immagine

zipmec

Local
Roma

29052017

Notice
  • Joom!Fish router plugin not installed correctly. Plugin not executed
Errore
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.

Arance - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

LE ARANCE: ORIGINI, STORIA E PROPRIETA’
L'arancio (Citrus aurantium subsp. dulce) è un albero che può arrivare fino a 12 metri di altezza, dalle foglie carnose, allungate, lucide e verde scuro, che abbelliscono i rami, impreziositi da bellissimi fiori candidi, profumati, a 5 petali. I germogli sono sempre verdi, mai rossastri, e la buccia è caratterizzata da una leggera ruvidezza. I rametti, su alcune cultivar, possono essere spinosi.
I fiori (zagare) sono bianchi e profumati: essi possono essere singoli o riuniti in gruppi fino a sei per infiorescenza. La fioritura è primaverile, mentre i frutti arrivano a maturazione nell'autunno o nell'inverno successivo; in alcuni casi i frutti dell'anno precedente possono essere ancora sulla pianta durante la fioritura successiva.
I frutti dell'arancio dolce non maturano dopo la raccolta: vanno quindi lasciati sulla pianta fino al grado di maturazione desiderato.
Nelle zone tropicali i frutti rimangono verdi, e per far assumere loro la colorazione arancione vengono trattati con etilene, un gas che è anche un ormone che interviene nella loro maturazione.
l’albero di arancio resiste piuttosto bene alla siccità, ma richiede irrigazioni abbondanti per la massima produzione.
Si innesta su arancio amaro, limone volkameriano e arancio trifogliato (specie per le piante in vaso e nelle zone con basse temperature invernali).
varietà di aranciacoltivata. Il periodo di maturazione si estende solitamente da novembre per le varietà precoci, fino, per le più tardive, anche verso maggio-giugno.
Il periodo di riposo dell'arancio è di soli tre mesi, per cui succede che l'albero fiorisca e fruttifichi contemporaneamente.
Oggi l'arancio è l'agrume più diffuso nel mondo e se ne coltivano centinaia di varietà. Alcuni frutti sono a polpa bionda (ovale, biondo comune, navelina, washington navel, ecc.), altri a polpa rossa per via dei pigmenti antocianici in essi contenuti (moro, tarocco, sanguinello), alcuni più grandi e più belli, altri di aspetto più modesto e dalla buccia più sottile, ma più succosi e dunque adatti per spremute. Solo in Italia più di venti varietà vengono coltivate come frutta da tavola e altrettante per spremuta. Comunque, le arance dolci non vengono consumate solo come frutta fresca ma, soprattutto nel caso di quelle a polpa bionda, vengono utilizzate per la produzione di succhi (durante la lavorazione delle aranciedelle quali la buccia, preventivamente separata dal resto del frutto, viene sfruttata per estrarne l'olio essenziale in essa contenuto) e, in misura minore, per la produzione di canditi e frutta essiccata.

L’albero di arancio è riginario della Cina e del sud-est asiatico: fu importato in Europa solo nel XIV secolo. Anche se questo frutto è originario della Cina, la parola arancia potrebbe provenire anche dall'arabo narandj, a sua volta derivato dal sanscrito nagarunga, che significa "frutto amato dagli elefanti". Secondo la mitologia greca, la dote di Hera (Giunone), andata in sposa a Giove, consistette in alcuni alberelli i cui frutti erano meravigliosi pomi d'oro, arance e limoni, simboli di fecondità.
Alcuni testi antico-romani ne parlano già nel I secolo, anche se non era conosciuto come arancio, bensì veniva chiamato melarancia. Questo dato storico è avvallato anche dal ritrovamento di una pianta di arancio nel chiostro del convento di Santa Sabina all'Aventino a Roma, edificato nel 1200 circa.
Nella letteratura del secolo XIX poi a volte l'arancia è stata appellata portogallo. Le arance dolci sono state introdotte in Europa solo nel XV secolo ad opera dei marinai portoghesi (da cui deriverebbe probabilmente il termine dialettale "purtuali") che hanno saputo sviluppare in modo sapiente la coltivazione di questo frutto ed hanno contribuito in modo significativo alla loro diffusione. Fu Cristoforo Colombo stesso a importarne, dopo il suo secondo viaggio, i semi che diedero origine alla coltivazione delle arance in America. Luigi XIV, che amava le arance tanto quanto le fragole, fece erigere le famosissime orangeries di Versailles.
Le arance contengono circa l’87% d'acqua, pochi grassi e proteine, molti minerali come calcio, fosforo,potassio, ferro, selenio, e molte vitamine fra cui, oltre alla ben nota vitamina C, la A, B1 e la B2. L’acido citrico contenuto nelle arance svolge un’importante funzione nel corpo umano: infatti è in grado di abbassare l’acidità delle urine e prevenire la formazione di calcoli renali.
le arance sono suddivise in due grandi gruppi:
- le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere.
- le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare.
Le arance hanno numerose proprietà benefiche: esse combattono con buoni risultati le forme degenerative tumorali (grazie alla presenza dei numerosi antiossidanti) e fungono da “riparo” verso angina, bronchite, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete, gengivite, obesità, emicrania, cefalea, reumatismi, gengiviti e stomatiti.
Le arance inoltre hanno poteri antitumorali. Il consumo quotidiano di arance, insomma, sotto forma di frutto intero o di succo, rappresenta dunque un modo semplice ed efficace per aggiungere una difesa naturale alla nostra salute.
Le arance, dal punto di vista alimentare, rappresentano un integratore naturale genuino e sano, proprio in virtù della loro leggerezza e straordinaria ricchezza di sostanze utili per poter sopperire al quotidiano dispendio di energie. Drenanti, depurative e antinfiammatorie, le arance saziano, appiattiscono la pancia e ti aiutano a controllare la fame. Oltre a mangiarle al naturale o in macedonia, le arance sono ottime per essere abbinate
agli ortaggi nella preparazione di insolite insalate drenanti. Le arance apportano infatti solo 34 Kcal per 100 grammi, pertanto sono indicate nei regimi dietetici che richiedono poche calorie. Per 100 grammi di arancia (parte edibile) sono presenti 87 grammi di acqua, circa 8 grammi di carboidrati, 1,6 di fibre, 0,7 di proteine e pochissimi grassi (0,2 g).
Questi agrumi sono apprezzati per il loro contenuto in acido ascorbico.
L’arancia è anche un ingrediente tipico delle marmellate, e la buccia dell'arancia è una preziosissima fonte di essenze, da cui si produce il celebre olio essenziale dell'arancia dolce o essenza di Portogallo, un liquido che va dal giallo-arancione al rosso scuro (varietà Tarocco e Sanguinello) che ravvisa l'odore della scorza fresca del frutto e che viene utilizzato per la produzione di liquori e per aromatizzare molti detersivi.

Nell'industria farmaceutica viene esclusivamente utilizzato l'olio essenziale ricavato dalle sacche oleifere della scorza per le sue qualità aromatizzanti: L'essenza estratta dall'arancia viene utilizzata anche dall'industria profumiera, per la realizzazione di acque profumate, shampoo, bagnoschiuma, latte per il corpo e creme profumate. L'arancia viene impiegata anche in fitoterapia per le virtù antispasmodiche e stomachiche.
Con i profumatissimi fiori d'arancio, chiamati anch’essi zagare (come i fiori del limone) vengono costruite composizioni floreali per la decorazione di chiese in occasione di matrimoni: il loro significato indica la castità e purezza della sposa. Le foglie essiccate dell’arancia trovano impiego come blando sedativo, diuretico e stomachico, mentre i fiori d’arancio, anch’essi essiccati, sono utilizzati nel trattamento dell'insonnia di lieve entità.

Vedi anche:


LA PRODUZIONE DI ARANCE
Le arance, con una quota pari a circa il 33,3% dell’intera produzione di arance mondiale, seguito da Stati Uniti (California), la Cina, il Messico, l'India, l'Egitto e la Spagna (dati al 2012).
Per quanto riguarda i Paesi produttori di arance europei, L'Italia e la Spagna risultano i maggiori produttori di arance. Le arance si trovano sul mercato europeo per tutto l'anno: quelle italiane sono disponibili da Ottobre a fine Maggio, mentre poi rimangono in commercio i prodotti di importazione, derivanti soprattutto dalla vicina Spagna.
produzione delle arance in Italia è fortemente concentrata in regioni come Sicilia (52,6% della produzione di arance totali italiana) e Calabria (31,7%), e si classifica al 5° posto nella graduatoria dei maggiori produttori di arance del mercato ortofrutticolo mondiale (secondo le statistiche FAOSTAT, 2005), producendone oltre 2,5 milioni di tonnellate annue.
È importante anche la produzione di arance negli USA, in aumento del 34%, a discapito della produzione di arance europea, in calo a causa dei sempre più numerosi fenomeni di siccità.

Le esportazioni di arance a livello globale dovrebbero aumentare di circa il 5%, anche in conseguenza dell'aumento produttivo registrato negli Stati Uniti.
Nel 2009, il commercio mondiale di arance destinate al mercato ortofrutticolo ha interessato un volume complessivo di 8.940.000 tonnellate, con circa l'11% della produzione destinato al commercio estero.
Il commercio di arance internazionale infatti continua a crescere costantemente, con una forte domanda di importazione di arance da parte di Indonesia e Vietnam.
importatori di arancenel 2009 sono stati Germania, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Per contro, i maggiori esportatori di arance nel mercato ortofrutticolo mondiale sono stati invece Turchia, Stati Uniti, Sudafrica, Cina e Argentina.
Le arance da sole rappresentano il 37% delle importazioni mondiali di agrumi, i mandarini il 31% e i limoni il 21%.
L'India figura al 5^ posto nel mondo per la produzione annuale di arance (anno 2011): in questo Paese extraeuropeo gli agrumi vengono coltivati su una superficie di 810.000 ettari, con una produzione di 7.503.000 tonnellate e una produttività di 9,26 ton/ha.

Vedi anche:


LE VARIETA’ DI ARANCE
Esistono diverse centinaia di varietà di arance, che principalmente possono essere divise in frutti a polpa rossa (es.Sanguinello, Tarocco, Moro…) e a polpa bionda (es. Navelina, Ovale, Washington Navel, Biondo comune…).
Una prima classificazione delle varietà di arance riguarda la distinzione tra arancio amaro ed arancio dolce. L'Arancio amaro (Citrus aurantium L.) è originario della Cina, e fu introdotto in Europa dagli Arabi nel X secolo; la polpa del suo frutto è acida, amarognola e ricca di semi; essa presenta una buccia di colore arancio e abbastanza sottile. L’arancia amara viene utilizzata soprattutto dall'industria alimentare, per la produzione di succhi di frutta (sia varietà a polpa bionda che rossa),canditi, frutta essiccata, oli essenziali estratti dalle bucce, per la pasticceria o per la produzione di liquori, come il celebre "Curaçao".
L'Arancio dolce (Citrus sinensis) è invece originario del Vietnam, India e Cina Meridionale, ed è l'agrume più coltivato nel mondo.
varietà di aranceriguarda la distinzione tra arance bionde con polpa giallo-arancio ed arance rosse.
Le arance rosse assumono una tipica colorazione rossa nella polpa grazie alla presenza di alcune antocianine non figuranti nella varietà bionda, ed hanno uno straordinario potere benefico, oltre ad un gradevole e polposo gusto. Sono a loro volta suddivise in due grandi gruppi:
1) arance pigmentate (varietà di arance tarocco, varietà di arance moro, varietà di arance sanguinello)
2) arance bionde (varietà di arance naveline, varietà di arance ovale, varietà di arance valentia, varietà di arance Washington Navel, ecc…)
Le varietà di arancio possono essere classificate in base a vari parametri:
- epoca di maturazione: da quelle precocissime (maturano fino a metà novembre; es. Navelina, Skaggs Bonanza), a quelle molto tardive (maturano fino a tutto maggio e oltre; es. Valencia Late);
- colorazione interna dei frutti: a polpa bionda (es. Ovale, Valencia Late, Belladonna) o pigmentata (es. Moro, Tarocco, Sanguinello, Sanguinello Moscato);
- contenuto in acidi;
- presenza dell'ombelico o navel: la presenza dell'ombelico è dovuta ad un fenomeno di sincarpia cioè dalla formazione di un secondo frutto, derivante da un secondo verticillo di carpelli; es. Washington Navel, Navelina, Thompson, Navelate, Golden Buckeye.
Un altro particolare sottogruppo è rappresentato dalle cosiddette “arance ombelicate”, che sono caratterizzate dalla presenza di un secondo, più piccolo frutto ancora in stato formazione all’interno dell’arancia stessa. Questo “ombelico” (detto navel) è inserito in corrispondenza dell’apice ed è una caratteristica distintiva di questo gruppo di agrumi; appartengono alle arance ombelicate le varietàNavelina, Washington Navel, Brasiliano.

Tra le numerose varietà di arance prodotte sul mercato ortofrutticolo mondiale, le più importanti sono:

  • Arancia rossa di Sicilia: L'Indicazione Geografica Protetta denominata Arancia rossa di Sicilia individua alcune varietà di arance a polpa rossa (tra cui le varietà moro, tarocco e sanguinello) che rispettano quanto previsto nel relativo disciplinare di produzione «Arancia rossa di Sicilia IGP» regolato dal Ministero per le Politiche Agricole. La coltivazione tuttavia avviene anche in Calabria e le arance prodotte devono sottostare a precisi vincoli in termini di pezzatura, tenore zuccherino, stato e modalità di conservazione.
  • Arancia di Ribera DOP (Denominazione di Origine Protetta), prodotta in provincia di Agrigento nelle varietà Brasiliano di Ribera, Washington Navel e Navelina;
  • Arancia del Gargano IGP(cultivar Biondo Comune del Gargano e Duretta del Gargano): l’arancia Duretta del Gargano, chiamata anche “Arancia Tosta”, presenta una forma ovale o rotonda, con una buccia liscia di colore arancio chiaro. La polpa è croccante, ambrata, con tessitura fine; i semi sono pochi se non addirittura assenti. Queste arance appaiono di pezzatura media, con un diametro di circa 55-60 millimetri.
  • Varietà di arancia Sanguinello e Sanguigno: si tratta di una varietà dalla forma oblunga, pigmentata, la polpa che va dal giallo arancio al rosso intenso, poco zuccherina e con elevato contenuto di acido citrico; essa contiene generalmente pochi semi. La varietà di arance Sanguinello proviene dalla Spagna, matura a Febbraio ma si conserva sulle piante fino ad Aprile. Oltre alla varietà di arancia “Sanguinello Comune” esiste anche la varietà di arancia “Sanguinello Moscato”, di origine siciliana, che si distingue dalla varietà comune per i frutti di dimensioni leggermente maggiori e dalla forma più allungata. Nel Sanguinello Moscato la buccia presenta sfumature rosse meno marcate rispetto alComune, ma la differenza principale è rappresentata dal particolare aroma fruttato della polpa, che richiama l’uva moscato.
  • Varietà di arancia Biondo Comune: si tratta di un’arancia dalla forma sferica o piriforme; la varietà di arancia Biondo Comune è caratterizzata da una pezzatura medio-grande (diametro minimo 60 millimetri), con una buccia giallo-dorato intenso, sottile e resistente ed a grana fine. La polpa è di colore arancio e si distingue per il suo sapore gradevole e dissetante; la resa in succo è molto elevata. I semi nella polpa sono in genere assenti o in numero molto ridotto.
  • Varietà di arancia Brasiliano: questa varietà di arancia appartiene al gruppo delle navel. Le arance Brasiliano si raccolgono da dicembre alla prima metà di aprile, e presentano una polpa croccante, saporita e con una percentuale di acidità piuttosto bassa.
  • Varietà di arancia Moro: questa varietà di arance è di origine italiana, e si caratterizza per la polpa di colore arancio-rosso intenso dovuta alla presenza di grandi quantità di pigmenti (antociani). Il frutto è di forma ovaidale o sferica, con un apice troncato ed una base più arrotondata. La buccia è di medio spessore e di colore arancio, con sfumature di tonalità rosso vinoso e di grana medio-fine. La polpa della varietà Moro è succosa, di tessitura fine ed acidità elevata, totalmente priva di semi. L’arancia Moro si trova sul mercato sin dalla prima decade didicembre fino alla fine del mese di febbraio; la sua conservabilità è buona (sino a 30-50 giorni dalla raccolta), a patto che i frutti vengano mantenuti alla temperatura di 8-10 °C con umidità abbastanza elevate al fine di evitarne la disidratazione.
  • Varietà di arancia NAVEL : questo gruppo di arance (Navelina, Washington Navel e Navelate) sferoidale con base arrotondata, a volte troncata e percorsa da solchi poco profondi, è caratterizzato da grande pezzatura. Presenta frutti dalla buccia uniformemente colorata di arancio intenso, papillata e dalla forma regolarmente sferica. La polpa ha color arancio uniforme, grossolana, tenera e poco succosa. Le arance Navel sono disponibili sul mercato da ottobre fino a tutto maggio.
    È un gruppo varietale molto diffuso ed apprezzato dal mercato, per la squisitezza della polpa e la dolcezza del succo, tipicamente di colore giallo biondo.
  • Varietà di arancia Navelina: varietà che appartiene alla categoria delle navel, ovvero presentano un secondo, piccolo frutto in formazione al proprio interno. Questo ombelico è di piccole dimensioni, e talvolta si presenta chiuso e non visibile dall’esterno. Di origine californiana, le arance Navelina appaiono di pezzatura grande, dalla forma sferica o leggermente allungata con una buccia di colore arancio giallo intenso, talvolta tendente al rosso, di spessore medio e grana medio-fine. La polpa è arancio, di tessitura media e dal sapore gradevole e zuccherino; la Navelina è un’arancia moderatamente succosa e totalmente priva di semi. La maturazione si conclude tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
  • Varietà di arancia Washington Navel: è una varietà di arance da mensa conosciuta anche con il nome di “Brasiliano”, poiché questa cultivar di arancio arriva principalmente dalla regione di Bahia, in Brasile. Queste arance sono per diffusione le seconde varietà di arance più coltivate al mondo, dopo la varietà Valencia. Le arance Washington Navel sono di pezzatura elevata e presentano una forma sferica, leggermente ellittica o ovoidale; maturano dalla metà di dicembre sino a marzo. Caratteristica tipica delleWashington Navel, così come delle altre varietà ombelicate, è la presenza dell’ombelico di dimensioni variabili, che può presentarsi anche chiuso. Le arance Washington Navel si distinguono dalle “cugine”Navelina per le dimensioni maggiori; la loro buccia è di medio spessore, di colore arancio intenso e grana medio-fine, ed il contenuto di succo è elevato. La polpa è croccante e dal sapore gradevole, non troppo acido, dal colore arancio intenso che varia a seconda del grado di maturazione.
  • Varietà di arancia Navelate: si tratta di una varietà di arance il cui frutto è di pezzatura medio elevata (200 grammi), di forma ovoidale schiaciata ai poli, con ombelico (navel) ridotto. La buccia è di color da arancio tenue uniforme, con superficie mediamente papillata, di spessore medio, non facilissimo da asportare. La polpa è di colore arancio, tenera, a tessitura grossolana, mediamente dolce, mediamente acida, molto succosa (resa di oltre il 30%) e completamente priva di semi. Viene destinata tanto al consumo diretto quanto alla produzione di succo.
  • Varietà di arancia Ovale Calabrese: la varietà Ovale Calabrese è tipicamente italiana; essa produce frutti dalla caratteristica forma ovale, con base leggermente solcata. Si tratta di un’arancia a maturazione tardiva (la più tardiva tra le varietà di arance Bionde), che si può trovare a partire da marzo sino al mese di maggio. Questa varietà è sempre più rara da trovare, ma molto apprezzata per le sue caratteristiche qualitative eccellenti. La buccia è sottile e resistente, di grana medio-fine e dal colore giallo aranciato intenso. All’interno è racchiusa una polpa di colore arancio, di sapore gradevole e dolce con un numero di semi particolarmente ridotto. La resa in succo è elevata, perciò la Ovale Calabrese è particolarmente adatta per le spremute.
  • Varietà di arancia Tarocco: si tratta di una varietà pregiata, in genere priva di semi. Essa è disponibile sul mercato ortofrutticolo mondiale da metà Dicembre fino alla fine di Maggio, ed è adatta sia per il consumo (quelle di pezzatura più grande) che per spremute (quelle più piccole). Le arance della varietà Tarocco sono fra le più apprezzate e richieste sul mercato. Il frutto è di forma ovoidale con una base larga ed un apice lievemente infossato; possiede una buccia fine di spessore sottile o medio, dal colore giallo-arancio tendente all’arrossato su oltre metà della sua superficie. La polpa dell’arancia Tarocco è anch’essa gialla-aranciata, con screziature più o meno intense di colore rosso. La tessitura è fine, succosa e profumata, e la polpa è priva di semi; l’arancia Tarocco è mediamente zuccherina e poco aspra. Il periodo di commercializzazione tipicamente va dalla metà di dicembre sino alla fine di maggio; le arance Tarocco si conservano anche per due mesi a basse temperature e in ambienti dalla buona umidità dell’aria. Il profumo e la dolcezza della polpa, oltre che la ricchezza di succo, ne fanno una delle varietà più richieste tra gli estimatori delle "arance pigmentate".
  • Varietà di arancia Newhall: il frutto di questa varietà d’arancia è di pezzatura medio grossa (150-220 grammi), di forma ovoidale o sferoidale, provvisto di umbone. La buccia è di color da giallo tenue ad arancio intenso, con superficie mediamente papillata, di spessore medio. La polpa è di colore arancio, tenera, a tessitura grossolana, mediamente dolce, mediamente acida, moderatamente succosa (resa di oltre il 30%) e completamente priva di semi. Viene destinata tanto al consumo diretto quanto alla produzione di succo.
  • Varietà di arancia Thompson: si tratta di un'arancia da mensa di colore giallo sole; la forma è oblunga verso i poli, per apparire quasi un ovale; gli spicchi hanno una grana media ricca di succo e, nel periodo di piena maturazione, ha un sapore dolce e delicato. Il periodo di maturazione va da febbraio ad aprile. I calibri commercializzati sono esclusivamente 0 (92-110) e 1 (87-100).
  • Varietà di arancia Belladonna, dal frutto di pezzatura medio elevata (160-200 grammi), dalla forma ovoidale, con una buccia di color giallo carico, spessa, aderente alla polpa, a grana fine. La polpa è di colore arancio, tenera, succosa, di sapore gradevole, con pochi semi. Viene destinata tanto al consumo diretto quanto alla produzione di succo. La maturazione va da metà dicembre a febbraio - marzo. Il frutto presenta una ottima resistenza sulla pianta. La commercializzazione avviene dalla seconda decade di dicembre ad aprile. La raccolta viene effettuata manualmente
    Varietà di arancia Valencia: si tratta della varietà di arancia più coltivata al mondo e piuttosto diffusa anche in Italia. Presenta una forma leggermente sferoidale, dalla buccia di colore arancio e di spessore medio-fine. Si tratta di un’arancia bionda, dalla polpa giallo aranciato di tessitura media e molto succosa, priva di semi. È un’arancia che matura decisamente tardi: la raccolta comincia verso aprile, ma può proseguire sino a giugno inoltrato.

 

Vedi anche:


LE ARANCE BIOLOGICHE
Fare agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione di frutta fresca , verdura fresca e ortaggi freschi nel massimo rispetto delle risorse naturali, al fine di preservare l'ambiente e soprattutto la salute del consumatore. Il metodo di agricoltura biologica attraverso il quale vengono prodotte verdure fresche e frutta fresca, come le arance biologiche, si basa sul rispetto dell'ambiente, della terra e dell'albero senza ricorrere all'utilizzo di fitofarmaci e concimi chimici.
Una coltivazione di frutta fresca nella quale viene applicato il metodo di agricoltura biologica è molto delicata e richiede particolari cure e attenzioni: essa si avvale infatti della guida di professionisti in agricoltura biologica e l'impiego di investimenti sia in termini di cure necessarie che in termini di tempo da dedicare alle coltivazioni biologiche. Applicando il procedimento biologico il produttore di frutta fresca e verdura fresca, e con questo il produttore di arance biologiche, mantiene un rapporto diretto con il ciclo naturale della pianta.
Come tutte le varietà ortofrutticole più commercializzate a livello mondiale, anche le arance sono sempre più coltivate dai Paesi produttori, che hanno acquisito maggior sensibilità verso l’agricoltura biologica e verso le scelte dei consumatori: sono in incremento le aziende ortofrutticole produttrici di arance biologiche, che utilizzano tecniche nel massimo rispetto dell’ambiente e del controllo dei prodotti utilizzati, che devono essere rigorosamente privi di sostanze chimiche. L’agricoltura biologica è una forma di produzione che ultimamente sta prendendo piede in particolare nella Repubblica Dominicana, a tal punto che ora il paese risulta essere la prima nazione esportatrice di banane biologiche al mondo.
L’agricoltura biologica, e con essa la produzione di arance biologiche, fanno sempre più parte della coscienza del consumatore finale, attento alle scelte colturali e più rispettoso dell’ambiente.
Nella coltivazione delle arance biologiche si utilizzano principalmente fertilizzanti organici naturali e senza eccessivi apporti idrici che renderebbero il frutto meno saporito e più soggetto al deterioramento. Vi sono poi organismi di controllo e certificazioni nel campo dell'agricoltura biologica, preposti appunto per controllare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli trattati con il metodo biologico: per ottenere il riconoscimento di frutta biologica è necessario rispettare alcuni requisiti, previsti dal Regolamento CE 834/07 e quelli previsti dalle direttive.
coltivazione delle arance biologichesono impiegati solo fertilizzanti e antiparassitari che si trovano in natura completamente compatibili con il ciclo naturale delle piante. Il procedimento di coltivazione biologica delle arance è più delicato rispetto ai metodi di coltivazione tradizionali e per questo le caratteristiche delle arance biologiche sono migliori dal punto di vista di polpa e gusto.
Il primo obiettivo in agricoltura biologica è quello di fertilizzare il terreno senza l'aiuto di concimi chimici, mentre il secondo obiettivo per la coltivazione di arance biologiche è quello di debellare i parassiti che attaccano le piante di arance senza ricorrere agli antiparassitari, utilizzando erbe e sostanze naturali utili ad eliminare i parassiti nocivi.
Sempre più sono i produttori di arance biologiche, importatori di arance biologiche, esportatori di arance biologiche, grossisti di arance biologiche e distributori di arance biologiche, che hanno abbracciato i metodi e i valori propri dell’agricoltura biologica. I consumatori, sempre più attenti alla salubrità della frutta e alle sue proprietà apprezzano questa tipologia di frutta fresca: lo dimostra il mercato in espansione e le produzioni internazionali del prodotto ortofrutticolo fresco.
arance biologicheoffre un elemento qualitativo in più per il consumatore, determinato dalla assoluta mancanza di prodotti per la conservazione della frutta che vengono invece largamente usati nei prodotti convenzionali per allungare la vita commerciale. Inoltre la filiera corta generalmente caratterizzante la produzione di arance biologiche rappresenta un segmento importante per le aziende ortofrutticole. I prodotti ortofrutticoli che provengono da agricoltura biologica vengono ottenuti mediante l'applicazione di metodi produttivi che autorizzano il solo uso di sostanze di origine naturale. Si tratta di un passaggio estremamente importante per il consumatore, poiché si delinea la qualità del processo e della filiera produttiva, garantite dall’etichettatura del prodotto ortofrutticolo biologico sul mercato internazionale, con aziende ortofrutticole produttrici di arance biologiche certificate secondo le norme dettate in materia di agricoltura biologica: l’etichetta è così, di fatto, la “certificazione” di prodotti ortofrutticoli validi, sani e qualitativamente superiori.
Fra le varietà di arance biologiche disponibili sul mercato ortofrutticolo mondiale, le più utilizzate sono le arance Moro biologiche: con polpa succosa rossa e sapore intenso, ideali per spremute.

Vedi anche:


PRODUTTORI, AZIENDE AGRICOLE, IMPORT EXPORT DI ARANCE
A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore della frutta, della frutta fresca, della frutta di stagione, della verdura fresca, degli ortaggi e dei prodotti derivanti da lavorazione della frutta.
lavorazione delle arance, il commercio delle arance, la produzione di arance e la vendita di arance risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione di arance ed altri prodotti ortofrutticoli, in possesso di certificazione proveniente dall’UE.
FruitNEWSLETTER e MEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali ) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta ed ortaggi.
In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

  • produttrici di arance (aziende certificate per arance, aziende che producono qualità specifiche di arance, aziende ortofrutticole, aziende produttrici di arance biologiche)
  • che si occupano di commercio di arance, distributori di arance, grossisti di arance, import ed export di arance (importatori di arance ed esportatori di arance) ed operatori dell’ingrosso di arance


Per questa specifica coltivazione, così rilevante nel settore ortofrutticolo, ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su


Facilmente consultabili e sempre aggiornati.
produzione di arance, la distribuzione di arance, la vendita di arance, l’import/export di arance, la vendita all’ingrosso di arance, ed in generale di ogni azienda presente sul mercato ortofrutticolo che si interessa di produzione e commercio di arance.
Oltre alle aziende legate al settore ortofrutticolo europeo puoi trovare chiaramente elenchi e dati di tutte le aziende del mercato ortofrutticolo mondiale.
Il MEC Ortofrutticolo descrive tante varietà di arance: esso indica, per ogni varietà specifica di arance, le caratteristiche agronomiche e morfologiche, accompagnate da un’illustrazione del prodotto.

Per ogni varietà di arance il MEC Ortofrutticolo presenta l’elenco di aziende che trattano quella specifica varietà, come produttori di arance, rappresentanti di arance, ingrossi di arance, importatori di arance ed esportatori di arance, specificando per ogni azienda ortofrutticola l’indirizzo della sede e l’eventuale sito web per contattare direttamente il produttore e distributore di arance e di arance biologiche.

Vedi anche:

Zipmec.eu

zipmec.eu

MecOrtofrutticolo.eu

mecortofrutticolo.eu

ZipmecDigital.eu

box_zipmecdigital.eu

Social network Zipmec.com

zip_twzip_fazip_yo





Seguici da subito sui migliori social network per restare sempre aggiornato sulle novità di Zipmec

Varietà ortofrutticole

Sondaggi

Come ci hai trovati?




Risultati

Follow Us