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Peperoni - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

I PEPERONI
Il peperone è un ortaggio fresco appartenente alla famiglia delle Solanaceae, famiglia della quale fanno parte anche le piante dei pomodori, le piante delle patate e delle melanzane: proprio come per il pomodoro, infatti, le sue origini sono da ricercare nell'America del Sud e, più precisamente, nelle regioni del Brasile e della Giamaica.

Il peperone è un ortaggio presente sul mercato ortofrutticolo mondiale in numerosissime varietà diverse, alcune delle quali dal gusto più dolce ed altre dal gusto più o meno piccante.
Le varietà di peperoni si distinguono tra loro, oltre che per il sapore, anche per la forma (esistono sul mercato ortofrutticolo peperoni di forma allungata, peperoni di forma conica o peperoni di forma quadrata) e per il colore, che può variare dal giallo (peperoni più teneri e succosi), al rosso (peperoni dalla polpa croccante, spessa e zuccherina), al verde ( sono peperoni raccolti prima della piena maturità, diventerebbero infatti rossi o gialli, a seconda della varietà di peperone coltivato, se lasciati attaccati alla pianta fino alla loro completa maturazione).

Sul mercato ortofrutticolo mondiale esistono cinque specie diverse di peperoni: la varietà di peperoni più diffusa e coltivata appartiene alla specie Capsicum annuum, specie della quale fanno parte moltissime varietà di peperoni dolci ma anche alcune specie di peperoni piccanti (anche denominati peperoncini) e piante di peperoni ornamentali.
Le altre, e relativamente meno coltivate, varietà di peperoni sono: la Capsicum baccatum; la Capsicum chinense, qualità sudamericana  probabilmente originaria dell'Amazzonia, che include anche la varietà di peperoncino Habanero rimasto fino al 2006 nel Guinness dei primati come il peperoncino più piccante al mondo; la Capsicum frutescens, varietà di peperone che include il tabasco, e la Capsicum pubescens, che include la varietà di peperone sudamericana rocoto.

Al momento dell'acquisto di questo prodotto ortofrutticolo è opportuno riconoscerne la freschezza: il peperone infatti deve presentarsi con il picciolo attaccato, la superficie deve essere a buccia liscia e tesa, di colore brillante e priva di macchie, mentre la polpa di questo ortaggio deve essere soda e dal peso consistente.
Il peperone può essere conservato in frigorifero, nell'apposito spazio per la frutta fresca e la verdura fresca, per una durata di circa quattro giorni. Tuttavia, se il peperone viene consumato fresco, la sua conservabilità può essere estesa fino alle due settimane; se tagliato a fette o a dadini e poi sbollentato oppure grigliato, il peperone può essere conservato congelato, od ancora conservato sottolio o sottaceto. Se fatto essiccare e macinato, invece, il peperone può essere conservato in vasi di vetro che si avrà cura di riporre lontano da fonti di calore e dalla luce del sole.

Il sapore del peperone viene determinato soprattutto dalla presenza di una sostanza contenuta nei semi (ma più precisamente nella placenta, cioè in quei filamenti di colore bianco che sono presenti all’interno del peperone) e nella polpa di questo ortaggio, la capsicina (o capsaicina). Quest’ultima sostanza è un alcaloide che, assieme ad altre quattro sostanze naturali chiamate capsacinoidi, è presente in grande quantità nei peperoni piccanti, mentre è invece assente o limitato nelle varietà di peperoni dolci.
La capsicina e quindi la piccantezza del peperone stesso viene misurata con la scala Scoville, secondo la quale il peperone risulta dolce se il livello di capsicina va da 0 a 500 unità, mentre, ad esempio, uno dei peperoncini più piccanti al mondo (varietà Habanero) arriva a contenere fino a 600.000 unità di questa sostanza. Da notare che se ingerita in notevoli quantità, la capsicina può causare infiammazioni e dolore, fino a procurare vesciche da ustione: proprio per questo motivo per alcune varietà di peperoncini è addirittura necessario l'utilizzo dei guanti durante la raccolta.

Il peperone è un prodotto ortofrutticolo che può essere consumato crudo, ad esempio in insalate, oppure cotto in padella, al forno o alla griglia: questo tipo di ortaggio fresco infatti si presta a molte preparazioni culinarie, alcune famosissime quali, ad esempio, la peperonata, i peperoni ripieni o i peperoni fritti.

Il peperone è un ortaggio a bassissimo apporto calorico e, per questo motivo, è particolarmente indicato il consumo di questo ortaggio nelle diete dimagranti ipocaloriche. Questo prodotto ortofrutticolo è altresì ricco di vitamina A e vitamina C (si pensi che il suo contenuto di vitamina C supera quello degli agrumi e del pomodoro), di calcio, fosforo e potassio, dovuti alla presenza di sostanze quali la lecitina, la capsicina e la pectina. Soprattutto se consumato a crudo il peperone apporta all'organismo sostanze fondamentali, quali sali minerali, grassi, zuccheri, proteine e vitamine.
Grazie a queste sostanze nutritive il peperone svolge anche un’azione antinevralgica, antireumatica, diuretica, e stimola il circolo venoso e capillare. Il peperone è però sconsigliato per chi soffre di ulcere gastriche e acidità di stomaco in quanto di non sempre facile digestione. Proprio per questo motivo, il peperone viene più largamente consumato nelle varietà dolci, che risultano di più facile digeribilità, rispetto alle varietà di peperone piccante, che risultano invece più pesanti e quindi sconsigliate anche nell'alimentazione dei bambini.
In genere la parte meno digeribile del peperone è la buccia: per ovviare al problema della digeribilità di questo prodotto ortofrutticolo un ottimo rimedio è infatti quello di  eliminare la buccia del peperone  facendo arrostire gli stessi sulla griglia per qualche minuto. Questa operazione rende la pellicola esterna che avvolge questo ortaggio (buccia) di piuttosto facile eliminazione, e risulta quindi più digeribile la polpa dell’ortaggio.

Le varietà di peperone più piccante (peperoncino), come per il peperone dolce, sono ricche di vitamina C ed hanno un grande potere antiossidante: proprio per questo motivo le varietà di peperoni piccanti hanno fama di antitumorale, oltre ad essere utili nella cura di malattie da raffreddamento quali sinusite, raffreddore e bronchite .Essi, a differenza del peperone dolce, favoriscono la digestione.
Tutte queste qualità derivano principalmente dalla presenza della capsicina, già descritta, che è in grado di aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici. Il peperoncino può inoltre essere utilizzato come antidolorifico in caso di artriti, ed inoltre, stimolando la peristalsi intestinale, favorisce il transito che, in sinergia con il potere antibatterico e antimicotico, evita la fermentazione e quindi la formazione di gas intestinali e di tossine.

Anche la polpa del peperone, come per molte altre varietà di prodotti ortofrutticoli freschi, può essere utilizzata come rimedio casalingo in cosmesi, per una maschera idratante e nutriente.

I peperoni nel mondo hanno acquisito sempre maggior rilievo: numerosissime sono oggi le aziende produttrici di peperoni, le aziende certificate per la produzione di peperoni, i produttori di peperoni, le aziende produttrici di peperoni biologici, le aziende che si occupano di commercio di peperoni (confezionamento di peperoni, quarta gamma di peperoni), i distributori di peperoni, gli importatori di peperoni, gli esportatori di peperoni ed i grossisti di peperoni.

Vedi anche:

 

PEPERONI STORIA ED ORIGINI

Il peperone è un ortaggio fresco sviluppatosi originariamente in paesi dal clima molto caldo, e più precisamente nelle regioni sudamericane: sembra infatti che la sua coltivazione sia cominciata nelle regioni del Brasile e della Giamaica.

Questo tipo di ortaggio non era conosciuto in altri Paesi fino a quando, nel 1493, Cristoforo Colombo fece il suo secondo viaggio verso le Americhe e ne scoprì per caso la pianta, probabilmente in un'isola dei Caraibi; successivamente Colombo lo importò in Spagna: il peperone quindi non risulta un prodotto ortofrutticolo largamente diffuso sin dalla antichità, ma inizia ad essere presente anche sulle tavole europee solo dal XVI secolo.

Nei tempi antichi il consumo delle varietà piccanti di questo prodotto ortofrutticolo era molto diffuso, soprattutto in Messico, tanto che per molto tempo il peperoncino (peperone dalle varietà piccanti) è stata l'unica spezia consumata dalle popolazioni messicane, indiane e cilene, ed ancora oggi è largamente utilizzata.
Curiosamente il primo utilizzo a scopo alimentare che venne fatto del peperone fu proprio in qualità di spezia, oltre al Messico anche nel resto del mondo, in quanto erano conosciute quasi esclusivamente le varietà di peperone piccante.

Proprio a causa del suo sapore piccante, il peperone non riscosse grande successo in Europa, almeno fino alla fine del XIX secolo ed i primi anni del XX secolo, quando si svilupparono le varietà di peperone più dolci e domestiche. Bisogna comunque considerare che molti studiosi si trovano d'accordo nell'affermare che quando arrivarono gli spagnoli a colonizzare il Messico numerosissime erano già le varietà di peperone, della specie Capsicum annuum, sviluppate presso la popolazione locale.

L’appellativo “peperone” deriva proprio dalla scoperta fatta ad opera di Cristoforo Colombo, il quale era convinto di essere arrivato in India ed era alla ricerca di spezie pregiate per l’esportazione in Europa; egli rimase piuttosto colpito dal particolare sapore piccante del peperoncino che, per la sua somiglianza con il pepe, scambiò appunto per una nuova varietà di pepe rosso.

Il peperone, se essiccato ed utilizzato come spezia, prende anche altri nomi: oltre al nome peperoncino, che varia a seconda delle differenti nazioni ove è utilizzato e coltivato, estremamente comune è anche la denominazione chili (molto spesso utilizzata dagli inglesi), nome derivante dalla parola originaria nella lingua degli indiani d’America centrale, che chiamavano questo tipo di prodotto ortofrutticolo “chilli o xilli”. Oltre al peperoncino o chili viene prodotta anche un’altra spezia, derivante dal peperone polverizzato e largamente conosciuta in tutto il mondo: si tratta della paprika, tipica spezia originaria dell'Ungheria, che si ottiene dalla miscela di alcune varietà di peperoni dolci, che vengono fatti essiccare, polverizzati e poi mescolati alla farina di frumento.

Nonostante questo prodotto ortofrutticolo non sia conosciuto da moltissimo tempo sul mercato ortofrutticolo mondiale, grazie alle sue caratteristiche organolettiche il peperone è giunto sempre più a radicarsi nella cultura moderna; inoltre, grazie alla sua grande versatilità in cucina, il peperone ha trovato sempre maggior spazio sul mercato ortofrutticolo moderno. Nel settore ortofrutticolo mondiale vengono prodotte innumerevoli varietà diverse di peperoni, tanto che, ad oggi, il peperone risulta tra gli ortaggi freschi che contano tra il maggior numero di varietà prodotte e commercializzate sul mercato ortofrutticolo internazionale. Numerosissime sono oggi le aziende produttrici di peperoni, le aziende certificate per la produzione di peperoni, i produttori di peperoni, le aziende produttrici di peperoni biologici, le aziende che si occupano di commercio di peperoni e confezionamento di peperoni, i distributori di peperoni, gli importatori di peperoni, gli esportatori di peperoni ed i grossisti di peperoni: la scelta varietale così ampia ha così notevolmente incrementato la concorrenza tra i Paesi nel mondo (appartenenti all’Unione Europea e non) per le produzione di peperoni ed il commercio di peperoni.
Vedi anche:

 

LA PIANTA E LA PRODUZIONE DEI PEPERONI

La pianta del peperone è una pianta a coltivazione annuale che ha la sua massima produzione nel periodo primaverile ed estivo: questa varietà di pianta è sensibile infatti a freddi improvvisi ed al troppo vento.
La grandezza dei frutti, cioè dei peperoni che la pianta produce, variano a seconda delle temperature di cui gode la pianta di peperone coltivata: esse non devono comunque mai essere inferiori ai 12-18°.

Proprio perché la pianta del peperone ha grandi esigenze climatiche, la semina può variare a seconda della temperatura ambientale: si può seminare nei primi mesi dell'anno nei paesi più meridionali con temperature più miti, mentre è meglio aspettare la stagione primaverile per seminare i peperoni in quelle zone più nordiche, nelle quali possono esserci temperature più rigide. In alcuni casi la pianta dei peperoni può essere seminata e coltivata in serra od in vaso durante i mesi più freddi, e trasferita poi in campo aperto durante la stagione estiva.

Nonostante il peperone sia un prodotto ortofrutticolo tipicamente estivo, questo ortaggio è presente tutto l'anno sui banchi di mercati ortofrutticoli e supermercati internazionali, in quanto è facile ed estesa la sua coltivazione in serra.
I peperoni godono di una larga importazione dai bacini dell'emisfero meridionale, anche durante il periodo invernale e primaverile.

Il terreno che la pianta di peperoni predilige è un terreno sciolto (morbido e poco compatto, essendo questa una pianta con radici che non hanno elevata capacità di suzione), acido, ricco di calcio e ben drenato; essa necessita di abbondante concime e di una ingente e costante irrigazione, soprattutto durante la fase di crescita dei peperoni, in quanto una scarsa quantità di acqua può arrestare lo sviluppo di questo prodotto ortofrutticolo.

Oltre alla frequente irrigazione, la pianta del peperone ha bisogno di essere costantemente pulita, eliminando le erbe infestanti, che tendono a crescere rigogliose alla base delle piante di peperoni, grazie proprio alla fertilità del terreno stesso.

Il peperone ha pianta a fusto eretto e ramificato, dalla forma simile ad un cespuglio; l'altezza ottimale di questa pianta è di 15-20 cm, ma anche  nelle varietà di peperone coltivate (oltre a quelle ornamentali) può raggiungere una altezza che varia dai 40 agli 80 cm a seconda della specie. La pianta di peperone non ha particolare bisogno di pali tutori ma, avendo fusti fragili, se coltivata in zone piuttosto ventose è buona norma legare il fusto principale a una corta canna di bambù.

Le foglie della pianta del peperone si presentano ovali e lucide, di colore verde chiaro, mentre i fiori sono piccoli e di un colore che va dal bianco al verde: questi ultimi possono avere dai 5 ai 7 petali per fiore, mentre gli stami sono di colore giallo tenue. I fiori della pianta del peperone possono autofecondarsi o essere impollinati da insetti di diverse specie: più alta è la produzione di fiori, più alta sarà anche la produzione di peperoni, anche se la qualità del peperone viene poi determinata dalla carnosità del frutto stesso.

Il frutto o bacca di questa pianta, il peperone appunto, può avere portamento eretto o pendulo a seconda delle diverse varietà di peperone coltivate, e si presenta cavo all'interno e semicartilaginoso; di colore verde all'inizio, arriva a maturazione ad avere colori brillanti e luminosi che variano dal rosso al giallo. All'interno del peperone, cioè nella cavità dell’ortaggio, vi sono semi  in genere concentrati alla base del peduncolo ed attaccati ad un supporto biancastro e spugnoso, ove in alcune varietà di peperone partono dei filamenti (placenta) che percorrono tutta la lunghezza del peperone stesso.

Le diverse varietà del peperone si distinguono tra loro per le caratteristiche del frutto stesso, che può assumere diverse forme: il frutto del peperone può presentarsi infatti quadrato, conico o allungato, di diversi colori, dal peperone giallo, al rosso al verde, fino al colore bruno. Non meno importante è la differenza di sapore, che può essere dolce o piccante a seconda delle varietà di peperone.

Le avversità della pianta dei peperoni possono essere varie, alcune delle quali sono: il colpo di sole, dovuto a una improvvisa esposizione dei frutti ai raggi solari, che provoca delle scottature che formano aree decolorate sul peperone che possono secondariamente diventare dei marciumi; il marciume apicale, dovuto a periodi di secco alternati a periodi di abbondante irrigazione: si manifesta appunto con del marciume sulla parte apicale che poi si diffonde sull'intero peperone; malattie fungine, esse provocano l'ostruzione dei vasi vascolari alla base della pianta con successivo e improvviso avvizzimento dei peperoni; ed infine i batteri, che possono provocare il marciume di foglie e frutti.
Per evitare il presentarsi di queste avversità che possono seriamente danneggiare la pianta e la produzione dei peperoni è consigliabile utilizzare sesti d'impianto allargati che favoriscono la maggior circolazione d'aria tra le piante di peperone e una giusta distribuzione della luce, utilizzare quasi unicamente sostanze organiche ben compostate limitando le concimazioni azotate, evitare di bagnare le foglie durante l'irrigazione della pianta e staccare i peperoni utilizzando delle forbici e non strappando le bacche dalla piante, per evitare di provocare lacerazioni ai tessuti stessi della pianta.

Il peperone viene raccolto in diversi stadi di maturazione a seconda dell'uso che ne viene fatto sia come verdura fresca che nell'industria; se destinato alla produzione di sottaceti, il peperone verrà raccolto quando ancora acerbo e verde, mentre, se consumato fresco o destinato all'inscatolamento, il peperone verrà raccolto all'inizio della sua maturazione, quando comincia ad avere colorazione gialla o rossa. Infine, se destinato all'essiccamento, il peperone verrà raccolto a completa maturazione.

La produzione del peperone è largamente diffusa su scala mondiale, e viene stimato che le coltivazioni di questo prodotto ortofrutticolo si aggirino e superino circa il milione e mezzo di ettari coltivati in tutto il mondo.

I maggiori produttori di questo ortaggio fresco su scala mondiale sono Asia, America, Africa ed Europa, mentre a livello Europeo i maggiori produttori di peperoni sono Spagna, Francia, Olanda, Germania e Italia.

In Italia la maggiore produzione di peperoni si ha soprattutto nelle regioni meridionali con climi più favorevoli alla crescita di questo ortaggio, come Sicilia, Puglia, Calabria e Campania, per una produzione annua totale che si aggira attorno ai 3.500.000 quintali su una superficie pari a 185.000 ettari (dati 2010).

Le prevenzioni effettuate dai produttori di peperoni, dai distributori di peperoni, dalle aziende ortofrutticole che producono peperoni biologici e dalle aziende ortofrutticole produttrici di peperoni biologici consistono in più tecniche, tra cui vi sono una rotazione adeguata tra le colture ortofrutticole (verdura fresca ed ortaggi freschi alternati), l’evitamento di ristagni idrici e di semine di peperoni troppo fitte, le irrigazioni regolari e costanti dei terreni dedicati alla produzione di peperoni e alla produzione di peperoni biologici, l’asportazione dei residui di prodotto ortofrutticolo infetto ed infine le concimazioni azotate o effettuate con prodotti rameici (non per le aziende produttrici di peperoni biologici, per le quali i trattamenti a base di sostanze chimiche sono vietate dai regolamenti di certificazione dell’Unione Europea).

Vedi anche:

 

LE VARIETA' DI PEPERONI

Moltissime sono le varietà di peperoni esistenti e coltivate in tutto il mondo: esse si distinguono tra di loro per forma, (allungata, conica o quadrata) per dimensioni e colore.
In genere il peperone verde è un peperone di varietà gialla o rossa non ancora giunto a piena maturazione, mentre i peperoni gialli hanno una polpa piuttosto tenera e succosa; infine, i peperoni rossi sono più croccanti e dal sapore zuccherino.

In commercio i peperoni dolci si distinguono principalmente in 4 categorie:

  • peperoni dolci quadrati appuntiti
  • peperoni dolci quadrati senza punta (varietà di peperone Italiana, Olandese ed Americana)
  • peperoni dolci di forma appiattita
  • peperoni lunghi, dolci, appuntiti

Probabilmente la categoria di peperone più coltivata è proprio quella a forma quadrangolare.

Tra le varietà più note di peperoni quadrati (specie Capsicum annum varietà grossum) in commercio sul mercato ortofrutticolo internazionale ci sono:

  • BRAIDESE: varietà di peperone dalla polpa ricca di elevate qualità organolettiche e generalmente dolce, la piccantezza infatti in questa varietà di peperoni è molto rara. Peperone dalla forma quadrata piuttosto irregolare che assume colore giallo o rosso a maturazione
  • CALIFORNIA WONDER: varietà di peperone a frutto grosso, di forma quadrata, polpa spessa, carnosa e dolce. Varietà molto produttiva, indicata anche per le colture protette.
  • CITRINO DIGERIBILE: varietà di peperone a pianta resistente e produttiva, ha forma quadrata leggermente stretta al fondo, e buccia spessa di colore giallo citrino. La caratteristica di questo peperone è la sua alta digeribilità, molto adatto da consumare in insalata o come sottaceto.
  • DOLCE DI NOCERA: varietà di peperone con polpa dolce, carnosa di spessore medio grosso, ha superficie costoluta lungo i fianchi. Questa varietà può assumere  colore giallo o rosso brillante a completa maturazione.
  • ERCOLE: varietà di peperone dal colore giallo o rosso a piena maturazione. Frutto quadrato, grosso, carnoso e dolce.  È il più voluminoso di tutti i peperoni dolci e il più precoce. Varietà apprezzata dal mercato di esportazione.
  • NOSTRANO MANTOVANO: varietà di peperone dalla forma quadrata allungata, ha polpa sottile, dal particolare colore verde chiaro e sapore estremamente delicato molto apprezzato in cucina.
  • PEPERONE BRACE: varietà di peperone dalla forma squadrata e allungata, con buccia dal colore rosso a piena maturazione. La pianta di solito vigorosa ha una produzione continua e scalare. La superficie del peperone Brace risulta liscia e regolare con un elevato spessore di polpa anch'esso di un colore rosso lucido.
  • PEPERONE JOLLY GIALLO: varietà di peperone a pianta vigorosa ed eretta, con frutti dalla forma quadrata, triquadrilobati, che si stringono leggermente al fondo, la polpa è spessa e di colore giallo a piena maturazione.
  • PEPERONE JOLLY ROSSO: varietà di peperone dalla forma quadrata, ha polpa spessa e dal sapore dolce, e buccia di colore rosso a piena maturazione. Buona uniformità dei frutti sulla pianta e robustezza del suo apparato vegetativo. Si adatta bene alla coltura sotto tunnel e in pieno campo.
  • PEPERONE MAGNIGOLD: varietà di peperone a pianta eretta e produttiva; sono di grosse dimensioni ed hanno forma quadrata, leggermente allungata. La polpa è di medio spessore e di colore giallo a completa maturazione. Varietà coltivabile sia in serra che a pieno campo.
  • PEPERONE MAGNUM: varietà di peperone a pianta eretta, vigorosa e produttiva. Questi peperoni sono di grosse dimensioni, hanno forma quadrata, leggermente allungata, e polpa spessa che vira al colore rosso a completa maturazione. Varietà coltivabile sia in serra che a pieno campo.
  • PEPERONE QUADRATO GIALLO E ROSSO: varietà di peperone a pianta vigorosa e produttiva, resistente alle più comuni malattie. Questo peperone è precoce, nonostante sia di grosse dimensioni ed ha forma quadrata. La polpa di questa varietà è carnosa, dal sapore dolce, e buccia che può virare al rosso o al giallo a completa maturazione.
  • PEPERONE TREBBIA: varietà di peperone a pianta precoce, molto adatta alla coltivazione in serra, i frutti hanno forma quadrata, piuttosto regolare, con buccia spessa e di colore giallo a completa maturazione.
  • QUADRATO ARANCIONE: come per la varietà di "peperone quadrato giallo e rosso", questo peperone ha pianta vigorosa e produttiva, resistente alle più comuni malattie. Peperone precoce, nonostante sia di grosse dimensioni, ha forma quadrata, polpa carnosa e dal sapore dolce; la buccia vira all'arancio a completa maturazione.
  • QUADRATO D'ASTI: varietà di peperone molto carnoso e di grosse dimensioni, assume colore giallo o rosso a maturazione ed ha forma cubica o leggermente allungata. Peperone con superficie costoluta e polpa dal sapore dolce di spessore medio grosso, questa varietà ha pianta molto produttiva.
  • QUADRATO VERDE: varietà di peperone a pianta vigorosa e produttiva, resistente alle più comuni malattie. Questo peperone è precoce, nonostante sia di grosse dimensioni, ha forma quadrata, e polpa carnosa dal sapore dolce, è di colore verde perché raccolto quando non ancora maturo, sebbene già assolutamente commestibile. Di buone proprietà organolettiche questo peperone ha buccia che vira al rosso  a completa maturazione.
  • TOPEDO (anche denominato "PEPERONE POMODORO"): varietà di peperone dalla forma leggermente appiattita e costoluta (simile a quella del pomodoro appunto), è molto utilizzato oltre che per il consumo fresco, anche per le conserve sottaceto o per il consumo ripieno, ed è molto apprezzato sui mercati a livello mondiale. Dalla pianta rustica e produttiva, questa particolare varietà di peperone ha polpa spessa e dolce, con buccia di colore rosso a completa maturazione.
  • YOLO WONDER: varietà di peperone molto carnoso e quadrilobato con polpa particolarmente spessa che lo rende resistente ai trasporti e quindi molto adatta al'importazione ed esportazione di questo prodotto. Pianta vigorosa molto produttiva che da peperoni con superficie lucida di colore verde scuro con riflessi rossi a completa maturazione.

Tra le varietà più note di peperoni allungati (specie Capsicum annum varietà longum, acuminatum) in commercio sul mercato ortofrutticolo internazionale ci sono:

  • CAJENNA PICCANTE CORTO: varietà di peperone di forma cilindrica e allungata, ha polpa sottile e molto piccante e buccia di colore rosso lucido a completa maturazione. Questo peperone piccante viene utilizzato sia fresco che essiccato, oltre che per la preparazione della paprika, spezia molto conosciuta a livello internazionale e originaria dell’Ungheria. Varietà di peperone precoce a pianta resistente e super produttiva.
  • CORNO DI TORO: varietà di peperone dalla pianta estremamente produttiva, ha dimensioni particolarmente grosse, a forma di corno allungato (può avere lunghezza che supera i 20 cm), e a completa maturazione può assumere colore rosso (con polpa molto saporita) o giallo (con polpa saporita e delicata). Questo varietà di peperone è ottima sia per il consumo fresco che per l'industria, oltre ad essere molto utilizzato in cucina, soprattutto nella preparazione dei peperoni ripieni o cotto alla griglia.
  • LOMBARDO: varietà di peperone dalla forma cilindrica, polpa dolce a maturazione e sottile, questo peperone è ottimo per la produzione di sottaceti.
  • LUNGO DI CHIASSO: varietà di peperone dalla forma allungata e di ottima qualità.
  • LUNGO MARCONI: varietà di peperone dai frutti penduli, lunghi fino a 18cm. Peperone ricco di polpa dal medio spessore con tre lobi piccoli e di sapore dolce, può essere di colore rosso o giallo o verde.
  • LUNGO DI NOCERA (denominato anche "FRIARIELLO"): varietà di peperone a forma di corno e dalla polpa dolce e saporita, si presenta di colore verde scuro quando ancora immaturo, mentre diventa di colore rosso a completa maturazione. In cucina questo peperone si può utilizzare quando ancora verde per la conservazione sottaceto o fritto.
  • PEPERONE DI SENISE IGP: varietà di peperone dalla forma allungata e spessore sottile, di colore verde o rosso porpora. Varietà che si conserva spesso essiccata per la sua particolarità di contenere poca acqua, questo peperone è quindi molto utilizzato per la produzione di spezie, ma anche consumato essiccato, accompagnato da formaggi e verdure fresche.
  • PICCANTE LUNGO: varietà di peperone dalla pianta molto produttiva con  frutti di forma allungata (possono avere lunghezza tra i 13 e i 15cm). Questo peperone ha sapore piccante ed è di colore rosso a completa maturazione.
  • PONTECORVO: varietà di peperone a frutto rosso, polpa sottile e sapore dolce. La cuticola è più sottile rispetto ad altri prodotti dello stesso genere merceologico. Altre caratteristiche che lo rendono unico sono l’elevata sapidità e la sua migliore digeribilità.
  • PROBOSCIDE D'ELEFANTE: varietà di peperone che prende la sua denominazione dalla caratteristica forma allungata e ricurva sulla punta.
  • TORO DI SPAGNA: varietà di peperone a pianta nana. Produce peperoni penduli di forma conica allungata, con polpa dalle buone proprietà organolettiche.
  • VERTICUS: varietà di peperone a frutti eretti di forma conica allungata con polpa di buona qualità e apice appena allungato, a completa maturazione assume un colore rosso.

Tra le varietà più note di peperoni a forma troncata, o conica (specie Capsicum annum var.abbreviatum) in commercio sul mercato ortofrutticolo internazionale ci sono:

 

  • CORNELIO: peperone della varietà a "corno", non piccante, presenta varie qualità di diverso colore come giallo, rosso o verde, ed è coltivabile in tutti i periodi dell'anno. E' un peperone che viene coltivato esclusivamente in Italia seguendo un rigoroso percorso di produzione. Disponibile tutto l'anno in quanto si tratta di una varietà di peperone facile da coltivare. Presenta una polpa spessa dal sapore ottimo con un gusto particolare. Particolarmente indicato per la grossa distribuzione.
  • GIALLO DI CUNEO TRICORNO PIEMONTESE: varietà di peperone dalla forma conica, ha polpa soda e particolarmente spessa, dal sapore dolce e di colore giallo intenso.
  • KAPPY RZ F1: varietà di peperone facente parte della famiglia detta anche "cornetto di capra", ha buccia di colore rosso ed è l'ideale per coltivazioni primaverili ed estive, ma può essere coltivato anche nel periodo invernale. E' un peperone molto dolce e viene esportato principalmente per i mercati del Nord Europa.
  • LANTERNA O CAPPELLO DEL VESCOVO: varietà di peperone dalla particolare forma a trottola, ha polpa soda e croccante, dal sapore poco piccante con buccia sottile che diventa di un brillante color rosso a completa maturazione. La pianta di questa varietà di peperone è precoce, estremamente produttiva e molto resistente.
  • MONCHETTO DA FRIGGERE: varietà di peperone molto adatto alla frittura, ha pianta precoce, estremamente produttiva e molto resistente. Peperone dal sapore eccellente, ha buccia sottile e di colore giallo, rosso e arancio a completa maturazione.
  • NANO QUARANTINO D'ASTI: varietà di peperone a bacche piccole e dalla superficie costoluta con apice bitorzoluto. Pianta a produzione precoce di peperoni di taglia piccola con forma a trottola e irregolare, ottimi quando ancora verdi. Varietà di peperone di largo consumo per la produzione di sottaceti.
  • NOSTRANO PIACENTINO: varietà di peperone dalla forma conica allungata, come per la varietà "nostrano mantovano" ha polpa sottile, dal particolare colore verde chiaro e sapore estremamente delicato molto apprezzato in cucina.
  • PARIGINO: varietà di peperone a pianta estremamente precoce ma poco produttiva, con polpa dal sapore dolce.
  • PEPERONE ALCE: varietà di peperone con pianta alta, eretta e a internodi corti; i frutti sono lunghi, a forma conica, con polpa spessa, di colore verde che vira al rosso a completa maturazione. Varietà coltivabile sia in serra che a pieno campo.
  • PEPERONE DIABLO: varietà di peperone che può considerarsi il più diffuso tra i peperoni del segmento "corno di toro". La sua pianta prevede un portamento eretto, ha una altezza media e degli internodi corti. Il peperone diablo è lungo, dritto e pesante, e la sua polpa di un colore rosso intenso. Grazie alle sue caratteristiche, è una varietà che consente produzioni ampie con facilità d'allegazione. Si può coltivare sia in serra che a pieno campo.
  • PEPERONE RINGO: varietà di peperone con pianta eretta e a internodi corti; a forma conica, questo peperone ha polpa spessa, liscia e di colore giallo a piena maturazione.
  • PICCOLO DI FIRENZE: varietà di peperone molto usata per la produzione di peperoni conservati sottaceto, può avere polpa dal gusto piccante se non raccolto quando il peperone è molto tenero. Varietà di pianta molto produttiva.
  • PIMENTO: varietà di peperone con polpa molto spessa e caratteristica forma a trottola molto adatto all'industria conserviera.
  • QUADRATO PICCOLO DEL VENETO: varietà di peperone anch’essa molto usata per la produzione di sottaceti.
  • SIGARETTA BIONDO: varietà di peperone dalla forma conica allungata, ha polpa liscia e consistente, di colore verde, dal profumo e sapore inconfondibile, dolce ma che diventa leggermente piccante a maturazione. La pianta di questa varietà di peperone è rustica ed estremamente produttiva, essa infatti produce anche in situazioni difficili o addirittura in vaso.
  • SUPER PICCANTE DIAVOLICCHIO CALABRESEVarietà di peperone estremamente piccante, ha pianta molto produttiva e adatta anche alla coltivazione in vaso. Questo peperoncino è di piccole dimensioni, dal sapore incredibilmente piccante e dalla buccia di colore rosso a completa maturazione, può essere consumato fresco, cotto (ad esempio nella preparazione di sughi o per aromatizzare) o essiccato.

Tra le varietà più note di peperoni a forma tondeggiante in commercio sul mercato ortofrutticolo internazionale ci sono:

  • PICCANTE TONDO: varietà di peperone dal sapore piccante, ha pianta rustica estremamente produttiva, ed i peperoni hanno forma tonda, di non grandi dimensioni ed hanno la superficie liscia che vira al rosso a completa maturazione. Questa varietà di peperone è molto apprezzata in cucina come peperone piccante da riempire.
  • TOPEDO (anche denominato "PEPERONE POMODORO"): varietà di peperone dalla forma leggermente appiattita e costoluta (simile a quella del pomodoro appunto), è molto utilizzato oltre che per il consumo fresco, anche per le conserve sottaceto o per il consumo ripieno, ed è molto apprezzato sui mercati a livello mondiale. Dalla pianta rustica e produttiva, questa particolare varietà di peperone ha polpa spessa e dolce, con buccia di colore rosso a completa maturazione.

Moltissime nel mondo sono oggi le aziende produttrici di peperoni, le aziende certificate per la produzione di peperoni, i produttori di peperoni, le aziende produttrici di peperoni biologici, le aziende che si occupano di commercio di peperoni e confezionamento di prodotti ortofrutticoli, i distributori di peperoni, gli importatori di peperoni, gli esportatori di peperoni ed i grossisti di peperoni che si avvalgono delle innumerevoli varietà di peperoni messe a disposizione dal settore ortofrutticolo, con ottimi successi e costante produttività del ciclo durante tutto l'anno.

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I PEPERONI BIOLOGICI

Fare agricoltura biologica significa sviluppare un modello di produzione di verdura fresca, frutta fresca ed ortaggi freschi nel massimo rispetto delle risorse naturali, al fine di preservare l'ambiente e la salute del consumatore.

Come tutte le varietà ortofrutticole più commercializzate a livello mondiale, anche i peperoni oggi sono coltivati in modo biologico e particolarmente negli ultimi anni sono emersi nuovi metodi e nuovi consigli per la coltivazione del peperone biologico, come sostiene un'indagine condotta dalle Unità di ricerca per l'orticoltura.
Sono sempre più frequenti infatti le ricerche atte a mettere a punto nuove tecniche di coltivazione biologica e di difesa del peperone con un basso impatto ambientale, considerata l'importanza economica e le problematiche fitosanitarie che si sono riscontrate nelle aree più coltivate per la produzione di peperoni al mondo.

Il peperone è una specie di origine tropicale, molto esigente da un punto di vista termico: per avere una condizione climatica ottimale per l'accrescimento e lo sviluppo del peperone, bisognerà dunque rispettare le temperature notturne di 16-18° e le temperature diurne di 24-26°.
Il terreno indicato per la coltivazione del peperone biologico dovrà essere di medio impasto, nonché ben strutturato, anche se viene frequentemente coltivato su terreni argillosi e sciolti, utilizzando le diverse tecniche agronomiche.
Meno indicato invece per  la produzione del peperone biologico risulta un terreno argilloso-limoso, dove i ristagni idrici in superficie e il compattamento, favoriscono l'attacco di parassiti e l'insorgere di fisiopatie che potrebbero compromettere la coltivazione di questo prodotto ortofrutticolo biologico.

Risulta fondamentale, per la pianta del peperone, garantire un discreto drenaggio e un regolare sviluppo dell'apparato radicale, che per sua caratteristica risulta poco vigoroso. Per fare ciò occorrerà eseguire lavorazioni relativamente profonde, in base al tipo di terreno che viene utilizzato.
Nella coltivazione biologica è consigliata la vangatura piuttosto che l'aratura, mentre per preparare la superficie del terreno è preferibile ricorrere ad una erpicata piuttosto che una classica fresatura.

E' ampia la gamma di varietà di peperoni, come quelle quadrate piuttosto che rettangolari o a corno più o meno allungato, come ampia è la gamma dei colori e delle pezzature della sua bacca. Tra le numerose varietà di peperoni, gli esperti sostengono che sia estremamente importante il privilegiare quella qualità dotata di resistenza genetica.

Se viene utilizzato un terreno di medio impasto o argilloso per la coltivazione del peperone biologico, è importante effettuare abbondanti concimazioni con letame compostato, circa 40 o 50 tonnellate per anno, o in alternava utilizzare altri concimi organici come ammendanti, così da soddisfare quello che è il fabbisogno nutritivo del peperone.

Il calendario dei trapianti nella coltura protetta del peperone biologico risulta assai più articolato rispetto a quello imposto per la coltura normale: in particolare, è possibile allungare il periodo di produzione dei peperoni per tutto l'anno.
La coltivazione del peperone biologico viene eseguita in serre costruite con strutture di zinco e ferro.
Infine, per quanto riguarda i metodi di irrigazione, sia in coltura protetta che in coltura a pieno campo viene utilizzata l’irrigazione localizzata in pressione sia a goccia che con manichetta forata, in quanto consentirà un'irrigazione regolare ed uniforme.

I prodotti ortofrutticoli provenienti da agricoltura biologica vengono ottenuti mediante l'applicazione di metodi produttivi che autorizzano il solo uso di sostanze di origine naturale.  Si tratta di un passaggio estremamente importante per il consumatore, poiché si delinea la qualità del processo e della filiera produttiva, garantite dall’etichettatura del prodotto ortofrutticolo biologico sul mercato internazionale, con aziende ortofrutticole produttrici di peperoni certificati secondo le norme dettate in materia di agricoltura biologica dall’Unione Europea, con il Regolamento Europeo 2092/91, successivamente abrogato con il nuovo CE 834/2007, istituito per tutelare l’ambiente. L’etichetta è così, di fatto, la “certificazione” di prodotti ortofrutticoli validi, sani e qualitativamente superiori.

Le varietà di peperoni più adatti all’agricoltura biologica sono:

  • CAJENNA PICCANTE CORTO: varietà di peperone di forma cilindrica e allungata, ha polpa sottile e molto piccante e buccia di colore rosso lucido a completa maturazione. Questo peperone piccante viene utilizzato sia fresco che essiccato, oltre che per la preparazione della paprika, spezia molto conosciuta a livello internazionale e originaria dell’Ungheria. Varietà di peperone precoce a pianta resistente e super produttiva.
  • CORNO DI TORO: varietà di peperone dalla pianta estremamente produttiva, ha dimensioni particolarmente grosse, a forma di corno allungato (può avere lunghezza che supera i 20 cm), e a completa maturazione può assumere colore rosso (con polpa molto saporita) o giallo (con polpa saporita e delicata). Questo varietà di peperone è ottima sia per il consumo fresco che per l'industria, oltre ad essere molto utilizzato in cucina, soprattutto nella preparazione dei peperoni ripieni o cotto alla griglia.
  • LUNGO DI NOCERA (denominato anche "FRIARIELLO"): varietà di peperone a forma di corno e dalla polpa dolce e saporita, si presenta di colore verde scuro quando ancora immaturo, mentre diventa di colore rosso a completa maturazione. In cucina questo peperone si può utilizzare quando ancora verde per la conservazione sottaceto o fritto.
  • LUNGO MARCONI: varietà di peperone dai frutti penduli, lunghi fino a 18cm. Peperone ricco di polpa dal medio spessore con tre lobi piccoli e di sapore dolce, può essere di colore rosso o giallo o verde.
  • PEPERONE DI SENISE IGP: varietà di peperone dalla forma allungata e spessore sottile, di colore verde o rosso porpora. Varietà che si conserva spesso essiccata per la sua particolarità di contenere poca acqua, questo peperone è quindi molto utilizzato per la produzione di spezie, ma anche consumato essiccato, accompagnato da formaggi e verdure fresche.
  • PEPERONE QUADRATO GIALLO E ROSSO: varietà di peperone a pianta vigorosa e produttiva, resistente alle più comuni malattie. Questo peperone è precoce, nonostante sia di grosse dimensioni ed ha forma quadrata. La polpa di questa varietà è carnosa, dal sapore dolce, e buccia che può virare al rosso o al giallo a completa maturazione.
  • TOPEDO (anche denominato "PEPERONE POMODORO"): varietà di peperone dalla forma leggermente appiattita e costoluta (simile a quella del pomodoro appunto), è molto utilizzato oltre che per il consumo fresco, anche per le conserve sottaceto o per il consumo ripieno, ed è molto apprezzato sui mercati a livello mondiale. Dalla pianta rustica e produttiva, questa particolare varietà di peperone ha polpa spessa e dolce, con buccia di colore rosso a completa maturazione.

 

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QUARTA GAMMA

Vengono chiamati prodotti ortofrutticoli di quarta gamma tutte quelle varietà di frutta fresca, verdura fresca ed ortaggi freschi pronti per il consumo.
Si tratta di frutta frescaverdure fresche, già lavate, asciugate, tagliate, confezionate in vaschette o in sacchetti di plastica e quindi pronte all’uso o per essere messe in tavola. Tra i prodotti di quarta gamma consideriamo i prodotti ortofrutticoli freschi, singoli o miscelati, che durante i processi di post-raccolta sono sottoposti a operazioni di selezione, cernita, mondatura, taglio, lavaggio e “confezionamento” in buste e/o vaschette sigillate e che, tramite la catena del freddo, vengono commercializzati sul mercato ortofrutticolo pronti per il consumo al momento o previa cottura.
I prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, come anche il peperone di quarta gamma, soddisfano i nuovi stili di consumo attraverso una preparazione e una presentazione funzionali sia al consumatore, sia alla moderna distribuzione.

Il peperone di quarta gamma può essere utilizzato per la preparazione di insalate miste pronte all’uso o di mescolanze di ortaggi utilizzabili per la preparazione di minestre o fritture.Nei supermercati  lo spazio dedicato ai prodotti di quarta gamma tra cui anche il peperone è notevolmente aumentato negli ultimi anni: al momento della spesa, infatti, le buste di frutta fresca e verdura fresca pronte da condire così come i preparati di vedute pronti all'uso per la preparazione di minestre e fritture sono sicuramente più invitanti. Tra i vantaggi dell’acquisto di peperoni di quarta gamma, il risparmio di tempo è uno degli aspetti da evidenziare.

Tra gli svantaggi indubbi sull’acquisto di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma tra cui anche il peperone di quarta gamma, c’è sicuramente il prezzo più elevato rispetto alla verdura fresca. Le verdure di quarta gamma certamente sono più care dell'equivalente fresco non lavorato (in genere costano 5-6 volte di più), ma d’altronde, oltre al servizio offerto al consumatore, è soprattutto il processo di produzione, dalla coltivazione alla distribuzione refrigerata, che ha un costo elevato.

I peperoni destinati alla quarta gamma sono coltivati ad hoc per questo tipo di produzione, con sementi e tecniche controllate e specifiche.
Per la qualità finale della verdura di quarta gamma è infatti determinante limitare al minimo il tempo che intercorre tra la raccolta e la lavorazione: la semina viene perciò programmata in modo da far arrivare la materia prima allo stabilimento in maniera continua, ma scaglionata. All'arrivo i vegetali vengono refrigerati e passano quindi alla lavorazione.

La prima fase di lavorazione della verdura di quarta gamma è una cernita manuale accurata, per eliminare le parti alterate o non idonee alla lavorazione.
Si procede poi al taglio e ad un secondo lavaggio e sanificazione, effettuata con acqua fredda batteriologicamente pura, queste verdure fresche passano all'asciugatura in centrifuga o, nel caso di prodotti più delicati come l’insalata, si asciugano in tunnel ad aria fredda.
Infine si passa al confezionamento dei prodotti ortofrutticoli trattati: spesso il peperone di quarta gamma viene confezionato assieme ad altre verdure   in  insalate miste, ma per questo confezionamento non viene utilizzata una semplice busta di plastica. Il materiale impiegato è stato studiato per ogni tipo di prodotto perché il film deve avere una permeabilità ai gas ben precisa, affinché i vegetali continuino a "respirare" dopo la raccolta, producendo acqua e anidride carbonica e consumando ossigeno. Se il film fosse impermeabile infatti si formerebbe all’interno della busta condensa e accumulo di CO2, condizione ideale per la crescita di batteri anaerobi; se invece al contrario essa fosse troppo permeabile si avrebbe disidratazione del prodotto ed eccesso di ossigeno.
Controllare l'equilibrio tra anidride carbonica e ossigeno e mantenere il giusto grado di umidità dentro la confezione è indispensabile per una conservazione ottimale, ed è compito dei produttori di verdure fresche di quarta gamma controllare i suddetti aspetti.
Essendo poi le verdure di quarta gamma più deperibili dei prodotti ortofrutticoli commercializzati senza lavorazioni, esse hanno bisogno costante del mantenimento della catena del freddo, strumento indispensabile per la loro conservazione.
Anche per i peperoni di quarta gamma non esistono conservanti, proibiti dalla legge per questa categoria di alimenti.

Il canale moderno della Grande distribuzione organizzata (GDO), ha preso un netto sopravvento sugli altri canali distributivi per quanto riguarda la vendita degli ortaggi trasformati. In media supermercati e ipermercati controllano l'81% in volume e l'85% in valore del mercato ortofrutticolo di quarta gamma, a cui debbono sommarsi i discount e liberi servizi: la quota complessiva della GDO risulta pari al 95% sia in volume sia in valore.
La normativa che disciplina l'etichettatura dei prodotti alimentari di quarta gamma è una forma e di garanzia e di tutela per il consumatore: per questo motivo egli dovrebbe essere in grado di leggere correttamente le informazioni riportate sulle etichette di ciascun prodotto effettuando, così, delle scelte consapevoli al momento dell'acquisto. Infatti, obiettivo cardine della normativa è di fornire mediante un'etichettatura puntuale e rigorosa una descrizione accurata dell'alimento, dei suoi componenti, degli ingredienti, dei valori nutrizionali e delle funzioni che questi possono svolgere.
L’Italia è il secondo mercato europeo nel consumo dei cosiddetti ortaggi di quarta gamma già pronti per il consumo, dopo la Gran Bretagna.
I prodotti ortofrutticoli di quarta gamma sono sempre più richiesti: ideati all’inizio sulla spinta dei mutamenti degli stili di vita, per la necessità di risparmiare tempo, per la funzionalità d'uso e per la garanzia di igiene che offrono, i prodotti di quarta gamma oggi vengono preferiti da parte di quasi un italiano su due, malgrado il prezzo sia mediamente superiore di circa cinque/sei volte rispetto al prodotto sfuso.

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PRODUTTORI, AZIENDE AGRICOLE, IMPORT EXPORT DEI PEPERONI

A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore della frutta, della frutta fresca, della frutta di stagione, della verdura fresca, degli ortaggi e dei prodotti derivanti da lavorazione della frutta.
In particolare, come sopra ricordato, la lavorazione dei peperoni, il commercio dei peperoni, la produzione dei peperoni e la vendita dei peperoni risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione di peperoni ed altri prodotti ortofrutticoli, in possesso di certificazione proveniente dall’UE. Grazie ai nostri annuari FruitNEWSLETTERMEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta ed ortaggi.
In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

  • produttrici di peperoni (aziende certificate per peperoni, aziende ortofrutticole, aziende produttrici di peperoni biologici)
  • che si occupano di commercio di peperoni, distributori di peperoni, grossisti di peperoni, import ed export di peperoni (importatori di peperoni ed esportatori di peperoni) ed operatori dell’ingrosso di peperoni

Per questa specifica coltivazione, così rilevante nel settore ortofrutticolo, ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su

Facilmente consultabili e sempre aggiornati.
Si tratta di un elenco di aziende per la produzione di peperoni, la distribuzione di peperoni, la vendita di peperoni, l’import/export di peperoni, la vendita all’ingrosso di peperoni, ed in generale di ogni azienda presente sul mercato ortofrutticolo che si interessa di produzione e commercio di peperoni. Oltre alle aziende legate al settore ortofrutticolo europeo puoi trovare chiaramente elenchi e dati di tutte le aziende del mercato ortofrutticolo mondiale.
Il MEC Ortofrutticolo descrive tante varietà di peperoni: esso indica, per ogni varietà specifica di peperoni, le caratteristiche agronomiche e morfologiche, accompagnate da un’illustrazione del prodotto. Per ogni varietà di peperone il MEC Ortofrutticolo presenta l’elenco di aziende che trattano peperoni, come produttori di peperoni, rappresentanti di peperoni, ingrossi di peperoni, importatori di peperoni ed esportatori di peperoni, specificando per ogni azienda ortofrutticola l’indirizzo della sede e l’eventuale sito web per contattare direttamente il produttore e distributore di peperoni e di peperoni biologici.
Vedi anche:

Zipmec.eu

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MecOrtofrutticolo.eu

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