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Pesche - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

LE PESCHE
La pesca, chiamata scientificamente Prunus persica, è il frutto dell’albero di pesco, una specie di Prunus: si tratta di una categoria botanica che comprende, oltre alle pesche, anche altri frutti con nocciolo, come albicocche, ciliegie, prugne e mandorle.
La pesca è una tipica drupa, un frutto carnoso indeiscente, con una parte esterna sottile (l'esocarpo membranoso o buccia), una parte centrale carnosa (il mesocarpo carnoso e succoso o polpa), ed una parte interna legnosa (endocarpo legnoso o nocciolo), che contiene al suo interno un solo seme osseo.
La pesca è un frutto rotondeggiante e diviso da un solco longitudinale, ricoperto da una sottile buccia “tormentosa”.
Le pesche, al sapore, sono succulente e zuccherine più o meno acidule, con una polpa dolcissima e profumata, bianca, gialla o rossa, una buccia sottile, vellutata o liscia, che va dal colore giallo, al rosso-carminio, al salmone, e con un nocciolo duro, contenente una mandorla interna, che può essere aderente (pesche duracine) o non aderente (spiccagnole) alla polpa della pesca.
Una pesca, come ogni tipo di frutta fresca di buona qualità, deve risultare soda al tatto, ma non eccessivamente dura, e non deve presentare ammaccature o aree molli. Il colore della buccia deve anch’esso risultare brillante.
Grazie alle sue virtù, alla sua succosità e alla capacità dissetante (con l’85 % di acqua e acido citrico rispetto all’intero frutto), la pesca è uno dei frutti per eccellenza dell'estate, utilizzata per lo più come frutta fresca, ma anche come ingrediente primario per la lavorazione di pesche destinate all’industrie (come sciroppi a base di pesche, confetture di pesche, marmellate e composte di pesche, marmellate di percoche, conserve di pesche, liquori a base di pesche ed aromatizzanti per bevande). Ultimamente le pesche hanno riscosso un ottimo successo anche nella cosmesi, per la cura del viso, del corpo e dei capelli.
Con circa 28 calorie per etto, le pesche sono frutti rivitalizzanti, con un buonissimo contenuto di vitamine A e C; sono frutti lassativi e diuretici, poiché svolgono un’azione depurativa per l’organismo umano e incrementano la funzionalità di reni e intestino.
Le pesche sono frutti ottimamente tollerati dallo stomaco, e, per questo motivo, sono consigliate anche nelle diete delle persone con alterazioni delle funzioni digestive. Inoltre, essendo frutti privi di glutine, le pesche sono adatte anche alle persone che soffrono di celiachia.
Le pesche depurano l’organismo, regolano l’alcalinità del sangue, stimolano la secrezione gastrica; esse sono molto valide anche contro reumatismi, artrite e nefrite; occorre però prestare attenzione in quanto si possono avere, in soggetti sensibili o predisposti, soprattutto più piccoli, alcune reazioni allergiche.
Le foglie, i fiori e la mandorla del nocciolo della pesca contengono una sostanza chimica velenosa, che libera acido cianidrico: pertanto questi non vanno assolutamente mangiati.
Il frutto della pesca viene ampiamente utilizzato e mangiato come frutta fresca: grazie alle tantissime sono le varietà di pesche disponibili sul mercato ortofrutticolo nazionale ed internazionale

Vedi anche:

 

LA STORIA DELLE PESCHE
Il frutto della PESCA è anche chiamato pomo persico o pomo di Persia: proprio l’origine del nome pesca, infatti, si deve all’abbreviazione latina "persica o persicum", che letteralmente significa frutto persiano. Anche il nome PERCOCA, dato a certe varietà di pesche utilizzate per lo più per la lavorazione industriale e la trasformazione in sciroppi, marmellate di pesche e composte di pesche, deriva dal latino PRAECOQUUS, cioè frutto precoce. Anche se per molti secoli è stato ritenuto originario della Persia, oggi è certo che il pesco sia un albero originario dell’ovest della Cina, di cui si hanno tracce storiche già nel II secolo prima di Cristo, appena prima dell’avanzata dell’esercito romano in quello che rappresenta l’attuale Iran. In Cina il pesco è tuttora considerato simbolo d’immortalità, mentre, in Egitto, le pesche erano considerate sacre ad Arpocrate, dio del silenzio e dell’infanzia, tanto che, ancora oggi, le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, per la loro morbidezza e carnosità.
In accordo con quanto riportato dalla letteratura latina, le pesche furono introdotte in Italia, e precisamente a Roma nel corso del I secolo dopo Cristo. Grazie ad Alessandro Magno le pesche raggiunsero, in modo indipendente e quasi contemporaneo, la Francia e tutto il bacino del Mar Mediterraneo, tanto che, nel Medio Evo, la Francia divenne il secondo centro di origine di questa specie, dopo la Cina.
Secondo Rutilio Tauro Emiliano Palladio, scrittore latino di fama, Giuliano, l'ultimo imperatore romano pagano fece abbattere gli alberi di pesco in tutto il territorio imperiale, a causa del detto biblico che Gesù Cristo si fosse rifugiato sotto un pesco con la famiglia mentre fuggiva in Egitto. Nella stessa simbologia Cristiana infatti le pesche rappresentano la salvezza, venendo anche raffigurate nei dipinti con la Vergine Maria e il Bambino Gesù.
L’introduzione delle pesche nel continente americano avvenne secondo due ondate distinte: la prima, nella prima metà del XVI secolo, operata dagli Spagnoli in Centro America e la seconda, molto più recente, nella metà del 1800, tramite l’importazione diretta dalla Cina negli USA.
Dal 1800 in poi le pesche segnarono un successo sempre maggiore, tanto che, ad oggi, risultano tra i frutti freschi che contano il maggior numero di varietà prodotte e commercializzate sul mercato ortofrutticolo internazionale. Moltissime nel mondo sono oggi le aziende produttori di pesche, le aziende certificate per la produzione di pesche, i produttori di pesche, le aziende produttrici di pesche biologiche, le aziende che si occupano di commercio delle pesche (confezionamento di prodotti ortofrutticoli, quarta gamma di pesche), i distributori di pesche, gli importatori di pesche, gli esportatori di pesche ed i grossisti di pesche.

Vedi anche:

LA PIANTA DELLA PESCA
L’inquadramento botanico del pesco è stato piuttosto complesso: nel tempo il pesco è stato elencato sotto generi e specie diversi. Nel 1927, poi, Bailey riuscì a definirne la classificazione raggruppando tutte le Rosacee che producono drupe sotto il genere Prunus, ed il pesco è stato incluso in questo gruppo.
Il pesco appartiene quindi alla famiglia delle Rosaceae, tribù delle Amigdaleae, sezione delle Prunoidee , genere Prunus, specie vulgaris.
La pianta delle pesche è basitona, di media altezza: essa può raggiungere limiti fino ad 8 m, con medie dimensioni di circa 4-6 m. La dimensione dell’albero è influenzata, oltre che dal vigore, soprattutto dalla dimensione degli internodi.
Il fusto dell’albero di pesco è dritto e liscio-squamoso, con corteccia grigio-rossastra che tende a scurirsi con il passare del tempo. Anche i rami, che sono inizialmente verdi-rossastri a un anno di età, virano successivamente alla tonalità grigia. Il fusto solitamente si ramifica in 4-5 branche principali, a un’altezza variabile tra i 50 e i 100 cm. L’apparato radicale è molto ramificato e piuttosto espanso: il colore tipico delle radici è aranciato, più chiaro in età giovanile e più scuro in quella adulta, con lenticelle ben evidenti.
Le foglie dell’albero di pesco sono strette e lanceolate, mentre i fiori, meravigliosi e lodati da cantanti e poeti, assumono un colore rosa e bianco, disponendosi lungo i rami fin quasi ricoprirli completamente.
La coltivazione delle pesche comincia dopo un anno dall'innesto, perché fiore e frutto si sviluppano solo sul legno dell'anno precedente: la pianta di pesche si riproduce anche attraverso il seme, ma la qualità del frutto è in questo caso imprevedibile. Per crescere il pesco gradisce molta luce od addirittura il sole pieno, ed un terreno soffice, sciolto e permeabile. D'inverno il pesco sopporta le temperature più basse, ma spesso le gelate invernali rovinano completamente la crescita della pianta, a causa della sua fioritura piuttosto precoce. Rispetto ad altre piante da frutto ed altri prodotti ortofrutticoli in genere, il pesco richiede più sali minerali, per migliorare la resa quantitativa e la pezzatura dei suoi frutti freschi.
Il pesco è un albero autoimpollinante con allegagione elevata, a cui segue brevemente un'abbondante fioritura. I fiori appaiono in prima primavera prima ancora delle foglie, e in certe varietà possono essere doppi. I petali dei fiori di pesco sono cinque, il calice è gamosepalo, con cinque sepali; gli stami sono numerosi, fino a 20 o 30.
Il pesco è anche una specie auto incompatibile: ciò significa che gli ovuli, generalmente due, non giungono tutti a maturazione, ma solo uno di essi viene fecondato e giunge a maturità; il nocciolo di pesco contiene perciò un solo seme (o mandorla) solcato profondamente, che è di sapore amaro per l'elevato contenuto di amigdalina, un glucoside caratteristico di alcune drupacee.
I frutti dell’albero, chiamati pesche, sono drupe carnose, tondeggianti, solcate longitudinalmente da un lato, coperte da una buccia tomentosa (pesche propriamente dette) o glabra (pesche-noci o nettarine) di vario colore. La polpa delle pesche è succulenta, di sapore zuccherino più o meno acidulo, di color bianco, giallo o verdastro; la pesca ha infatti una tipica consistenza polposa e succosa che è dovuta all'elevato contenuto in acqua ed alla presenza di pectina.
Il pesco soffre spesso la bolla, una malattia fungina che si manifesta con l'incurvatura delle foglie e con il loro raggrinzimento, mentre, fra i parassiti animali, soffre certamente di più gli insetti, tra i quali i più comuni sono gli afidi (bruno, nero, verde e farinoso), la cocciniglia bianca, alcuni lepidotteri, la tignola orientale, il rodilegno rosso e un dittero, la mosca mediterranea della frutta.
Infine, le varietà di pesche si differenziano per alcune caratteristiche dei frutti , come precocità e colore della polpa.
Solitamente, le pesche gialle hanno una pelle vellutata, nocciolo libero, polpa succosa e profumata.
Le pesche bianche hanno invece il nocciolo aderente, una polpa bianca e filamentosa.
Vi sono poi le pesche nettarine o pesche noci, che hanno una polpa gialla o bianca, pelle rossastra liscia e nocciolo libero.
Non meno comuni sono la varietà denominata percoca, una pesca prevalentemente adatta alla lavorazione ed alla trasformazione industriale, la varietà di pesca merendella bianco-verde a pelle liscia, anche questa a nocciolo libero, ed infine la pesca saturnina o tabacchiera, di forma schiacciata e dal sapore intenso.

Vedi anche:

 

LE VARIETA’ DI PESCHE
Come menzionato, le pesche contano numerosissime varietà classificabili a seconda della precocità e del colore della polpa: solitamente si distinguono pesche a polpa gialla, pesche a polpa bianca, pesche noci o pesche nettarine, (distinguibili per la caratteristica “buccia glabra”), pesche percoche, pesche merendelle e pesche saturnine o pesche tabacchiera.
In generale la pelle liscia ed il nocciolo libero (non aderente alla polpa) o meno (aderente alla polpa) della pesca la distinguono tra pesca propriamente detta, distinguibile a sua volta in pesca bianca e pesca gialla, dalle altre varietà di pesche prodotte dalla specie Prunus persica. Quasi tutte le varietà di pesche hanno un periodo di maturazione che avviene tra la prima e la seconda decade di maggio fino alla fine di settembre, per le cultivar più tardive.
Le cultivar o varietà di pesche, in relazione alla specie di appartenenza e al tipo di prodotto ortofrutticolo fornito, vengono distinte in:

Nell'ambito delle specie fruttifere maggiormente diffuse in Italia ed in Europa, il pesco da sempre registra la più ampia creatività, intesa come numero di nuove varietà di pesche che ogni anno vengono poste all'attenzione dei frutticoltori, dei produttori di pesche, delle aziende ortofrutticole che si occupano di pesche e degli operatori del commercio di pesche (importatori di pesche, esportatori di pesche, grossisti di pesche e distributori di pesche) : questa situazione di ampia produzione di pesche di nuova varietà pone problematiche sia al mondo della ricerca, per le difficoltà che si incontrano nel tentativo di valutare preventivamente le "novità varietali" prima che siano rese note sui cataloghi vivaistici, sia a quello produttivo, per il disorientamento che provoca tra i produttori di pesche e gli operatori del commercio di pesche al momento della scelta delle varietà ideali per rispondere alle esigenze programmatiche dei nuovi impianti da realizzare. Questo intenso dinamismo di nuove varietà di pesche immesse nel settore ortofrutticolo ha modificato il "vecchio assortimento varietale", con importanti cambiamenti dei caratteri pomologici e commerciali delle nuove varietà di pesche che interessano soprattutto il colore dell'epidermide, che si è evoluto dal rosso più o meno ad un rosso molto intenso ed estremamente unito, il sapore della polpa, che tende ad "appiattirsi" rispetto a quello tipico delle "vecchie cultivar" a polpa gialla e a polpa bianca, e la consistenza del frutto, che si presenta elevata o molto elevata nelle nuove varietà di pesche, sia nel momento della maturazione sull'albero che post-raccolta.
Queste modificazioni hanno interessato le varietà di pesche per il consumo fresco e le pesche nettarine, ma non le varietà di pesche destinate alla lavorazione per l'industria, più legate a specifiche esigenze tecnologiche dei mezzi meccanici e chimici utilizzati per la trasformazione dei frutti.
Tra le varietà di PESCHE DA CONSUMO FRESCO, si distinguono le varietà a pasta bianca da quella a pasta o polpa gialla, ed infine le varietà di pesche noci o nettarine:

  • PESCHE A PASTA GIALLA: sono varietà di pesche dalla polpa succosa e profumata, con nocciolo libero o meno, e pelle vellutata.

Le varietà di pesche a pasta gialla più note sono:

  • PESCHE FLAVORCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - piccola, con un peso medio di circa gr 155 ognuna; si tratta di frutti rotondi, dalla buccia arancione con sovraccolore rosso intenso per il 75% della superficie, ed una polpa gialla, con un sapore buono e fruttato. Maturazione: inizio giugno
  • PESCHE MAYCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - piccola, con un peso medio di circa gr 110 ognuna; si tratta di frutti rotondi con l’apice pronunciato, una buccia rossa ed una polpa giallastra, consistente e aderente al seme, con un sapore buono. Maturazione: fine maggio
  • PESCHE SPRINGCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - grossa, con un peso medio di circa gr 165 ognuna; si tratta di frutti rotondi o rotondi oblati, con una buccia gialla con sovraccolore rosso intenso per il 85% della superficie, ed una polpa aranciata, consistente e spiccagnola. Maturazione: fine maggio
  • PESCHE SPRING LADY: varietà di pesche a maturazione precoce con albero vigoroso e produttivo. Si tratta di frutti medi, rotondi - oblunghi, molto attraenti per la viva ed estesa colorazione rossa della buccia. Questa pesca ha una polpa gialla, soda e dal buon sapore equilibrato.
  • PESCHE ELEGANT LADY: varietà di pesche dalla pezzatura media, con un peso medio di circa gr 195 ognuna; si tratta di frutti rotondi allungati, con una buccia aranciata tendente al rosso, ed una polpa gialla intensa, consistente e spiccagnola. Maturazione: fine giugno-inizio luglio
  • PESCHE MARIA LUISA: varietà di pesche a polpa gialla e consistente, con maturazione alla fine di giugno
  • PESCHE AZURITE ®: varietà di pesche di recente introduzione costituita da R. Monteux - Caillet (Francia), molto produttiva con frutti regolari e di grosso calibro. E' una cultivar con polpa gialla e soda, e caratteristiche gustative molto equilibrate leggermente acidule. L'epidermide è di un bel colore rosso, molto luminoso, omogeneo su tutta la superficie. Maturazione: seconda decade di luglio.
  • PESCHE CORALINE ®: varietà di pesca che deve la sua costituzione a R. Monteux - Caillet (Francia). Presenta un frutto di forma rotonda, regolare, con epidermide molto colorata ed attraente. La polpa è soda, gialla, con un buon sapore leggermente acidulo. E' una cultivar con forti potenzialità produttive anche grazie ai suoi frutti di buon calibro e di buone qualità gustative. Maturazione: prima decade di luglio
  • PESCHE GRENAT ®: varietà di pesche tardiva di origine francese costituita da R. Monteux - Caillet (Francia). I frutti sono attraenti, di forma regolare e grossa con epidermide di un luminoso colore rosso omogeneo su tutta la superficie. La polpa è soda, gialla e succosa, dal sapore dolce e profumato. Maturazione: tra la terza decade di luglio e la prima di agosto.
  • PESCHE PLAGOLD ®: varietà di pesche precocissima a polpa gialla. E' di origine spagnola, ottenuta per incroci naturali da Planasa - Cartaya (Huelva). Il frutto di forma rotonda-schiacciata presenta una linea di sutura superficiale con apice incavato e cavità peduncolare larga e poco profonda. Il colore di fondo della buccia è giallo chiaro sovraccolorata di rosso sul 95% della superficie. La polpa, aderente al nocciolo, è molto consistente e di tessitura fibrosa. Il frutto che raggiunge un peso di circa 130 grammi, è di buon sapore e di contenuto zuccherino intorno a 10° Brix. Varietà molto interessante sia per l'aspetto che per la pezzatura.
  • PESCHE SAGITTARIA ®: varietà di pesche ottenuta dall'incrocio "Royal Glory x Flordstar" da O. Insero dell'Istituto Sperimentale per la Frutticoltura sezione di Caserta. Il frutto ha un peso variabile da 150 a 170 grammi, presenta forma simmetrica, rotonda in entrambe le sezioni; apice leggermente incavato o arrotondato e linea di sutura superficiale. La buccia si presenta poco tomentosa, aderente, di colore giallo sovraccolorata di rosso intenso distribuito su quasi tutta la superficie. La polpa è molto consistente, di colore giallo con presenza di venature rosse, aderente al nocciolo. Varietà a maturazione precoce particolarmente interessante per colore, forma, pezzatura e caratteristiche organolettiche.
  • PESCHE SOLE 2 ASTRO 2 ®: varietà di pesche ottenuta da A. Nicotra e L. Moser dell'Istituto Sperimentale di Frutticoltura di Roma. Frutti di media pezzatura e peso di circa 140-150 grammi, di forma rotonda, simmetrica con apice leggermente sporgente e linea di sutura superficiale. La buccia è mediamente tomentosa, aderente alla polpa, di colore giallo chiaro con sovraccolore rosso vivo sull'80% della superficie. Polpa di colore giallo con tessitura media, aderente al nocciolo, di buon sapore.
  • PESCHE VELVETSISTERS® CIVV305 : Pesca gialla di grossa pezzatura, colore rosso sul 90% della superficie su sfondo giallo arancio. La polpa è di forte consistenza, di sapore molto buono e spiccagnola. La produttività è molto elevata sia nelle pianure del nord che del centro sud d'Italia. La raccolta e quindi la maturazione può essere più prolungata rispetto ad altre varietà tipo "Rome Star" (19 giorni dopo Redhaven).
  • PESCHE RUBIRED: varietà di pesche dalla pezzatura grossa, i cui frutti hanno una buccia gialla e rossa, con una polpa gialla e soda ed un ottimo sapore.
  • PESCHE REDHAVEN: è la varietà di pesche più conosciuta e diffusa nel mondo, molto apprezzata per l'elevata e costante produttività, serbevolezza e resistenza ai trasporti. I frutti sono particolarmente attraenti, di media pezzatura, con buccia di fondo giallo estesamente macchiata o striata di rosso. Queste pesche sono di forma rotonda, colorata di rosso sul 60% della superficie e con una polpa giallo-aranciata, di ottima consistenza, sapore gustoso, spicca a maturità. Maturazione: 15/20 luglio.
  • PESCHE GLOHAVEN: varietà di pesche ottenuta nel Michigan nel 1963, si tratta di una varietà di pesche dalla vigoria elevata e con produzioni consistenti. I frutti sono buoni, con polpa gialla leggermente colorata di rosso, di forma oblunga, simmetrica. Normalmente la buccia di queste pesche presenta un sovraccolore del 60-80% della superficie. Pesche dalla consistenza buona e spicca. Maturazione: 27-30 luglio.
  • PESCHE SPRINGBELLE: varietà di pesche a maturazione tardiva di origine italina, dal vigore medio - scarso e produttivo. I frutti sono medio - grossi, sferici-oblati, intensamente colorati di rosso e molto attraenti. Queste pesche hanno una polpa molto soda, di medie caratteristiche gustative. Maturazione: primi giorni di luglio
  • PESCHE ROYAL GEM: varietà di pesche di origine californiane, con un albero dal medio vigore, tendenzialmente assurgente, a fioritura medio - precoce, produttivo. I frutti sono medio - grossi o grossi (peso medio 196 g), rotondi o leggermente appiattiti, completamente ricoperti di un rosso scuro molto attraente. Queste pesche hanno una polpa giallo-aranciata scarsamente pigmentata, molto consistente, semispicca, di sapore acidulo, con una tomentosità scarsa e nocciolo piccolo. Maturazione: metà luglio
  • PESCHE ROYAL GLORY: varietà di pesche dall’albero a maturazione precoce o medio - precoce, vigoroso, a portamento semi assurgente , molto produttivo ed a fioritura relativamente precoce. I frutti sono medio grossi o grossi, sferici, poco tormentosi e di bellissima colorazione rosso intensa. Queste pesche hanno una polpa di colore giallo intenso (che tende alla pigmentazione quando raggiunge la sovramaturazione), molto soda, di sapore gradevolmente dolce anche se leggermente subacida. Nel complesso si tratta di una varietà di pesche eccezionale per produttività e bellezza dei frutti. Maturazione: inizio agosto
  • PESCHE CRESTHAVEN: varietà di pesche di origine Americana, dalla buona vigoria e produttività. I frutti sonogrossi, rotondi, estesamente sfumati o striati di rosso su fondo giallo, non molto tomentosi. Queste pesche hanno una polpa gialla, mediamente consistente, di ottimo sapore. Maturazione: metà agosto
  • PESCHE FAYETTE: varietà di pesche di origine californiana, con una pianta dal medio sviluppo, con una buona produttività. I frutti sono di buona pezzatura, con la buccia di color giallo con macchie rosse. La polpa di queste pesche è gialla e gradevolmente profumata, molto soda e adatta alle manipolazioni. Maturazione: primi di settembre
  • PESCHE TARDIVO ZULIANI: varietà di pesche dai frutti di grossa pezzatura, tondi, con una buccia di colore gialloverdastro con sovraccolore rosso intenso. La polpa di queste pesche è di colore bianco, molto soda, spicca, di ottimo sapore. Questa varietà di pesche è particolarmente usata per fare le pesche sciroppate.
  • PESCHE DIXIRED: varietà di pesche molto vigorosa e molto produttiva anche se non sempre costante. I frutti sono medio - grossi, ovati, regolari, colorati di rosso marezzato, con una buccia a fondo giallo diffusamente striata di rosso intenso ed una polpa gialla con qualche venatura di rosso sotto la buccia, consistente, succosa, semi-spicca a maturità. Maturazione: fine giugno.
  • PESCHE FLAMINIA: varietà di pesche dai frutti molto grossi, sferici o sub-sferici, di color giallo intenso soffuso di rosso vivo. Queste pesche hanno una polpa gialla, soda, di buon sapore. Si tratta di una varietà di pesche piuttosto tardiva, con un’epoca di maturazione intorno al 20 settembre
  • PESCHE HALE: varietà di pesche dall’albero mediamente vigoroso. I frutti sono grossi, di forma prevalentemente rotonda, con una buccia mediamente tomentosa, gialla con un sovraccolore rosso, dal medio spessore. La polpa di queste pesche è di color giallo intenso, a volte con leggere venature rosse, mediamente rossa al nocciolo, molto soda, di media tessitura, spicca, di buon sapore. Maturazione: 12 agosto.
  • PESCHE LIZBETH: varietà di pesche a pasta gialla dalla buona pezzatura e consistenza. I frutti sonomedi, sferici, di intensa colorazione rossa. Hanno una polpa gialla, venata di rosso, molto soda, di buon sapore.
  • PESCHE SUNCREST: varietà di pesche a pasta gialla, di origine americana, ottenuta nel 1974 dall'incrocio di Gold Dust x Alanor. I frutti sono prevalentemente di calibro grosso, di forma sferica leggermente asimmetrico. Queste pesche hanno una polpa molto consistente e sono adatte anche alla conservazione in frigorifero. I frutti sono spicci con un sovraccolore rosso vivo e con sfumature rosse in prossimità del nocciolo. Il sapore è eccellente. Maturazione: 8-12 agosto.
  • PESCHE A PASTA BIANCA: sono varietà di pesche dalla polpa filamentosa, con nocciolo aderente o meno.

Le varietà di pesche a pasta bianca più note sono:

  • PESCA FIORE DI MAGGIO: varietà di pesche originaria degli Stati Uniti diffusa dal 1860, è conosciuta anche con i sinonimi di Mayflower oppure Early Wonder. Ha un frutto piccolo e rotondo, buccia rossa – gialla e polpa bianca; sapore dolce e conservazione breve. Matura dal 1 al 10 giugno.
  • PESCHE IRIS ROSSO: varietà di pesche caratterizzata da costanza di produzione, con un albero dalla media vigoria. I frutti hanno una pezzatura media, di forma rotonda, con una buccia verde chiaro biancastra ed un sovraccolore rosso. Queste pesche hanno una polpa bianca, venata di rosso, mediamente soda e di sapore discreto. Maturazione: fra la prima e la seconda decade di luglio.
  • PESCHE MARIA BIANCA: varietà di pesche a pasta bianca ottenuta a Firenze nel 1980, con l'incrocio Dew Hale x Michelini, dal Prof. E. Bellini. Si tratta di un albero molto vigoroso con portamento regolare ed una produzione elevata. I frutti sono di colore rosso chiaro sul 60-70% della superficie, con una buona pezzatura e con un ottimo gusto. Queste pesche sono spicche. Maturazione: fine luglio-inizio agosto. Questa varietà di pesche è molto apprezzata per le sue elevate caratteristiche gustative e per il suo calibro elevato ed uniforme in relazione all'epoca di maturazione.
  • PESCHE M.DELIZIA: varietà di pesche dalla produttività molto buona, con pezzatura media e peso medio di circa 175 grammi ognuna; si tratta di frutti dalla forma rotonda, di colore rosso chiaro, con una polpa bianca, consistente e spiccagnola, ed un sapore molto buono. Maturazione: luglio
  • PESCHE MICHELINI: varietà di pesche dall’origine sconosciuta, essa è coltivata dal 1930. L'albero è mediamente vigoroso e mediamente produttivo. Si tratta di un’ottima varietà di pesche a polpa bianca, buonissime per la pezzatura ed il sapore. Presenta frutti grandi e rotondi (180-200 gr), con una buccia rossa su colore di fondo bianco-crema. La polpa è bianca striata di rosso vicino al nocciolo, fondente, aromatica, spicca; queste pesche hanno un sapore dolce ed una conservazione breve. Maturazione: 20-30 agosto
  • PESCHE PLAWHITE ®: varietà di pesche di origine spagnola ottenuta per incroci naturali da Planasa - Cartaya (Huelva). Il frutto presenta una forma rotonda- schiacciata con apice incavato e linea di sutura superficiale. Buccia con sovraccolore rosso al 90% su colore di fondo bianco- verdognolo. La polpa bianca e, in prossimità del nocciolo, verde, è a tessitura fondente e molto fine. Il frutto il cui peso è di circa 125 grammi, è di buon sapore ed aroma, con contenuto zuccherino intorno ai 10-11° Brix. E' di aspetto attraente, con una maturazione precoce; si presta bene anche alle lavorazioni industriali.
  • PESCHE ROSA DELL’OVEST o ROSA DEL WEST:varietà di pesche di origine italiana, vigorosa e regolarmente produttiva, nota ed apprezzata per la pezzatura ed il buon sapore. Ha una fioritura medio precoce. I frutti sono di forma sferica, pezzatura elevata (peso medio 192 g), con apice leggermente incavato e linea di sutura superficiale. La buccia è mediamente tomentosa, color verde chiaro con sovraccolore rosso sfumato sul 50 - 70% della superficie. La polpa di queste pesche è bianca, leggermente venata di rosso al nocciolo, mediamente soda, buona, succosa e spicca. Maturazione: fine luglio-inizio agosto.
  • PESCHE S. ANNA BALDUCCI: varietà di pesche mediamente vigorosa, con frutti medi, dalla forma rotonda e dalla buccia mediamente tomentosa, color verde chiaro, con sovraccolore rosso, pallido, sfumato. Queste pesche hanno una polpa bianca, più verdastra vicino al nocciolo. Maturazione: 15 luglio.
  • PESCHE SPRINGTIME: varietà di pesche dalla pezzatura piccola, con una buccia bianca verdastra dalle sfumature rosse. Queste pesche hanno una polpa bianca, abbastanza saporita e poco consistente.
  • PESCHE NETTARINE o PESCHE NOCI: varietà di pesche che possono presentarsi sia a polpa gialla sia a polpa bianca; questa varietà è comunemente chiamata anche "pesca noce". Sono frutti dalla pelle liscia e rossastra, con nocciolo libero, o meno.

Fra le pesche nettarine le varietà più conosciute e diffuse sono:

  • PESCHE ALMA®: varietà di pesche molto produttiva costituita da D. Montanari. Possiede frutti molto grossi ed epidermide sovracolorata estesamente di rosso. La polpa di questa nettarina è molto consistente e di un gradevole sapore, leggermente acidulo. Per la sua epoca di maturazione, che avviene tra la terza decade di luglio e la prima di agosto e per le sue caratteristiche organolettiche, è considerata una cultivar di sicuro avvenire.
  • PESCHE AMBERSISTERS S®-005: varietà di pesca nettarina gialle caratterizzate dalla pezzatura molto elevata dei frutti e da una colorazione rosso brillante diffuso su tutta la superficie. La forma è tonda o leggermente ovale. La polpa ha una ottima consistenza, è di buon sapore ed un buon equilibrio tra acidi e zuccheri. Varietà non spiccagnola e di ottima conservabilità.
  • PESCHE INDIPENDENCE: varietà di pesche di origine californiana, con media vigoria e buona produttività. I frutti sono medi, ovali, con leggero umbone, quasi completamente ricoperti di un bel rosso intenso brillante. Queste pesche hanno una polpa gialla, estesamente venata di rosso, molto soda, acidula, di sapore medio - scarso. Maturazione: metà luglio
  • PESCHE DIAMOND BRIGHT (c.o.v.)®: varietà di pesche costituita dagli statunitensi N.G. e L.G. Bradford. E' una varietà con epidermide di un bel colore rosso brillante molto attraente. I frutti di questa nettarina sono di forma regolare, sodi e di ottimo calibro. La polpa ha un sapore molto gradevole, è profumata e di elevate qualità gustative.
  • PESCHE DIAMOND RAY (c.o.v.)®: varietà di pesche costituita negli Stati Uniti da N.G. e L.G. Bradford, è una cultivar molto produttiva, con ottime caratteristiche e di forma sferica molto ben colorata di rosso su quasi tutta la superficie. La polpa è di ottimo sapore, gradevolmente acidula e soda.
  • PESCHE ORION: varietà di pesche con pianta a maturazione intermedia, rustica, con vigore medio ed alta produttività. I frutti sono grossi o molto grossi, di forma sferica, molto regolare, e di colore rosso chiaro, brillante. Queste pesche hanno una polpa gialla, venata di rosso attorno al nocciolo, soda, di ottimo sapore e spicca.
  • PESCHE VAGA-LOGGIA DURACINA: varietà di pesche piuttosto famosa preziosa, dai frutti di media pezzatura, depressi al peduncolo, tondeggianti alla cima, e distinti per il liscio brillante della loro buccia, e per il bel giallo pagliato che ne forma il fondo. Queste pesche nettarine hanno una polpa gialla, duracina, sugosa e delicata quando è matura, e di un gusto dolce e profumato. Essa si distingue da quella delle Pesche-Noci comuni per l'assenza di quel principio di acidità che pare proprio a queste varietà di pesche.
  • PESCA ALBERGES: varietà di pesca nettarina spiccagnola, a polpa bianca. Il suo Frutto è molto, con un fondo di un bianco di Albicocca, variegato da una spruzzatura di rosso carnicino. La polpa di queste pesche è bianca e gentile, non acidula.
  • MADDALENA BIANCA: è una varietà di pesche molto pregevole, di origine Italiana. Il frutto è di una grossezza mezzana e di figura irregolare, incavato alla base, ovato verso la cima, dove finisce in una mammelletta appuntata. La buccia di questa pesca nettarina è sottile, punteggiata da un lato, e dall'altro chiazzata di un rosso freschissimo sopra un fondo di bianco ingiallito. La polpa è bianca, gentile, sugosa, ed odorosissima.
  • PESCA CAROTA: varietà di pesca nettarina grossa, tondeggiante, ben tornita, e leggermente marcata da una parte da un solco, continuato dalla base alla cima. La sua buccia, piuttosto trasparente, è vellutata da una peluria densa e bianchiccia, la quale smorza il rosso sanguigno che riceve dal sugo, e la rende come grigia. La polpa, naturalmente pastosa, non è senza delicatezza, ma ha un poco di acidulo. Il nocciolo, che è grosso, e di color rosso scuro, si stacca interamente dalla polpa.
  • PESCHE BIG BANG® Maillara* : varietà di pesche nettarine precoci, con abbondante fioritura, produttività e ottima pezzatura. La pianta è di buon vigore.
  • PESCHE RITA STAR® Bratastar* : varietà di pesche nettarine dalla pianta vigorosa e di grande produttività. I frutti sono di pezzatura medio - piccola ma di buon sapore.
  • PESCHE AMBRA: varietà di pesche nettarine vigorosa, con una fioritura abbondante e precoce, di grandissima produttività; presenta una pezzatura ottima per il periodo precoce di maturazione; il sapore è medio.
  • PESCHE STARK RED GOLD: varietà di pesche nettarine dalla buona pezzatura, sapore, produttività.
  • PESCHE MARIA AURELIA: varietà di pesche nettarine simile alla precedente. Poco sensibile alla bolla.
  • PESCHE SWEET RED: varietà di pesche nettarine dalla vigoria media, abbondante produttività e buon sapore dei frutti.

Altre varietà di pesche nettarine a polpa bianca e pesche nettarine a polpa gialla sono:

  • PESCHE CALDESI 2010
  • PESCHE CALDESI 2000
  • PESCHE CALDESI 2020
  • PESCHE VANIA
  • PESCHE CALDESI 85
  • PESCHE STARK RED GOLD
  • PESCHE SUPER STAR
  • PESCHE PEGASO
  • PESCHE SPRING RED
  • PESCHE WEINBERGER,
  • PESCHE SUPER CRIMSON,
  • PESCHE MARIA EMILIA,
  • PESCHE EARLY STAR,
  • PESCHE MAY GRAND.
  • PESCHE PERCOCHE: Le pesche percoche sono una tipologia di frutta fresca particolarmente conosciute recentemente. Si tratta di pesche di pezzatura media e tomentosi, dal colore giallo o lievemente colorato in rosso. La loro polpa è omogenea, non fondente, soda, con nocciolo piccolo e non appuntito alla estremità. Si tratta di una varietà di pesche particolarmente idonea alla trasformazione da industria, con valori nutrizionali ricchi di zuccheri e dagli effetti tonificanti; le percoche hanno anche alto contenuto di calcio, con un effetto disintossicante e mineralizzante. Di facile digestione e ricco di fibre, il consumo di percoche ha effetti positivi sulla vista, sull’epidermide, sulle funzioni intestinali e sullo stato generale dell’organismo.

Tra le varietà di percoche conosciute, le più note sono:

  • PESCHE ANDROSS: varietà di pesche vigorosa e produttiva, con frutti di pezzatura medio - grossa. Buccia di colore giallo-arancio chiaro. Polpa giallo-chiaro uniforme, fine, molto consistente. Maturazione: primi 15 giorni di agosto.
  • PESCHE ADRIATICA: varietà di pesche dalla pianta a maturazione intermedia con frutto medio, rotondo, simmetrico con apice arrotondato e linea di sutura superficiale o leggermente incavata. La buccia è verde chiaro e giallo chiaro e sovraccolore (20-30% rosso e rosso chiaro. La polpa di colore giallo, soda e di buon sapore.
  • PESCHE ROMEA: varietà di pesche da industria idonea alla trasformazione; questa varietà di pesco ha una buona produttività. I frutti sono rotondi e dall’ottimo sapore.

 

  • PESCHE PLATICARPA: Le pesche platicarpa o pesche piatte (platipesche, saturnine o tabacchiere) sono una varietà di pesche con i frutti dalla forma schiacciata. Pesche con questa forma insolita non sono una novità: in alcune zone sono conosciute da decenni (forse da secoli), ma ultimamente si è risvegliato un grande interesse sia produttivo che commerciale per queste tipologia di frutta fresca. I mercati ortofrutticoli mondiali, infatti, stanno mostrando un sensibile aumento dell'interesse per la produzione di pesche platicarpa, che normalmente presentano elevate caratteristiche organolettiche, facilità di consumo, facilità d'imballo e quindi di trasporto e commercializzazione nel mercato ortofrutticolo. Il successo riscosso è anche legato ad un processo d'innovazione varietale e di miglioramento genetico che negli ultimi anni si è sviluppato, costituendo, negli ultimi anni, varietà che migliorano le precedenti in alcune caratteristiche che ne limitavano la diffusione. Le antiche varietà infatti presentavano difetti quali la costante presenza di spaccature alla base del frutto con perdita di succo, il distacco alla raccolta di parti di buccia e di polpa per mezzo del peduncolo e spesso la modesta produttività. Le pesche platicarpa sono frutti piccoli e schiacciati, dalla buccia rosso-bianca e dalla polpa bianca; esse hanno un sapore dolce ma una conservazione molto breve. Maturazione: 20-30 luglio.

Fra le pesche platicarpa (saturnine o tabacchiere) le varietà più conosciute e diffuse sono:

  • PESCHE PINK RING (Platicarpa) ®: varietà di pesche ottenuta per incrocio presso il CRA-FRF di Forlì. È una cultivar a forma piatta e polpa gialla con ottime caratteristiche organolettiche. I frutti di forma molto regolare sono di grosso calibro (130 g) con valve leggermente asimmetriche, apice incavato e sutura ventrale arrotondata. La buccia ha un fondo di colore bianco, sovraccolorato di rosso sfumato e marezzato per il 60-70% della superficie. La polpa è bianca con venature rosse in prossimità del nocciolo, ed è di buona consistenza e croccantezza, dolcezza elevata e bassa acidità. Caratteristiche che si concretizzano in un sapore decisamente apprezzabile. Nocciolo piatto e molto piccolo. Maturazione: metà luglio
  • PESCA SWEET RING (Platicarpa) ®: varietà di pesche ottenuta per incrocio presso il CRA-FRF di Forlì, è la più precoce cultivar di pesco a frutto piatto, di ottime caratteristiche organolettiche ed estetiche. La polpa è gialla, con lieve colorazione rossa sotto la buccia la quale, a sua volta, è di colore a fondo giallo con sovraccolore rosso intenso sfumato per il 70- 80% dalla superficie. Il frutto è di forma piatta, poco soggetto alle spaccature, alla rugginosità nella forma stilare e alla spellatura cavità peduncolare. Di pezzatura media (90 g) e a valve mediamente asimmetriche, ha l'apice incavato e sutura ventrale arrotondata. Ottime caratteristiche organolettiche con dolcezza medio - elevata, bassa acidità che si concretizzano in un sapore decisamente apprezzabile. La maturazione varia a seconda delle zone di coltivazione tra la prima e la terza decade di giugno.

Moltissime nel mondo sono oggi le aziende produttrici di pesche, le aziende certificate per la produzione di pesche, i produttori di pesche, le aziende produttrici di pesche biologiche, le aziende che si occupano di commercio delle pesche (confezionamento di prodotti ortofrutticoli, quarta gamma di pesche), i distributori di pesche, i grossisti di pesche, gli importatori di pesche e gli esportatori di pesche: tutte le varietà di pesche sopra citate non hanno fatto altro che aumentare la concorrenza tra tutti gli operatori del settore ortofrutticolo che trattano di pesche, valorizzando la prestigiosità della varietà di pesche prodotta e la loro resa produttiva sul mercato ortofrutticolo internazionale.

Vedi anche:

LA PRODUZIONE DI PESCHE
Grazie alle innumerevoli varietà di pesche coltivate e prodotte sul settore ortofrutticolo mondiale è facile immaginare la concorrenza nella produzione di pesche tra i vari Paesi sia dell’Unione Europea che nel resto del mondo.
A livello mondiale infatti il maggior produttore di pesche è la Cina, seguita dall'Italia, Spagna, Grecia, Cina, Francia e Argentina.

L’Italia, seconda produttrice di pesche nel mondo nel 2011, ha stimato una produzione di circa 700.000 tonnellate di pesche da consumo fresco, 87.300 tonnellate di percoche e 782.000 tonnellate di pesche nettarine. Nonostante la fortissima concorrenza internazionale, infatti, la peschicoltura italiana resta la più importante tra i paesi produttori occidentali: le pesche, tra le varietà ortofrutticole di frutta fresca, ortaggi e verdura fresca, sono seconde in Italia per quantità prodotta (il primato spetta alla produzione di mele), ma eguagliano la produzione di mele per valore commerciale, interessando un territorio molto più ampio, sia in termini di superficie coltivata sia come aree di produzione delle pesche sull’intero territorio nazionale italiano. In generale, i frutteti di drupacee (comprese pesche, nettarine, ciliegie, albicocche e susine) occupano l'1,3% (154.900 ettari) del terreno agricolo italiano, con le pesche e nettarine che rappresentano da sole 93.100 ettari, con un picco della raccolta italiana di pesche che si colloca nei mesi di giugno e luglio. La peschicoltura italiana, sin dalla seconda metà del secolo scorso, è stata considerata un modello di riferimento per i paesi europei, nord-africani e medio - orientali, che hanno tentato sempre più la competizione con l’Italia nella produzione di pesche.
La Spagna è invece, oltre che il terzo produttore mondiale di pesche, pesche nettarine e percoche, il principale esportatore di pesche in Europa, grazie alla sua raccolta precoce rispetto agli altri Paesi europei. Nella campagna di produzione di pesche del 2011 la produzione spagnola di pesche è cresciuta fino a 1,126 milioni di tonnellate prodotte, mentre si sono registrate in diminuzione le produzioni complessive di Grecia, Italia e Francia.
Infatti proprio nell’anno 2011 il mercato ortofrutticolo europeo delle pesche e delle pesche nettarine è stato duramente colpito da una sovrapproduzione rispetto alla domanda, con quotazioni ridotte tra il 42 e il 53% a seconda della tipologia di prodotto: questo purtroppo ha colpito i produttori di pesche, i distributori di pesche, i grossisti di pesche, gli importatori di pesche e gli esportatori di pesche e tutti coloro che commercializzano nel settore della peschicoltura, poiché le somme pagate all’origine ai produttori di pesche non sono riuscite nemmeno a coprire i costi vivi della raccolta stessa, costringendo addirittura i produttori di pesche a distruggere parte della produzione o a non raccogliere, con elevatissimi sprechi, le pesche coltivate.
Fortemente concentrato, il mercato delle esportazioni di pesche risulta dominato da cinque attori globali: Italia, Spagna, USA, Cile e Grecia, che si contendono una quota a volume dell’82 % rispetto all’intera produzione mondiale di pesche.
Rispetto agli studi precedenti effettuati sul settore ortofrutticolo (anni 2006- 2010), indagando in particolare l’andamento ed il trend della produzione di pesche, del commercio di pesche, dell’import e dell’export di pesche, si è verificata l’uscita della Grecia dal gruppo degli operatori leader nelle esportazioni mondiali di pesche, e la parallela entrata invece della Francia.

Vedi anche:

 

COMMERCIO, IMPORT ED EXPORT DELLE PESCHE
L’Unione Europea, nell’anno 2010, ha prodotto circa 4,1 milioni di tonnellate di pesche e nettarine: l’Italia rappresenta complessivamente il primo produttore mondiale per la produzione di pesche, pesche nettarine e percoche, producendo circa 1,6 milioni di tonnellate di pesche (39%), con un leggero trend di calo. Quest’ultima è seguita da Spagna, con 1.2 milioni di ton (28%) di pesche prodotte, Grecia, con 800 mila tonnellate (20%) di pesche, e Francia, che, con meno di 400 mila ton (8%) di pesche prodotte, risulta in calo nella produzione di pesche ma rimane decisamente attiva per quanto riguarda le esportazioni di pesche.
L’Unione Europea è un elevato produttore ed esportatore di pesche e di pesche nettarine. L’esportazione di pesche è stata, nel 2010, di 277 mila tonnellate, con un trend in forte crescita rispetto alle 120 mila stimate nel 2001. Per quanto riguarda invece l’import, nel 2010 ha importato 27 mila tonnellate con un trend sostanzialmente stabile dal 2010 e con una tendenza al calo fino al 2011.
Spagna e Grecia sono i paesi che stanno sostenendo oggigiorno il forte trend di esportazione delle pesche e delle pesche nettarine. Le importazioni di pesche in Europa (media dati 2006-2010), seppur limitate, data la supremazia europea nella produzione di pesche rispetto al resto del mondo, provengono da Cile (39%), Sud africa (22%) e Marocco (10%), mentre le esportazioni di pesche sono orientate principalmente verso la Russia (50%), l’ Ucraina e la Svizzera. A livello europeo Germania e Francia sono, invece, i maggiori importatori europei di pesche e pesche nettarine.
Grazie alla raccolta precoce, la Spagna domina da sempre sul mercato ortofrutticolo mondiale nei mesi di maggio e giugno, esportando pesche, in questo periodo, persino in Italia, principale paese europeo concorrente nella produzione di pesche, pesche nettarine e percoche.
Nella stagione 2011 si è assistito anche ad un aumento nelle esportazioni di pesche e nettarine italiane, in particolare verso la Russia e altri mercati ortofrutticoli dell'est Europa, grazie ad una ripresa delle economie locali ed una minore offerta di prodotto ortofrutticolo da parte di Spagna, Francia e Grecia. La maggior parte delle pesche e nettarine prodotte in Italia sono destinate al consumo fresco, tanto sul mercato interno quanto su quello estero.
Per quanto riguarda il commercio di pesche italiane, i consumatori preferiscono generalmente frutti di calibro grande, mentre all'esportazione vengono destinate le pezzature inferiori. Nell’annata 2011, purtroppo, si è assistito ad un calo dei consumi di pesche a causa della combinazione di un minore raccolto (oltre che tardivo), di prezzi irrisori pagati all’origine ai produttori di pesche e di prezzi stabili o superiori sul mercato ortofrutticolo finale.
Le esportazioni italiane di pesche sono state prevalentemente destinate ai mercati ortofrutticoli dell'Unione Europea. Nonostante una forte concorrenza da parte di Spagna e Grecia, le esportazioni di pesche italiane sono aumentate nell'annata 2010/11 e si prevede che crescano ancora nella stagione 2012. Sul volume totale dell’intera produzione di pesche, 146.300 tonnellate sono state esportate in Germania, circa 26.000 ton in Gran Bretagna, 24.100 tonnellate di pesche sono andate verso la Polonia e 22.500 verso l'Austria. La Repubblica Ceca ha importato dall'Italia 18.600 tonnellate di pesche e nettarine, seguita da Svezia e Danimarca con 12.700 e 11.500 ton. In Romania, infine, l'Italia ha esportato 10.600 tonnellate di pesche e nettarine.
Il prezzo delle pesche nei diversi Paesi europei produttori di pesche mostra un certo allineamento come valori, in risposta anche a costi piuttosto simili, ma con caratteristiche peculiari: costanza del prodotto ortofrutticolo in questione lungo tutta la stagione in Spagna, variazioni forti fra gli anni probabilmente dovuta agli aspetti qualitativi in Francia, ed infine limitata stagionalità e forte variabilità nella produzione di pesche in Italia.
I quantitativi di pesche e nettarine in arrivo dal bacino nell’Unione Europea sono al momento contenuti, trattandosi solo dell’1% in termini di quantità e dell’1.4% in termini di valore sul totale delle pesche importate dall’Unione Europea. La quasi totalità del prodotto ortofrutticolo in questione è arrivata dalla Turchia, ma, negli ultimi anni, si constata una crescita delle importazioni di pesche anche dal Marocco, che ha attualmente superato la Turchia, grazie ad un incremento dell’import di pesche da questo paese ed una corrispondente flessione di merce proveniente dalla Turchia.

Vedi anche:


LE PESCHE BIOLOGICHE
Fare agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione di verdura fresca, frutta fresca ed ortaggi freschi nel massimo rispetto delle risorse naturali, al fine di preservare l'ambiente e la salute del consumatore.
Come tutte le varietà ortofrutticole più commercializzate, anche le pesche oggi sono valutate dal punto di vista biologico, in virtù del possibile controllo parassitario con i prodotti fitosanitari a disposizione; l'agricoltura biologica e con questa la produzione pesche biologiche, infatti, entrano sempre più nella coscienza del consumatore, poiché producono frutti freschi di elevata qualità, provenienti da un'agricoltura di prevenzione che opera soprattutto nel miglioramento della fertilità del terreno, al fine di contenere, ridurre o eliminare i problemi di coltivazione. Sempre più sono i produttori di pesche biologiche, importatori di pesche biologiche, esportatori di pesche biologiche, grossisti di pesche biologiche e distributori di pesche biologiche e che hanno abbracciato i metodi e i valori propri dell’agricoltura biologica.
I prodotti ortofrutticoli provenienti da agricoltura biologica vengono ottenuti mediante l'applicazione di metodi produttivi che autorizzano il solo uso di sostanze di origine naturale per contrastare qualsiasi avversità agronomica incontrino le coltivazioni di pesco, oltre alle sostanze nutritive per agevolare lo sviluppo delle stesse.
Si tratta di un passaggio estremamente importante per il consumatore, poiché si delinea la qualità del processo e della filiera produttiva, garantite dall’etichettatura del prodotto ortofrutticolo sul mercato internazionale, con aziende ortofrutticole produttori di pesche certificate secondo le norme dettate in materia di agricoltura biologica dall’Unione Europea, con il Regolamento Europeo 2092/91, successivamente abrogato con il nuovo CE 834/2007, istituito per tutelare l’ambiente. L’etichetta è così, di fatto, la “certificazione” di prodotti ortofrutticoli validi, sani e qualitativamente superiori.
Alcuni studi di settore infatti hanno mostrato che pesche, mele e kiwi biologici hanno consistenza maggiore, e contengono una maggiore quantità di sostanze nutritive e antiossidanti quali zuccheri naturali, vitamina C, beta-carotene e polifenoli, concordando con ricerche precedenti, come quella dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, che nel 2002 ha rilevato una superiorità nutritiva di pesche, pere, susine e arance biologiche rispetto alla controparte convenzionale prodotta da tradizionale coltivazioni.
La coltivazione del pesco con metodo biologico ha assunto negli ultimi anni una certa diffusione, anche se, ancora, in taluni ambienti risulta difficile il controllo dei parassiti quali i tripidi per le pesche nettarine e la monilia per la raccolta dei frutti.
La scelta varietale di pesche per l’agricoltura biologica non si deve discostare troppo dalla produzione di pesche tradizionale, bensì soltanto differenziarsi per qualche caratteristica qualificante.
In generale, le varietà di pesche adatte alla coltivazione biologica devono essere poco suscettibili alle avversità fitosanitarie più gravi della zona di coltivazione; è inoltre consigliabile che si tratti di varietà precoci o medie, per non avere l’incremento di difficoltà legate alla difesa, poiché l’aspetto esteriore del frutto e le qualità organolettiche devono permettere di essere bene accettate dal mercato ortofrutticolo.
La scelta delle varietà di pesche biologiche è effettuata quindi non soltanto sulla conoscenza della suscettibilità ad eventuali parassiti, ma anche in base ad aspetti agronomici, pomologici e produttivi tipici della cultivar in questione. Uno degli aspetti considerati è appunto, come prima detto, l’epoca di maturazione, con una distribuzione per tipologia di pesche che vede circa il 54% di pesche a polpa gialla, seguite dalle percoche e poi dalle nettarine (soprattutto gialle). Ad eccezione delle percoche, che tendono a maturare nella fase tardiva, in genere tutte le varietà monitorate hanno una maturazione extra-precoce e precoce, più adatta alla coltivazione biologica della pesca.
Tra le varietà di pesche adatte per l’agricoltura biologica ci sono sia le varietà di pesche a polpa gialla, sia le varietà di percoche, che le varietà di pesche nettarine biologiche a polpa gialla. Tra queste, le più note varietà di pesche sono:

  • PESCHE A PASTA GIALLA
  • PESCHE MAYCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - piccola, con un peso medio di circa gr 110 ognuna; si tratta di frutti rotondi con l’apice pronunciato, una buccia rossa ed una polpa giallastra, consistente e aderente al seme, con un sapore buono. Maturazione: fine maggio
  • PESCHE EARLY MAYCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - piccola, con un peso medio di circa 148 gr. ognuna; si tratta di pesche dalla forma longitudinale oblato-rotonda, con un apice incavato, una buccia di color giallo con un sovra colore rosso vivo, ed una polpa di color giallo intenso. Questa varietà di pesca ha una dolcezza media. Maturazione: inizio luglio
  • PESCHE SPRINGCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - grossa, con un peso medio di circa gr 165 ognuna; si tratta di frutti rotondi o rotondi oblati, con una buccia gialla con sovraccolore rosso intenso per il 85% della superficie, ed una polpa aranciata, consistente e spiccagnola. Maturazione: fine maggio
  • PESCHE SPRINGBELLE: varietà di pesche molto produttiva, con frutti di pezzatura media, sferici, intensamente ed estesamente colorati di rosso vivo. Queste pesche presentano una polpa gialla, molto soda, di sapore un pò acidulo; hanno un’epoca di maturazione abbastanza tardiva
  • PESCHE FLAVORCREST: varietà di pesche dalla pezzatura medio - piccola, con un peso medio di circa gr 155 ognuna; si tratta di frutti rotondi, dalla buccia arancione con sovraccolore rosso intenso per il 75% della superficie, ed una polpa gialla, con un sapore buono e fruttato. Maturazione: inizio giugno
  • PESCHE RICHMAY: varietà di pesche dal calibro eccellente, con frutti rotondi, a volte mucronati a seconda dell’inverno e del riposo vegetativo. Questa varietà di pesche ha una polpa gialla di consistenza molto elevata per l’epoca e di forte tenuta sull’albero. Maturazione: inizio luglio
  • PESCHE ROYAL GLORY®: varietà di pesche dai frutti medio - grossi o grossi, sferici, poco tomentosi, di bellissima e precoce colorazione rosso intenso; queste pesche hanno una polpa di color giallo intenso, pigmentata quando sovramatura, molto soda, di sapore gradevole, dolce, leggermente sub-acida. Maturazione: metà luglio
  • PESCHE RICH LADY*: varietà di pesche dall’eccezionale colore, pezzatura e dal buon sapore; la vigoria è molto elevata, il portamento assurgente, la fioritura precoce e scarsa. Questa pianta è adatta ad ambienti che esaltano la produttività. Presenta frutti medio - grossi o grossi, sferici o leggermente appiattiti, estesamente ricoperti di rosso intenso brillante che compare molto prima della maturazione, poco tomentoso. Queste pesche hanno una polpa gialla o giallo-arancio con pigmentazione rossa a maturità, molto consistente, di buon sapore, semi spicca.
  • PESCHE REDHAVEN (0): varietà di pesche dalla buona produttività, con frutti medio grossi, rotondi ellittici, estesamente ricoperti di rosso chiaro e abbastanza tomentosi. Queste pesche presentano una polpa gialla con leggera pigmentazione rossa, consistente, spicca, di ottimo sapore. E’ una varietà particolarmente adatta perché poco sensibile a parassiti quali afidi e alla bolla. Maturazione: luglio per il mercato fresco rimane una delle varietà migliori
  • PESCHE MARIA MARTA* : varietà di pesche dai frutti medio - grossi, rotondi, di ottima pezzatura, ricoperti per il 70% di rosso su fondo giallo. Queste pesche presentano una polpa giallo chiara con pigmentazioni rosse vicino al nocciolo, molto soda e spicca, dal buon sapore.
  • PESCHE SYMPHONIE*: varietà di pesche regolarmente produttiva, con frutti grossi o molto grossi, sferici, regolari, con epidermide colorata per l’80% da un bel rosso intenso a rosso arancio, striata sui frutti meno esposti, su fondo giallo-aranciato. Queste pesche hanno una polpa gialla, succosa, dolce, aromatica, spicca.
  • pesche nettarine A POLPA GIALLA
  • PESCHE BIG BANG® Maillara*: frutto di grossa pezzatura con una buccia sovraccolorata di rosso luminoso. Polpa gialla, gradevole e profumata. Varietà nettarina precoce, con abbondante fioritura e produttività e ottima pezzatura. La pianta è di buon vigore.
  • PESCHE RITA STAR® Bratastar*: pesca di pezzatura medio – grossa con un peso di circa 160 gr. Forma rotonda o leggermente oblata, con buccia di colore rosso intenso su quasi tutta la superficie. La polpa è di color arancio, consistente, di buon sapore e spiccagnola. Varietà di nettarina vigorosa e di grande produttività.
  • PESCHE AMBRA: varietà di pesca nettarina con una pianta vigorosa con fioritura abbondante e precoce, di grandissima produttività; per questo è richiesta un tempo di diradamento molto superiore ad altre varietà; tuttavia se ben diradata presenta una pezzatura ottima per il periodo precoce di maturazione; il sapore è medio.
  • PESCHE STARK RED GOLD (+20): varietà di pesca nettarina dalla buona produttività, con frutti grossi, sferici, di buona colorazione rossa sul 50-70% su fondo giallo intenso. queste pesche presentano una polpa gialla, leggermente rossa intorno al nocciolo, di consistenza elevata, spicca, di buon sapore. Si tratta della pesca nettarina più coltivata in Italia; l’introduzione di migliori varietà tardive ne ha ridimensionato la diffusione.
  • PESCHE MARIA AURELIA: varietà di pesca nettarina dal frutto grosso, rotondo - oblungo, estesamente ricoperto di rosso, con una polpa gialla, venata di rosso, soda, spicca, di qualità gustative elevate. Si tratta di una varietà di pesco piuttosto adatta perché è poco sensibile alla bolla.
  • PESCHE SWEET RED: varietà di nettarina dalla vigoria media, con un’abbondante produttività. Sweet Red presenta frutti di notevole pezzatura (peso medio circa 250 gr) e forma rotondo – oblunga. La polpa è di color giallo, spiccagnola, dal sapore buono ed equilibrato. Matura tra la seconda e terza decade di agosto.
  • PESCHE PERCOCHE
  • PESCHE ROMEA: prime percoche per epoca di maturazione; si tratta di una varietà dalla buona vigoria, molto produttiva. Frutto medio o medio grosso a polpa giallo aranciato, soda, di buon sapore adatto anche al consumo fresco. La buccia ha un colore di fondo giallo – verde con sopraccolore rosso spento.
  • PESCHE CARSON: ottima varietà di pesche percoche. Cultivar a maturazione medio precoce di elevata produttività. Il frutto è di media pezzatura con buccia di color giallo sovraccolorata di rosso chiaro. La polpa è di colore giallo, soda e di buon sapore. La pianta soffre di una maggiore sensibilità alle gelate precoci.
  • PESCHE ANDROSS: varietà di percoche dalla pianta vigorosa e produttiva. Il frutto ha pezzatura medio - grossa, dalla buccia di colore giallo-arancio chiaro ed una polpa giallo-chiaro uniforme, fine, molto consistente. Maturazione: primi 15 giorni di agosto
  • PESCHE JUNGHERMANN: Cultivar a maturazione tardiva e produzione medio elevata. Frutto di forma sub – sferica con buccia di colore giallo sovraccolorato di un rosso screziato. Polpa giallo arancio chiaro, consistente, dal sapore equilibrato, dolce e aromatico.

Vedi anche:

 

PRODUTTORI, AZIENDE AGRICOLE, IMPORT EXPORT DELLE PESCHE
A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore della frutta, della frutta fresca, della frutta di stagione, della verdura fresca, degli ortaggi e dei prodotti derivanti da lavorazione della frutta.
In particolare, come sopra ricordato, la lavorazione delle pesche, il commercio delle pesche, la produzione di pesche e la vendita di pesche risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione di pesche ed altri prodotti ortofrutticoli, in possesso di certificazione proveniente dall’UE.
Grazie ai nostri annuari FruitNEWSLETTER e MEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali) ) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta ed ortaggi.
In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

Per questa specifica coltivazione, così rilevante nel settore ortofrutticolo, ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su

Facilmente consultabili e sempre aggiornati. Si tratta di un elenco di aziende per la produzione di pesche, la distribuzione di pesche, la vendita di pesche, l’import/export di pesche, la vendita all’ingrosso di pesche, ed in generale di ogni azienda presente sul mercato ortofrutticolo che si interessa di produzione e commercio di pesche. Oltre alle aziende legate al settore ortofrutticolo europeo puoi trovare chiaramente elenchi e dati di tutte le aziende del mercato ortofrutticolo mondiale.
Il MEC Ortofrutticolo descrive tante varietà di pesche: esso indica, per ogni varietà specifica di pesca, le caratteristiche agronomiche e morfologiche, accompagnate da un’illustrazione del prodotto.
Il MEC Ortofrutticolo presenta l’elenco di aziende, come produttori di pesche, rappresentanti di pesche, ingrossi di pesche, importatori di pesche ed esportatori di pesche, specificando per ogni azienda ortofrutticola l’indirizzo della sede e l’eventuale sito web per contattare direttamente il produttore e distributore di pesche e di pesche biologiche.

Vedi anche:

Zipmec.eu

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MecOrtofrutticolo.eu

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