticolo, con ottimi successi e costante produttività del ciclo durante tutto l'anno.

Vedi anche:

 

LA CIPOLLA BIOLOGICA
Fare agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione di frutta fresca , verdura fresca e ortaggi freschi nel massimo rispetto delle risorse naturali, al fine di preservare l'ambiente e soprattutto la salute del consumatore.
Come tutte le varietà ortofrutticole più commercializzate a livello mondiale, anche la cipolla oggi è coltivata in modalità biologica, nel massimo rispetto dell’ambiente e  del controllo dei prodotti utilizzati, che devono essere rigorosamente privi di sostanze chimiche.

L’agricoltura biologica, e con essa la produzione di cipolle biologiche , fanno sempre più parte della coscienza del consumatore finale, attento alle scelte colturali e più rispettoso dell’ambiente.
La pianta della cipolla, se coltivata con metodo biologico, ha bisogno di una buona preparazione del terreno prima della semina. Il terreno deve essere ben concimato, oltre che umido e ben drenante; la cipolla soffre infatti dei ristagni d’acqua che possono provocare il marciume di questo ortaggio.
Particolare attenzione deve essere poi fatta durante la preparazione del terreno per limitare od evitare il problema delle erbe infestanti che possono soffocare la pianta della cipolla. Se il problema di queste malerbe non riuscisse ad essere estirpato già dai primi stadi di aratura del terreno diventerebbe poi molto difficile  liberare la pianta della cipolla in un secondo momento: l’unico modo, essendo l’agricoltura biologica un’agricoltura naturale e quindi non potendo usare diserbanti, risulterebbe il metodo manuale, molto più lungo e dispendioso.
Sempre più sono i produttori di cipolle biologiche, importatori di cipolle biologiche, esportatori di cipolle biologiche, grossisti di cipolle biologiche e distributori di cipolle biologiche che hanno abbracciato i metodi e i valori propri dell’agricoltura biologica.

I prodotti ortofrutticoli che provengono da agricoltura biologica vengono ottenuti mediante l'applicazione di metodi produttivi che autorizzano il solo uso di sostanze di origine naturale.  Si tratta di un passaggio estremamente importante per il consumatore, poiché si delinea la qualità del processo e della filiera produttiva, garantite dall’etichettatura del prodotto ortofrutticolo biologico sul mercato internazionale, con aziende ortofrutticole produttrici di cipolle certificate secondo le norme dettate in materia di agricoltura biologica dall’Unione Europea, con il Regolamento Europeo 2092/91, successivamente abrogato con il nuovo CE 834/2007, istituito per tutelare l’ambiente. L’etichetta è così, di fatto, la “certificazione” di prodotti ortofrutticoli validi, sani e qualitativamente superiori.

Le varietà più comuni di cipolla biologica sono:

  • CIPOLLA BORETTANA: varietà di cipolla dalla forma piatta, molto conosciuta e utilizzata soprattutto dalle industrie per la produzione di sottaceti, oltre ad essere utilizzata in cucina in accostamento a secondi piatti e salumi. Il colore del bulbo è bianco con tuniche che nella superficie esterna assumono un colore giallo paglierino dorato. Cipolla di piccole dimensioni.
  • La cipolla "Dorata di Parma" D.O.P, dalla  forma sferica, leggermente a trottola e dal colore giallo dorato acceso; questa varietà di cipolla ha sapore eccellente ed un bulbo piuttosto tenero.
  • La varietà di cipolla Vernina è di colore rosso intenso ed ha una forma più appiattita e schiacciata, si trova da fine agosto e durante tutto il periodo invernale ed ha un sapore piuttosto pungente.
  • La varietà di cipolla tropeana lunga, dalla forma appunto piuttosto allungata, molto adatta per le insalate, è piuttosto serbevole.

Vedi anche:

 

CIPOLLA DI QUARTA GAMMA
Vengono chiamati prodotti ortofrutticoli di quarta gamma tutte quelle varietà di frutta fresca, verdura fresca ed ortaggi freschi pronti per il consumo.
Si tratta di frutta frescaverdure fresche già lavate, asciugate, tagliate, confezionate in vaschette o in sacchetti di plastica e quindi pronte all’uso o per essere accompagnate in tavola.
Tra i prodotti di quarta gamma si considerano i prodotti ortofrutticoli freschi, singoli o miscelati, che durante i processi di post-raccolta sono sottoposti ad operazioni di selezione, cernita, mondatura, taglio, lavaggio e “confezionamento” in buste e/o vaschette sigillate e che, tramite la catena del freddo, vengono commercializzati sul mercato ortofrutticolo pronti per il consumo al momento o previa cottura.

I prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, come la cipolla di quarta gamma, soddisfano i nuovi stili di consumo attraverso una preparazione e una presentazione funzionali sia al consumatore, sia alla moderna distribuzione.
La cipolla di quarta gamma può essere utilizzata per la preparazione di insalate miste pronte all’uso o nella mescolanza di ortaggi utilizzabili per la preparazione di minestre o fritture. Nei supermercati  lo spazio dedicato ai prodotti di quarta gamma è notevolmente aumentato negli ultimi anni: al momento della spesa, infatti, le buste di frutta fresca e verdura fresca pronte da condire così come i preparati di verdure pronti all'uso per la preparazione di minestre e fritture sono sicuramente più invitanti. Tra i vantaggi dell’acquisto dei prodotti di quarta gamma, il risparmio di tempo è uno degli aspetti da evidenziare.
Tra gli svantaggi indubbi sull’acquisto di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, si annovera invece sicuramente il prezzo più elevato rispetto alla verdura fresca. Le verdure di quarta gamma certamente sono più care dell'equivalente fresco non lavorato (in genere costano 5-6 volte di più), ma d’altronde, oltre al servizio offerto al consumatore, è soprattutto il processo di produzione, dalla coltivazione alla distribuzione refrigerata, che ha un costo elevato.

La prima fase di lavorazione della verdura di quarta gamma è una cernita manuale accurata, per eliminare le parti alterate o non idonee alla lavorazione.
Si procede poi al taglio, lavaggio e sanificazione, effettuati con acqua fredda batteriologicamente pura, queste verdure fresche passano all'asciugatura in centrifuga o, nel caso di prodotti più delicati, si asciugano in tunnel ad aria fredda.
Infine si passa al confezionamento dei prodotti ortofrutticoli trattati: spesso la cipolla di quarta gamma viene confezionato assieme ad altre verdure in  insalate miste. Per questo confezionamento non viene utilizzata una semplice busta di plastica ma il materiale impiegato è stato studiato per ogni tipo di prodotto perché il film protettivo deve avere una permeabilità ai gas ben precisa, affinché i vegetali continuino a "respirare", producendo acqua e anidride carbonica e consumando ossigeno. Se il film fosse impermeabile infatti si formerebbe all’interno della busta condensa e accumulo di CO2, condizione ideale per la crescita di batteri anaerobi; se invece al contrario essa fosse troppo permeabile si avrebbe disidratazione del prodotto ed eccesso di ossigeno.
Controllare l'equilibrio tra anidride carbonica e ossigeno e mantenere il giusto grado di umidità dentro la confezione è indispensabile per una conservazione ottimale, ed è compito dei produttori di verdure fresche di quarta gamma controllare i suddetti aspetti.
Essendo poi le verdure di quarta gamma più deperibili dei prodotti ortofrutticoli commercializzati senza lavorazioni, esse hanno bisogno costante del mantenimento della catena del freddo, strumento indispensabile per la loro conservazione.
Anche per le cipolle di quarta gamma non esistono conservanti, proibiti dalla legge per questa categoria di alimenti.

Il canale moderno della Grande distribuzione organizzata (GDO), ha preso un netto sopravvento sugli altri canali distributivi per quanto riguarda la vendita degli ortaggi trasformati. In media supermercati e ipermercati controllano l'81% in volume e l'85% in valore del mercato ortofrutticolo di quarta gamma, a cui debbono sommarsi i discount e liberi servizi: la quota complessiva della GDO risulta pari al 95% sia in volume sia in valore.
La normativa che disciplina l'etichettatura dei prodotti alimentari di quarta gamma è una forma e di garanzia e di tutela per il consumatore: per questo motivo egli dovrebbe essere in grado di leggere correttamente le informazioni riportate sulle etichette di ciascun prodotto effettuando, così, delle scelte consapevoli al momento dell'acquisto. Infatti, obiettivo cardine della normativa è di fornire mediante un'etichettatura puntuale e rigorosa una descrizione accurata dell'alimento, dei suoi componenti, degli ingredienti, dei valori nutrizionali e delle funzioni che questi possono svolgere.
L’Italia è il secondo mercato europeo nel consumo dei cosiddetti ortaggi di quarta gamma già pronti per il consumo, dopo la Gran Bretagna.
I prodotti ortofrutticoli di quarta gamma sono sempre più richiesti: ideati all’inizio sulla spinta dei mutamenti degli stili di vita, per la necessità di risparmiare tempo, per la funzionalità d'uso e per la garanzia di igiene che offrono, i prodotti di quarta gamma oggi vengono preferiti da parte di quasi un italiano su due, malgrado il prezzo sia mediamente superiore di circa cinque/sei volte rispetto al prodotto sfuso.

Vedi anche:

 

PRODUTTORI, AZIENDE AGRICOLE, IMPORT EXPORT DI CIPOLLE
A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore della frutta, della frutta fresca, della frutta di stagione, della verdura fresca, degli ortaggi e dei prodotti derivanti da lavorazione della frutta.

In particolare, la lavorazione delle cipolle, il commercio di cipolle, la produzione delle cipolle e la vendita di cipolle risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione delle cipolle ed altri prodotti ortofrutticoli, in possesso di certificazione proveniente dall’UE. Grazie ai nostri annuari FruitNEWSLETTERMEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta ed ortaggi.

In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

Per questa specifica coltivazione, così rilevante nel settore ortofrutticolo, ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su

Facilmente consultabili e sempre aggiornati.

Si tratta di un elenco di aziende per la produzione di cipolle, la distribuzione di cipolle, la vendita di cipolle, l’import/export di cipolle, la vendita all’ingrosso di cipolle, ed in generale di ogni azienda presente sul mercato ortofrutticolo che si interessa di produzione e commercio di cipolle.
Oltre alle aziende legate al settore ortofrutticolo europeo puoi trovare chiaramente elenchi e dati di tutte le aziende del mercato ortofrutticolo mondiale.

Il MEC Ortofrutticolo presenta l’elenco di aziende che trattano cipolle, come produttori di cipolle, rappresentanti di cipolle, ingrossi di cipolle, importatori di cipolle ed esportatori di cipolle, specificando per ogni azienda ortofrutticola l’indirizzo della sede e l’eventuale sito web per contattare direttamente il produttore e distributore di cipolle e di cipolle biologiche.

Vedi anche:

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