immagine

zipmec

Local
Roma

24042017

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)Deutsch (DE-CH-AT)Español(Spanish Formal International)
Banner
Notice
  • Joom!Fish router plugin not installed correctly. Plugin not executed

Prodotti di Quarta Gamma - storia, produzione, commercio

Non ci sono traduzioni disponibili.

I PRODOTTI DI QUARTA GAMMA
Vengono chiamati prodotti ortofrutticoli di quarta gamma tutte quelle varietà di frutta fresca, verdura fresca ed ortaggi freschi pronti per il consumo.
Si possono considerare prodotti ortofrutticoli di quarta gamma tutte quelle varietà di frutta e verdura fresca, singole o miscelate, che durante i processi di post-raccolta sono sottoposte ad una serie di operazioni (chiamate anche fasi di lavorazione dei prodotti di quarta gamma, cioè la selezione, cernita, mondatura, taglio e lavaggio) per essere infine confezionate in buste e/o vaschette sigillate che, tramite la catena del freddo, vengono commercializzate sul mercato ortofrutticolo pronte per il consumo al momento o previa cottura.
Nei supermercati lo spazio dedicato ai prodotti di quarta gamma è notevolmente aumentato negli ultimi anni: i prodotti ortofrutticoli di quarta gamma infatti soddisfano sempre più i nuovi stili di consumo attraverso una preparazione e una presentazione funzionali sia al consumatore, sia alla moderna distribuzione.
Gli attuali ritmi di vita motivano un maggior utilizzo di prodotti ad alto contenuto di servizi, offerti in porzioni, utilizzabili in modo facile e veloce, senza penalizzare l’aspetto qualitativo e sensoriale della frutta e della verdura fresche. 
I prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, cioè la frutta di quarta gamma e la verdura di quarta gamma, sono altresì considerati prodotti alimentari “minimamente trattati”, in quanto, se è necessario, la verdura e la frutta subiscono un trattamento di conservazione blando, che mantiene intatte e invariate le caratteristiche organolettiche e sensoriali tipiche del prodotto fresco.
Questo trattamento si fonda principalmente sul mantenimento della catena del freddo: la bassa temperatura deve essere infatti una costante che accompagna il prodotto ortofrutticolo in tutte le sue fasi, dal post-raccolta al consumo.

I prodotti di 4 gamma coniugano quindi aspetti di praticità di consumo alla ormai indiscutibile genuinità del consumo di vegetali freschi. Tra i vantaggi dell’acquisto dei prodotti di quarta gamma il risparmio di tempo è uno degli aspetti fondamentali, ma altresì importanti sono il basso contenuto calorico dei prodotti di 4 gamma, la ricchezza di fibre e sali minerali, le proprietà antiossidanti, la voluminosità e la praticità.
In una vita sempre più frenetica e di corsa, i prodotti ortofrutticoli di IV gamma sono raccomandati come componente costante dei pasti, e risultano particolarmente indicati a coloro che seguono stili di vita piuttosto sedentari: il consumo di vegetali freschi aiuta infatti a contrastare la tendenza alla sovralimentazione, con conseguente calo di rischi quali il sovrappeso e l’obesità.

Tra gli svantaggi indubbi dell’acquisto di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma si annovera invece il prezzo più elevato rispetto alla frutta o alla verdura fresca: i prodotti di quarta gamma sono certamente più cari dell'equivalente fresco non lavorato (in genere costano 5-6 volte di più), ma d’altronde, oltre al servizio offerto al consumatore, è soprattutto il processo di produzione, dalla coltivazione alla distribuzione refrigerata, che costituisce un costo elevato.
Il costo dei prodotti “pronti in busta” o prodotti di 4 gamma è superiore rispetto a quello ai vegetali tradizionali per molteplici fattori, tra cui vi sono certamente la tecnologia ed i controlli che ne caratterizzano la filiera; tuttavia il prodotto di partenza, prima di essere sottoposto a trasformazione, deve possedere caratteristiche qualitative ben precise affinché si ottenga un prodotto finito di alto livello qualitativo, così come richiesto da un numero sempre maggiore di consumatori.

La vita media dei prodotti di quarta gamma si aggira solitamente tra i 3-4 giorni fino ad una durata massima di 10 giorni, similmente ai prodotti vegetali freschi (verdura e frutta fresca).
come accennato, oltre alle delicate fasi di lavorazione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, il principale vincolo per la conservazione dei prodotti di IV gamma è il mantenimento della catena del freddo.

Vedi anche:

 

PRODOTTI DI QUARTA GAMMA storia ed origini
La comparsa del prodotti di IV gamma si è verificata per la prima volta negli Stati Uniti durante gli anni ’60 e da allora la presenza di questo tipo di prodotti ortofrutticoli nei mercati d’oltreoceano è divenuta sempre più consistente, nonostante alcuni momenti di contrazione delle vendite.
Gli anni ’80 hanno rappresentato un periodo di grande importanza nella storia del consumo dei prodotti di IV gamma perché essi hanno assunto tutti i caratteri di praticità d’uso e salubrità. Negli U.S.A. l’innovazione nel marketing e nella tecnologia applicata al settore ortofrutticolo è stata dovuta alla necessità di rinnovamento del reparto stesso che ha portato così all’affermazione dei cosiddetti ready-to-eat: da allora in poi, negli U.S.A. le vendite dei prodotti di quarta gamma hanno mostrato costantemente degli incrementi positivi, sino a giungere nel 2003 ad un volume d’affari di oltre 12 miliardi di dollari, circa il 13% delle vendite del totale comparto ortofrutticolo.
Il grande successo fu dovuto all’esistenza di una congiuntura favorevole, sia scientifica sia economica, nella filiera statunitense.
Per quanto riguarda il mercato europeo, il primo timido tentativo di introduzione dei prodotti di quarta gamma risale agli anni ’70, ma il segmento della IV gamma è nato in Francia nel 1981 e da qui si è diffuso in tutta Europa, affermandosi soprattutto in alcuni Stati del Nord Europa, come Regno Unito, Germania, Svizzera e Italia.
In Francia per tutto il decennio degli anni ’80 e per i primi ’90 il settore ortofrutticolo dei prodotti di quarta gamma ha ricevuto il contributo di una grande quantità di produttori ortofrutticoli; negli anni successivi, a discapito delle previsioni, il mercato della IV gamma è entrato in una fase di stagnazione, dovuto alla forte contrazione del rapporto qualità prezzo. Ciascuna azienda ortofrutticola, per garantire la propria affermazione sul mercato, ha attuato la strategia di una drastica riduzione dei prezzi a discapito della qualità, che è invece una prerogativa dei vegetali lightly- processed.
Di conseguenza, le scelte del consumatore si sono nuovamente indirizzate verso il comparto tradizionale dell’ortofrutta fresco. Il diminuire della domanda ha inevitabilmente comportato la scomparsa degli operatori sino a giungere nel 2002 ad uno ridotto gruppo di aziende produttrici (solo tre coprivano oltre l’80% della domanda). Tuttavia oggi il mercato dei prodotti di quarta gamma è nuovamente in netta crescita.
Stime recenti definiscono un incidenza media della IV gamma pari all’8% del totale del mercato ortofrutticolo francese e inglese, rispettivamente 350 e 500 milioni di euro.
Anche in Italia la IV gamma rappresenta oggi circa il 7% del volume di affari della vendite di ortofrutta, ossia 375 milioni di euro, contro i 5389 del totale comparto ortofrutta (dati riferiti al 2004). In Italia i prodotti della IV gamma sono comparsi cinque anni dopo l’esordio francese, ma soltanto a partire dalla metà degli anni ’80 si è registrata in Italia l’ascesa delle vendite di questi prodotti, sollecitata dall’aumento delle famiglie in cui tutti i componenti lavorano.
La politica di vendita dei prodotti di quarta gamma nei primi anni ha comportato un rallentamento e conseguente diminuzione del mercato, poiché le confezioni di quarta gamma erano frutto degli eccessi produttivi del comparto tradizionale, che spesso erano contraddistinti da ridotta qualità. Solo di recente sono state attuate delle politiche di mercato atte alla diffusione di un prodotto ortofrutticolo non più di nicchia, ma pensato per il consumo di massa. Le aziende produttrici di prodotti di IV gamma infatti devono oggi rispettare ed applicare durante tutto il processo produttivo le GMP e i punti critici descritti nel manuale HACCP: lo scopo è di ottenere un prodotto ortofrutticolo finito che sia ottimale dal punto di vista microbiologico.

Vedi anche:

 

produzione di PRODOTTI DI QUARTA GAMMA
Negli ultimi anni i prodotti ortofrutticoli di IV gamma hanno dimostrato un alto tasso di gradimento, in opposizione rispetto al calo generale dei consumi di frutta e verdura fresca: secondo dati ACNielsen nel periodo compreso tra il 2002 e il 2007 la crescita media annua dei prodotti di quarta gamma si è attestata sopra il 20%, per poi scendere leggermente l’anno successivo, fino a cambiare rotta solo nel 2008, anno in cui, rispetto al 2007, si è avuta una diminuzione del 2% in volume e del 4% in valore.
Nel 2008 l’intero mercato dei prodotti di quarta gamma si è attestato attorno alle 90.000 tonnellate, con un giro d’affari di circa 700 milioni di euro. L’Italia è il secondo maggior produttore di prodotti di quarta gamma, subito dopo la Gran Bretagna, nella graduatoria dei principali mercati europei.
Attualmente non ci sono informazioni ufficiali sulle superfici investite alla produzione di prodotti per la IV gamma in Italia: ad ogni modo, in base alle indicazioni fornite dall’ Aop UnoLombardia, la superficie utilizzata per la produzione di prodotti di IV gamma ricopre circa 6500 ettari, prevalentemente in serra, con una media sulla superficie di 5-6 cicli l’anno.
I principali vegetali che compongono i prodotti di IV gamma sono solitamente
insalate singole e miste, rucola e radicchio, scarola e radicchio, prezzemolo, minestrone, verdure aromatiche miste, bietola, cicoria, filetti di puntarelle, pannocchie, ruchetta a mazzetti, ruchetta sciolta, cuore di sedano, cuore di scarola, fiori di zucca, carote, broccoletti, spinaci, patate sbucciate e tagliate a fette, cubetti di cipolla, funghi champignons affettati, pesche, mango, melone e arance a spicchi.
Il prodotto ortofrutticolo di 4 gamma offerto al consumatore può essere inoltre monovarietale (rucola) o plurivarietale (insalatine miste), pronto al consumo crudo o da cuocere (spinaci, erbette, contorno di verdure, minestrone con legumi).

Alcuni tipi di vegetali vengono inoltre offerti ai consumatori privati della buccia (agrumi, pere, mele, ananas, carote, ecc.. ), tagliati (a spicchi, a rondella, a cubetti), in vaschette monodose anche munite di forchettine per il consumo.

Il mercato della IV gamma è comunque rappresentato per l’86% dalle insalate, tra cui le principali varietà sono le miste croccanti (34%), mentre le confezioni “mono”-qualità come lattughino, valeriana e rucola ricoprono insieme il 35% delle vendite totali di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma.
Circa l’86% della vendite dei prodotti di IV gamma nel 2009 sono passate attraverso iper e supermercati e il restante dagli hard-discount e dai liberi servizi: anche per le vendite dei prodotti di quarta gamma si sta assistendo sempre più ad un aumento dell’importanza degli ipermercati e degli hard-discount (dal 2008) a discapito dei supermercati, che dal 2005 ad oggi sono passati dal 58% al 49% delle vendite.
Paesi come Gran Bretagna e Stati Uniti hanno fatto passi da gigante nello sviluppo di questi prodotti freschi confezionati: a presentare esperienze concrete del mercato inglese e americano sono state  Kip Winter-Cox, azienda leader a livello mondiale per la trasformazione dei vegetali, e  Beth Padera. Kip Winter-Cox ha illustrato la situazione attuale in Gran Bretagna, dove i prodotti di IV gamma hanno una fortissima penetrazione nel mercato alimentare (per un valore totale di 4 miliardi di euro al consumo).
Le quantità di prodotti di IV gamma consumate in USA rispetto all’Europa sono nettamente diverse: se un americano infatti consuma circa 30 kg di prodotti di IV gamma, la media europea è di circa 3 kg pro capite all’anno.
Anche all’interno della stessa Europa le differenze sono evidenti: il Regno Unito raggiunge i 12 kg pro capite all’anno, la Francia consuma 6 kg pro capite all’anno, mentre l’Italia circa 4 kg pro capite all’anno.
Altri pesi dove i consumi di prodotti ortofrutticoli di IV gamma risultano minori sono Belgio, Olanda e Germania; i pesi dell’Europa dell’Est si stanno sviluppando molto in questo segmento, aspetto che non viene sottovalutato dalle principali aziende internazionali .
Nonostante il netto successo dei prodotti di quarta gamma, tuttavia la normativa italiana non da alcuna definizione circa questa gamma specifica di prodotti ortofrutticoli, facendo riferimento invece alle leggi nazionali che riguardano
il controllo della qualità igienica dei prodotti di IV gamma (pL. n. 283 del 30/04/1962 ed al D.P.R. n. 327 del 26/03/1980).

Vedi anche:


Il Processo Produttivo dei prodotti di 4 gamma
La conservazione delle qualità organolettiche del prodotto dipende dal processo di trasformazione, dalle tecniche di conservazione utilizzate e dal tempo che impiega il prodotto a raggiungere dal campo il punto vendita, passando per lo stabilimento di trasformazione.
I vegetali freschi, prima di essere commercializzati e consumati, possono subire una serie di trattamenti tecnologici, tutti rigorosamente pensati per non compromettere le caratteristiche naturali di freschezza e genuinità dei prodotti dei vegetali.

La conservazione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma freschi deve essere basata sull’azione combinata e sinergica di diversi trattamenti, con l’obiettivo comune di ostacolare i microrganismi e ritardare la comparsa di alterazioni. 
Le fasi del ciclo di produzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma comprendono:

  • Selezione: i vegetali destinati ad essere tagliati o pelati e conservati per vari tempi devono essere necessariamente di prima qualità; i requisiti più importanti riguardano la scelta della varietà (solo di determinate caratteristiche strutturali, metaboliche e compositive dei vegetali in oggetto) e l’accurata selezione dei fornitori (specifiche relative alle operazioni di coltivazione, raccolta e post-raccolta al fine di prevenire le contaminazioni microbiche).
  • pulitura e lavaggio: lavaggio dei prodotti in vasche opportune, costruite mediante lavatrici a cascate, ad aspersione, a borbottaggio (con acqua che si muove attraverso agitatori meccanici o ad aria), con o senza spazzole disincrostanti (a seconda della maggiore o minore durezza dell’ortaggio).
    durante questa fase fattori importanti, che svolgono un ruolo importante nel ridurre i livelli di contaminazione dei prodotti ortofrutticoli, riguardano la qualità dell’acqua (deve essere potabile), la temperatura dell’acqua (<5°C), la turbolenza dell’acqua (favorisce il distacco dei microrganismi adesi e di particelle solide), e la quantità di acqua (5-10 l/Kg di prodotto prima del taglio e 3-5 l/Kg di prodotto dopo taglio).
  • Taglio: fase di lavorazione del prodotto fresco in cui si sminuzza la parte edibile in spicchi, fette o cubetti. Questa fase di lavorazione rende tuttavia il prodotto vegetale maggiormente suscettibile di alterazioni come conseguenza dell’aumento del metabolismo cellulare (respirazione) e dell’esposizione di superfici non protette agli enzimi microbici
  • lavaggio e asciugatura: ulteriore lavaggio del prodotto per accertare l’assenza di microrganismi che potrebbero facilmente svilupparsi sul prodotto grazie alla disponibilità di succhi cellulari liberati con il taglio.
  • Confezionamento: È un’operazione fondamentale del processo di conservazione dei prodotti di quarta gamma, indispensabile per mantenere le caratteristiche di freschezza per tutta la vita commerciale del prodotto. Esso ha lo scopo di proteggere i vegetali da azioni meccaniche , valorizzare la qualità ed invogliare all’acquisto il consumatore finale. Le modalità di confezionamento hanno un ruolo fondamentale per il prolungamento della conservabilità dei vegetali.

Il confezionamento in atmosfera protettiva offre tutte le possibilità di raggiungere un incremento significativo della durata commerciale del prodotto di 4 gamma senza che si perdano le caratteristiche dell’alimento fresco: la conservabilità del prodotto fresco viene infatti esaltata mediante un’atmosfera che rallenta i processi di degrado, come l’accrescimento degli organismi microbici, e allo stesso tempo incrementando lo svolgimento di alcuni effetti positivi.
Nella pratica, sono comunemente attuate temperature fra i 5 e 10 °C, poiché certe varietà di vegetali freschi possono subire danni da freddo.

  • Etichettatura: fase di lavorazione del prodotto di quarta gamma nel quale si appongono in etichetta le informazioni relative alla coltivazione e produzione del vegetale stesso. D’altra parte leggere le etichette dei prodotti di 4 gamma rende consapevole il cliente della storia del prodotto specifico. La normativa che disciplina l'etichettatura dei prodotti alimentari di quarta gamma è una forma e di garanzia e di tutela per il consumatore: per questo motivo egli dovrebbe essere in grado di leggere correttamente le informazioni riportate sulle etichette di ciascun prodotto ortofrutticolo di quarta gamma, effettuando così scelte più consapevoli al momento dell'acquisto.

Infatti, obiettivo cardine della normativa è di fornire mediante un'etichettatura puntuale e rigorosa una descrizione accurata dell'alimento, dei suoi componenti, degli ingredienti, dei valori nutrizionali e delle funzioni che questi possono svolgere.

  • distribuzione e trasporto: per la qualità finale della frutta e della verdura di quarta gamma è determinante limitare al minimo il tempo che intercorre tra la raccolta e la lavorazione. Per questo la semina viene programmata in modo da far arrivare la materia prima allo stabilimento in maniera continua, ma scaglionata, facendo particolare attenzione alle modalità di conservazione durante il trasporto dei prodotti di 4 gamma: controllare l'equilibrio tra anidride carbonica e ossigeno e mantenere il giusto grado di umidità dentro la confezione è indispensabile.
  • vendita;
  • stoccaggio;

Le aziende riescono ad assicurare tutto il percorso di lavorazione dei prodotti di quarta gamma, dalla selezione della materia prima fino al trasporto ed alla vendita, nel giro di 24 ore: solitamente dal campo del produttore del prodotto ortofrutticolo al completamento della fase di trasformazione passano 6-7 ore ed altre 17-18 per fare in modo che il prodotto finito raggiunga i punti vendita.

Vedi anche:

 

VARIETA’ DI PRODOTTI DI QUARTA GAMMA
Una cultivar di un prodotto ortofrutticolo destinato alla quarta gamma deve necessariamente avere attributi qualitativi soddisfacenti per i consumatori e caratteristiche fisiologiche idonee a conferire elevata resistenza al deterioramento nelle condizioni di frammentazione degli organi ed elevata umidità relativa della IV gamma.
Rispetto ai prodotti più commercializzati nel settore ortofrutticolo per la quarta gamma, di cui le insalate primeggiano, è pertanto preferibile optare per varietà con basso livello di attività degli enzimi che contribuiscono ai processi degradativi (imbrunimento, ammorbidimento, produzione di sostanze volatili). Le varietà sensibili al freddo hanno una conservabilità minore, anche perché i danni da freddo limitano l’uso delle basse temperature per controllare il deterioramento. La scelta di varietà meno sensibili al freddo consente quindi una maggiore flessibilità nella gestione delle temperature e un miglioramento della conservazione e della qualità.
Per consentire una continuità di produzione in linea con le attese dei mercati di consumo occorrono cultivar a bassa sensibilità stagionale, coltivabili in più periodi dell’anno, o famiglie di cultivar con le stesse caratteristiche organolettiche e fisiologiche, ma differenziate per l’adattamento alle diverse condizioni stagionali.
La resistenza genetica alle malattie inoltre di una varietà di prodotto ortofrutticolo rispetto all’altra consente di assicurare l’integrità del prodotto evitando, o riducendo, l’uso di fitofarmaci e il conseguente accumulo di residui nel prodotto: integrità e assenza di stress contribuiscono a ridurre sia il livello di attività metabolica del vegetale che le vie di accesso e gli stimoli alla colonizzazione microbica prima della lavorazione.
Un ulteriore fattore che consente la scelta di una varietà di prodotto rispetto ad un’altra è anche la pezzatura, soprattutto per quanto riguarda alcune specie (es. indivia riccia e scarola), data la maggiore resa di lavorazione (percentuale di imbianchimento, minor scarto e minor incidenza della mano d’opera).
Peraltro la sempre maggior crescita del settore dei prodotti di quarta gamma giustifica e stimola sempre più la selezione di cultivar specificamente adatte per la IV gamma: alcune aziende sementiere ad esempio già citano per talune specie le varietà adatte per la IV gamma.
Ad oggi tuttavia , per la maggior parte delle varietà di prodotto ortofrutticolo, si ha ancora un impiego promiscuo delle varietà e dell’agrotecnica (mercato fresco e mercato della IV gamma.

Vedi anche:

 

Produttori, aziende agricole, import export di PRODOTTI DI QUARTA GAMMA
A tutt’oggi esistono numerose aziende ortofrutticole ed imprenditori agricoli che operano attivamente nel settore dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma.
In particolare la lavorazione dei prodotti di quarta gamma, il commercio dei prodotti di 4 gamma e la vendita dei prodotti di IV gamma risultano attività sempre più remunerative per il settore ortofrutticolo: si tratta di aziende ortofrutticole certificate per la produzione di prodotti di quarta gamma, con relative certificazioni rilasciate dall’UE.
Grazie ai nostri annuari FruitNEWSLETTER e MEC Ortofrutticolo (e le relative versioni digitali) puoi avere comodo supporto per metterti in contatto ed avere informazioni sulle principali aziende di ortofrutta, ortaggi e prodotti di quarta gamma.
In particolare puoi trovare un elenco di aziende:

 

Ti forniamo oggi la possibilità di accedere a zipmec.eu, il più grande motore di ricerca di aziende ortofrutticole di tutto il mondo dove avrai modo di reperire informazioni su

Facilmente consultabili e sempre aggiornati.

Vedi anche:

Zipmec.eu

zipmec.eu

MecOrtofrutticolo.eu

mecortofrutticolo.eu

ZipmecDigital.eu

box_zipmecdigital.eu

Social network Zipmec.com

zip_twzip_fazip_yo





Seguici da subito sui migliori social network per restare sempre aggiornato sulle novità di Zipmec

Varietà ortofrutticole

Sondaggi

Come ci hai trovati?




Risultati

Follow Us