immagine

zipmec

Local
Roma

29052017

Notice
  • Joom!Fish router plugin not installed correctly. Plugin not executed
Errore
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.
  • JHTMLbehavior not supported. File not found.

Limoni - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

IL LIMONE: ORIGINI, STORIA E PROPRIETA’
Il limone (Citrus x limon) è un albero da frutto appartenente al genere Citrus, alla famiglia delle Rutaceae, a cui appartengono anche agrumi come arance, mandarini, bergamotti, cedri, pompelmi.
Il nome comune “limone” si può riferire in questo caso tanto alla pianta quanto al suo frutto: si tratta di un antico ibrido, originario dell'India e dell'Indocina, tipico quindi delle regioni calde, a metà via tra il pomelo e il cedro, che da secoli costituisce una specie autonoma che si propaga per talea e innesto.
Il limone è originario dell'India e dell'Indocina: la sua prima descrizione appare già in epoca romana fin dal I secolo in alcuni dipinti pompeiani, anche se sembra che il primo agrume del mondo romano fosse il cedro, ben noto tra i Romani come "pomo di Persia". Un'altra descrizione del limone appare in scritti indiani del XII secolo: la parola limun, in arabo, indica però indifferentemente tutti gli agrumi, e per tale motivo potrebbe essere che, nell'antichità, il limone e le sue proprietà fossero già conosciute dal popolo arabo e appellato, insieme a tutti gli altri agrumi, col nome limun.
Il limone giunse in Europa nel 1200 a. C. : la sua prima coltivazione è attestata in Sicilia (Italia); più tardi a Genova (Italia) e, nel 1494, anche nelle Azzorre (Portogallo).
Il limone è un albero che può raggiunge i 6 metri di altezza: è caratterizzato da foglie ovali, alterne, rossastre da giovani e poi verde scuro sopra e più chiare sotto, generalmente ellittiche; il picciolo è leggermente alato. I fiori, molto profumati, possono essere solitari o in coppie, all'ascella delle foglie; in condizioni climatiche favorevoli sono prodotti praticamente tutto l'anno. Il bordo dei petali è violetto.
I frutti del limone sono ovali oppure oblunghi, con apici appuntiti: solitamente la buccia si presenta di colore giallo, ma ci sono varietà variegate di verde o di bianco: ricca di olii essenziali, essa può essere più o meno sottile.
La polpa del limone è divisa in otto-dieci spicchi e generalmente è molto aspra e succosa: molte varietà di limone hanno una polpa priva di semi. Il limone è una specie rifiorente: dai momenti stagionali nei quali avviene la raccolta dei limoni si differenziano infatti i primo fiore, i bianchetti ed i verdelli (i flussi principali di fioritura sono in primavera, con la produzione dei limoni invernali, e in settembre, da cui derivano i cosiddetti verdelli, che maturano nell'estate seguente). Spesso, per favorire la produzione verdelli, che ottengono prezzi migliori sul mercato ortofrutticolo mondiale, si utilizzano tecniche particolari come l'interruzione delle irrigazioni per un certo periodo.
A differenza degli altri agrumi, il limone può giungere a maturazione anche una volta staccato dalla pianta; molto spesso infatti i limoni vengono colti ancora verdi.
Le zone più adatte alla coltivazione della pianta di limone sono le aree costiere a clima caldo secco, dove questo frutto può rifiorire tutto l'anno: il frutto del limone è quindi disponibile sul mercato durante tutto l'arco dei dodici mesi.
Per la pianta di limone il terreno adatto dovrebbe essere di medio impasto, unito a ghiaia e sabbia per permettere all’acqua di drenare, inoltre deve contenere torba e concime organico per renderlo più fertile. Per la coltivazione del limone in vaso è invece consigliabile un terriccio composto da terra di giardino compatta, terra di foglie decomposte, torba, stallatico maturo, sabbia a grana grossa; si dovrebbe inoltre aver cura di non usare vasi troppo grandi rispetto alla pianta.
Il limone è piuttosto sensibile al freddo ed alle escursioni termiche, fino a defogliarsi completamente con temperature di -4/-5°C, mentre temperature inferiori possono danneggiarne anche il legno; i fiori e i frutti, invece, sopportano valori fino a -2°C. L’albero del limone non ha bisogno di temperature estive molto elevate per la maturazione dei frutti; le piante sono inoltre sensibili al vento. In periodi prolungati di siccità se ne consiglia l'irrigazione, pur crescendo bene anche in terreni poveri con un pH ottimale intorno a 5,5-6,5°C. In condizioni favorevoli, la pianta inizia a fruttificare dopo circa 4 - 5 anni dalla messa a dimora, ed un albero adulto di limone può produrre da 600 fino a 1000 frutti all'anno.
Solitamente i limoni si coltivano per la produzione di frutti, ma la pianta può essere coltivata anche in vaso a scopo ornamentale: la pianta di limone produce infatti fiori bianchi e violetti, conosciuti in tutto il mondo come “zagara” per il profumo intenso ed inebriante; la zagara viene utilizzata in cosmetica per la preparazione di profumi o in pasticceria per la realizzazione di alcuni dolci.
Dalla buccia rugosa più o meno sottile e ricca di olii essenziali si ricavano numerosi prodotti di profumeria e liquoreria.
Destinato al consumo fresco, il limone deve apparire con buccia soda, sottile, liscia, senza macchie e di colore brillante; per verificarne la freschezza è sufficiente controllare che la rosetta a cui è attaccato il picciolo sia di colore verde. Una buccia rugosa e spessa, macchie verdi, deformità, ammaccature e cicatrici, dovute a grandine o ad attacchi di parassiti, sono da considerarsi difetti del frutto. Al momento dell’acquisto è importante accertarsi anche che i frutti non siano trattati in superficie con una sostanza che impedisce lo sviluppo delle muffe, detta ‘difenile’ o ‘bifenile’, innocua per l’uomo, ma che ne altera il sapore.
Per conservare i limoni maturi la temperatura ideale è di 0 – 4°C, mentre i limoni verdi possono essere mantenuti a una temperatura di 11 – 14°C; è consigliabile tenere i limoni maturi in frigorifero, mentre i limoni verdi possono rimanere in un ambiente fresco.
Il limone contiene il 71% del fabbisogno giornaliero di vitamina C per una persona adulta, ed il 7% del fabbisogno di potassio, l'1% di calcio ed il 9% di magnesio. La parte del frutto del limone più comunemente utilizzata è il succo di limone, che rappresenta fino al 50% del suo peso, contiene 50-80 grammi/litro di acido citrico, che conferisce il tipico sapore aspro e diversi altri acidi organici tra cui l'acido malico, l'acido ascorbico o vitamina C (0,5 g/l). Il limone è infatti il vegetale con il più alto contenuto di acido citrico, una sostanza essenziale per il ricambio energetico delle cellule. Contiene inoltre citrati di sodio e di potassio, che hanno un notevole potere depurativo.
L’uso del limone è davvero vario e spazia in tutti i campi, da quello alimentare, a quello medico-farmacologico, a quello dell’industria conserviera, alla profumeria e liquoreria.
Il limone ha innumerevoli effetti benefici per la salute, ed è noto per le sue proprietà terapeutiche da diverse generazioni: esso ostacola l’insorgere dell’osteoporosi, riequilibra il Ph del corpo, migliora la digestione, favorisce il riposo, previene raffreddore e influenze, depura il fegato, elimina gli acidi urici, favorisce l’attività intestinale, dissolve i calcoli biliari, renali e i depositi di calcio che si accumulano nei reni, previene la calcolosi urinaria, contrasta i radicali liberi, previene l’invecchiamento cellulare dell’organismo, abbassa il colesterolo, favorisce la digestione, ha proprietà antibatteriche, elimina i parassiti intestinali, rafforza i vasi sanguigni, regola la pressione del sangue, ha proprietà antitumorali, favorisce la produzione di energia, è benefico in casi di stipsi, problemi ai denti, cura dei capelli, cura della pelle, emorragie interne, reumatismi, ustioni, sovrappeso, disturbi respiratori, il colera e la pressione alta.
In cucina il limone trova un vasto impiego: del frutto del limone si utilizza il succo fresco, spremuto dai frutti maturi, che viene usato come bevanda, condimento delle pietanze, e a volte al posto dell'aceto. L'abbondanza di acido citrico presente nel limone ne condiziona infatti il gusto e ne fa un ottimo rinfrescante e dissetante, oltre che un gustoso condimento per numerose preparazioni culinarie: esso ha proprietà astringenti, antiscorbutici e dissetanti.
Esso viene frequentemente usato nelle marinate: in particolare, nel caso della selvaggina o delle carni scure, come la faraona, ha la funzione di togliere il sapore di selvatico. Per coloro poi non intendono rinunciare ai frutti di mare crudi, è importante sapere che poche gocce di succo di limone, eliminano, in pochi minuti, il 92% di microbi e batteri presenti sui molluschi. Il limone serve anche ad evitare che ortaggi, verdura fresca e frutta fresca anneriscano, e per questo motivo spesso si usa nella preparazione della macedonia di frutta. Il limone ha proprietà depurative disintossicanti dell'organismo e la sua assunzione regolare, preferibilmente al mattino quando si è ancora digiuni, aiuta a regolarizzare l'intestino, e combatte addirittura la cellulite.
La scorza del limone, poi, ricca di aromi e profumi, viene grattata e usata nella preparazione di tanti piatti dolci e salati e bevande. Famosissimo è infatti l’utilizzo del frutto di limone nella preparazione del celebre liquore Limoncello, liquore tradizionale originario della provincia di Napoli, Caserta e dall’isola di Ischia: si tratta infatti di un distillato dalla buccia del limone, ottenuto seguendo un’antica ricetta che gli conferisce un gusto unico e inimitabile.
Il limone è ricco di oli essenziali, il principale dei quali è il limonene, concentrato prevalentemente nella scorza. Gli oli essenziali del limone hanno un elevato potere antibiotico e disinfettante. Applicati sulla pelle, svolgono anche un’azione revulsiva, richiamando il sangue in superficie, e risultano utili quindi in caso di reumatismi, ed hanno poteri cicatrizzanti: in caso di necessità, infatti, il limone si usa come disinfettante della pelle e della cavità orale per piccole ferite e abrasioni, afte, angine e stomatiti.
Il limone è utilizzato ampiamente nell’industria cosmetica: Il limone nell’aromaterapia viene indicato come rinfrescante, tonico per la circolazione, battericida ed antisettico.
Il limone è anche un buon astringente, utile per gli eritemi solari, schiarente delle efelidi, detergente e purificante. Il limone rende morbida la pelle delle mani, rinforza le unghie, tonifica la pelle grassa, facendo diminuire la produzione di sebo, è utile per donare lucentezza ai capelli, ed è infine un ottimo alleato per l’antiestetico problema della cellulite nelle donne: bere dell’acqua con del succo di limone durante il giorno, infatti, favorisce la scomparsa della pelle a buccia d’arancia.
Bicarbonato mischiato a succo di limone aiuterà inoltre, in ambito domestico, ad avere rubinetterie e lavandini splendenti. Il limone è inoltre un tarmicida naturale. Per chi infine ha problemi di potabilità dell'acqua, è possibile rendere quest’ultima potabile aggiungendo ad un litro d'acqua il succo di un limone spremuto.

Vedi anche:


LA PRODUZIONE DI LIMONI
Il limone viene coltivato pressoché in tutto il mondo: a livello mondiale, la produzione di limoni è stimata (al 2012) in 4 milioni di tonnellate, con un leggero calo rispetto agli anni passati dovuto anche ai sempre più numerosi fenomeni di siccità e gelo.
Il limone viene maggiormente coltivato nella fascia subtropicale del mondo: le produzioni di limoni e di limes, a livello mondiale, sono concentrate infatti nel Sud America, ed in particolare in Messico ed Argentina, dove il clima è più favorevole dati i livelli adeguati di caldo ed umido, con quote pari rispettivamente al 12,7% e 10,3% della totale produzione di limoni al mondo.
I principali Paesi produttori di limoni al mondo sono India ( che produce 2.060.000 tonnellate di limoni all’anno, circa il 16% della produzione mondiale di limone e lime), Messico (1.880.000 t), Argentina (1.260.000 t), seguiti da Brasile, Spagna, Cile, Uruguay, Cipro, Cina, Stati Uniti (soprattutto Florida e California), Turchia, Iran e Italia (dati al 2012).
Il limone è un importante prodotto ortofrutticolo destinato anche all’esportazione per molti paesi al di fuori dell'Unione Europea, soprattutto nel periodo di produzione "fuori stagione" per l’Unione Europea.
In Italia i limoni si coltivano a scopo produttivo principalmente nel sud del Paese, ed in particolar modo in regioni italiane come Sicilia, Campania e Calabria. La produzione italiana di limoni destinata al mercato ortofrutticolo mondiale supera le 580 tonnellate di prodotto ortofrutticolo (dati al 2012).
La Sicilia rappresenta il produttore di limoni più importante del Mediterraneo, coprendo circa il 50% della produzione di limonitotale.

Vedi anche:


LE VARIETÀ DI LIMONI
I limoni sono coltivati in tutto il mondo in innumerevoli varietà botaniche: le differenze tra una varietà di limone e l’altra sono infatti riscontrabili prevalentemente nell'aspetto esteriore, mentre rimangono praticamente invariate sia le loro qualità alimentari che la relativa importanza economica. Le principali differenze del frutto del limone si riscontrano nella forma, dimensione, spessore e colore della buccia, nello spessore dell’albedo, nel numero di semi, nella composizione del succo, nell’acidità e quantità di succo e nel periodo di maturazione.
Il limone viene consumato raramente come frutto fresco, ed è più volte utilizzato per la lavorazione industriale e farmacologica: per questo motivo sono adeguate quasi tutte le varietà di limone prodotte sul mercato ortofrutticolo mondiale.
Sono quasi ignote le varietà del limone rosso e del limone dolce che danno frutti sempre agri, ma nel contempo abbastanza dolci da poter essere mangiati come frutta fresca, anche perché, quando questa varietà di limoni giungono a maturazione, si deteriorano velocemente nel giro di due o tre giorni, e per tale motivo vengono consumati dalla popolazione locale e rimangono sconosciuti su un mercato più vasto.
Spesso si fa distinzione tra varietà di limoni gialli e varietà di limoni verdi, ma si tratta in realtà di una distinzione commerciale, in quanto i due tipi di limoni crescono sullo stesso albero: il limone verde è infatti il prodotto della fioritura estiva, la quale viene spesso indotta artificialmente con l'assoluta privazione di irrigazione della pianta nei mesi estivi, per ottenere frutti dalla sottile buccia verde e dalla polpa molto succosa. I limoni verdi possono rimanere immagazzinati per lungo tempo e sopportano bene trasporti e sbalzi di temperatura, per cui vengono esportati in tutto il mondo.
I limoni gialli, cioè quelli invernali, coprono invece il fabbisogno dei mercati ortofrutticoli interni.
E’ inoltre possibile fare una classificazione a seconda del periodo di raccolta delle diverse varietà di limone coltivate per il mercato ortofrutticolo mondiale: i limoni giungono infatti a maturazione in tre diversi periodi dell’anno. La prima fruttificazione, chiamata invernale o primofiore, giunge a maturazione in Ottobre; la seconda fruttificazione avviene a Marzo (i limoni di questo tipo, conosciuti come bianchetti, sono solitamente di minor pregio commerciale); nel corso della terza fruttificazione, tra Giugno e Luglio, maturano i limoni verdelli, così chiamati per il colore della buccia, che è particolarmente compatta e aderente alla polpa.

In generale, le varietà di limoni principali prodotti sul mercato ortofrutticolo mondiale sono:

  • varietà di limone Femminello: tipico della Sicilia, è la varietà di limone più coltivata in Italia. Le sue fruttificazioni assumono denominazioni differenti, la più importante produce limoni cosiddetti “invernali”, perché maturano da ottobre a marzo. Si presentano con un frutto di forma oblunga, un epicarpo più o meno rugoso, semi presenti in numero variabile ed alto livello di acidità, con polpa succosa e molti semi;
  • varietà di limone Femminello Zagara Bianca (o Fior d'arancio): varietà di limoni clonale di derivazione (per mutazione vegetativa) del "Femminello comune", si caratterizza per l'alta produttività: riesce infatti a produrre mediamente il 18% di bianchetti, il 36% di verdelli e il 46% di limoni, questi ultimi due con buona qualificazione commerciale;
  • varietà di limone Femminello siracusano (o Femminello masculuni): varietà di limoni di derivazione del "Femminello comune", si caratterizza per il frutto di grande qualità e dunque molto apprezzata dal mercato ortofrutticolo mondiale anche per l'alta produttività e il precoce accrescimento dei frutti;
  • varietà di limone Femminello apireno Continella: : è una varietà di limone molto pregiata, poiché quasi priva di semi, scoperta dall'agricoltore Saverio Continella di Acireale, da cui la varietà di limoni porta il nome, questa cultivar non è molto diffusa. Il limone presenta una buccia piuttosto spessa, di piccola pezzatura. La varietà di limone Continella ha una produzione costante, buona resa in succo e acidità;
  • varietà di limone Femminello Dosaco: varietà di limone selezionata sempre da Saverio Continella ed apprezzata per la ricca produzione di verdelli a basso contenuto di semi e alta resa in succo;
  • varietà di limone Femminello Santa Teresa: varietà di limone rinvenuta a Santa Teresa Riva (ME);
  • varietà di limone Femminello Scandurra: varietà di limone di mutazione vegetativa trovata nel catanese (Aci Reale);
  • varietà di limone Femminello Lunario: si tratta di una varietà di limone dalla fioritura quasi continua durante tutto l'anno, è la pianta di limone più coltivata come pianta ornamentale da vaso;
  • varietà di limone Sfusato amalfitano (o Femminello sfusato): varietà di limone che caratterizza l'area compresa tra la catena dei monti Lattari e il versante meridionale della costa di Amalfi; il frutto si presenta praticamente privo di semi e con una forma allungata. Rispetto ai limoni provenienti dalle altre aree mediterranee il frutto è più grande, ha tempi di conservazione più lunghi, con una buccia, ricca di olii essenziali, più spessa e rugosa. Dalla scorza di questa varietà di limone i contadini della Costiera amalfitana produssero per la prima volta il primo liquore di limone, il Limoncello;
  • varietà di limone Monachello: si tratta di una varietà di limoni che resiste poco alla conservazione ed è utilizzata principalmente per la produzione di verdelli; presenta frutti dalla forma allungata, la buccia liscia e di medio spessore, di colore giallo chiaro; l’umbone è sporgente e i semi sono presenti in numero variabile;
  • varietà di limone Interdonato: si tratta di una varietà di limoni dal frutto allungato e grosso, ma poco succoso, utilizzato per la produzione del primo fiore;
  • varietà di limone Verdello: si tratta di una varietà di limoni estiva, che presenta un epicarpo liscio dal colore giallo-verde, ha bassa acidità ed è quasi privo di semi. Solitamente questa varietà di limoni è quella maggiormente utilizzata per produrre il famoso liquore Limoncello;
  • varietà di limone Bastardo: varietà di limoni che matura dopo circa un anno e si caratterizza per l'epicarpo liscio e il colore giallo intenso;
  • varietà di limone Maiolino: si tratta di limoni che possiedono una buccia poco rugosa di colore giallo pallido, pochi semi e una bassa acidità. Questa varietà di limoni si raccoglie solitamente tra aprile e maggio: dai mesi di raccolta infatti la varietà di limoni prende il nome;
  • varietà di limone Marzano: varietà di limoni raccolti solitamente insieme ai limoni invernali, hanno una forma più o meno rotondeggiante, epicarpo rugoso, umbone largo e schiacciato, un certo numero di semi e un'acidità elevata;

Altre varietà di citrus lemon coltivate in piccole quantità e per lo più da amatori sono:

  • varietà di Limone di Procida
  • varietà di Limone calaniculata
  • varietà di Limone peretto
  • varietà di Limone variegato
  • varietà di Limone salicifolia
  • varietà di Limone carrubaro

Tra le varietà di limone più diffuse in Italia, si annovera la varietà di limone Femminello, Monachello, Lunario, Interdonato, Limone di Sorrento e Limone di Procida. Tra le varietà di limoni che giungono invece a noi da colture estere troviamo:

  • varietà di limone Volkameriano (Citrus volkameriana): si tratta di un ibrido tra limone (Citrus limon) e arancio amaro (Citrus aurantium); si presenta con foglie di colore verde intenso, ellittiche e medio-piccole. I nuovo germogli e i fiori hanno sfumature viola. I frutti sono tondeggianti, di medie dimensioni, con buccia arancio e polpa acida simile a quella del limone. Più rustico del limone, questa varietà viene utilizzata come portinnesto per altre specie;
  • varietà di limone Meyer (Citrus meyeri): si tratta di una varietà di limoni originaria della Cina, e probabilmente un ibrido naturale tra limone (Citrus limon) e arancio dolce (Citrus sinensis). Le infiorescenze, di colore violaceo, vengono prodotte per tutto l'anno; i frutti sono simili a quelli del limone, ma meno aspri e molto ricchi di succo.
  • varietà di limone Genoa
  • varietà di limone Masero
  • varietà di limone Verna
  • varietà di limone Eureka
  • varietà di limone Lisbon
  • varietà di limone Karystini

Vedi anche:


LIMONI BIOLOGICI
I prodotti biologici sono oggi ricercatissimi sul mercato, poiché il pubblico dei consumatori è sempre più attento e consapevole. C’è un ritorno al passato, alla tradizione, fatta di genuinità e di freschezza: fare agricoltura biologica significa oggi sviluppare un modello di produzione di frutta fresca , verdura fresca e ortaggi freschi nel massimo rispetto delle risorse naturali, al fine di preservare l'ambiente e soprattutto la salute del consumatore.
Come tutte le varietà ortofrutticole più commercializzate a livello mondiale, anche i limoni sono sempre più prodotti coltivati dai Paesi produttori, che hanno acquisito maggior sensibilità verso l’agricoltura biologica e verso le scelte dei consumatori: sono in incremento le aziende ortofrutticole produttrici di limoni biologici, nel massimo rispetto dell’ambiente e del controllo dei prodotti utilizzati, che devono essere rigorosamente privi di sostanze chimiche.
L’agricoltura biologica, e con essa la produzione di limoni biologici, fanno sempre più parte della coscienza del consumatore finale, attento alle scelte colturali e più rispettoso dell’ambiente.
Nella coltivazione dei limoni biologici si utilizzano principalmente fertilizzanti organici naturali e senza eccessivi apporti idrici che renderebbero il frutto meno saporito e più soggetto al deterioramento.
Sempre più sono i produttori di limoni biologici, importatori di limoni biologici, esportatori di limoni biologici, grossisti di limoni biologici e distributori di limoni biologici, che hanno abbracciato i metodi e i valori propri dell’agricoltura biologica.
I consumatori, sempre più attenti alla salubrità della frutta e alle sue proprietà apprezzano questa tipologia di frutta fresca: lo dimostra il mercato in espansione e le produzioni internazionali del prodotto ortofrutticolo fresco.
Coltivare limoni biologici offre un elemento qualitativo in più per il consumatore, determinato dalla assoluta mancanza di prodotti per la conservazione della frutta, che vengono invece largamente usati nei prodotti convenzionali per allungare la vita commerciale. Inoltre la filiera corta generalmente caratterizzante la produzione di limoni biologici rappresenta un segmento importante per le aziende ortofrutticole.
I prodotti ortofrutticoli che provengono da agricoltura biologica vengono ottenuti mediante l'applicazione di metodi produttivi che autorizzano il solo uso di sostanze di origine naturale. Si tratta di un passaggio estremamente importante per il consumatore, poiché si delinea la qualità del processo e della filiera produttiva, garantite dall’etichettatura del prodotto ortofrutticolo biologico sul mercato internazionale, con aziende ortofrutticole produttrici di limoni biologici certificate secondo le norme dettate in materia di agricoltura biologica: l’etichetta è così, di fatto, la “certificazione” di prodotti ortofrutticoli validi, sani e qualitativamente superiori.
Tra tutte le varietà di limoni biologicicoltivati, le principali varietà di limoni utili per la coltivazione biologica sono:

  • Varietà di limone biologico Lunario
  • Varietà di limone biologico Femminello
  • Varietà di limone biologico Zagara Bianca
  • Varietà di limone biologico Primofiore
  • Varietà di limone biologico Bianchetto
  • Varietà di limone biologico Verdello

Vedi anche:


PRODUTTORI, AZIENDE AGRICOLE, IMPORT EXPORT DI LIMONI
A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore della frutta, della frutta fresca, della frutta di stagione, della verdura fresca, degli ortaggi e dei prodotti derivanti da lavorazione della frutta.
lavorazione di limoni, il commercio di limoni, la produzione di limoni e la vendita di limoni risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione di limoni ed altri prodotti ortofrutticoli, in possesso di certificazione proveniente dall’UE.
Grazie ai nostri annuari FruitNEWSLETTER e MEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali ) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta ed ortaggi.
In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

Per questa specifica coltivazione, così rilevante nel settore ortofrutticolo, ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su

Facilmente consultabili e sempre aggiornati.
Si tratta di un elenco di aziende per la produzione di limoni, la distribuzione di limoni, la vendita di limoni, l’import/export di limoni, la vendita all’ingrosso di limoni, ed in generale di ogni azienda presente sul mercato ortofrutticolo che si interessa di produzione e commercio di limoni.
Oltre alle aziende legate al settore ortofrutticolo europeo puoi trovare chiaramente elenchi e dati di tutte le aziende del mercato ortofrutticolo mondiale.
Il MEC Ortofrutticolo descrive tante varietà di limoni: esso indica, per ogni varietà specifica di limoni, le caratteristiche agronomiche e morfologiche, accompagnate da un’illustrazione del prodotto.

Per ogni varietà di limoni il MEC Ortofrutticolo presenta l’elenco di aziende che trattano quella specifica varietà, come produttori di limoni, rappresentanti di limoni, ingrossi di limoni, importatori di limoni ed esportatori di limoni, specificando per ogni azienda ortofrutticola l’indirizzo della sede e l’eventuale sito web per contattare direttamente il produttore e distributore di limoni e di limoni biologici.

Vedi anche:

Zipmec.eu

zipmec.eu

MecOrtofrutticolo.eu

mecortofrutticolo.eu

ZipmecDigital.eu

box_zipmecdigital.eu

Social network Zipmec.com

zip_twzip_fazip_yo





Seguici da subito sui migliori social network per restare sempre aggiornato sulle novità di Zipmec

Varietà ortofrutticole

Sondaggi

Come ci hai trovati?




Risultati

Follow Us